19 luglio, 2018

Ultime News

Addio ai sacchetti di plastica

Stop alle buste di plastica, troppo inquinanti, da gennaio 2011 solo shopper ‘bio’. Col nuovo anno non sarà più possibile uscire dal supermercato con i classici sacchetti, simboli degli anni spreconi e di poca sensibilità verso l’ambiente. Al loro posto saranno ammesse solo le buste ecologiche completamente biodegradabili. In oltre 150 comuni sono vietate già da diversi mesi e quasi tutte le catene della grande distribuzione si sono adattate. Diversi produttori hanno riconvertito le loro produzioni. Coop annuncia che in quasi l’80% della sua rete commerciale ha attuato il passaggio alle buste biodegradabili, con grande apprezzamente dei consumatori. La prima città è stata Torino,  a fine settembre partirà la seconda fase:  chi sarà sorpreso a consegnare la spesa in un sacchetto di plastica dovrà pagare una multa fino a 250 euro. La Val di Fiemme ha abbandonato i sacchetti di plastica già nel 2009. Il sacchetto bio è meno resistente …

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Europa: aria più pulita

In Europa l’aria è più pulita,  crollano infatti le emissioni nocive secondo i sorprendenti dati dell’Agenzia per l’ambiente. Uno dei motivi è la crisi economica degli ultimi anni. L’anidride carbonica è diminuita del 17,3%, dunque l’obiettivo del 20% nel 2020 non è lontano. L’economia dovrà riprendere quota grazie alle nuove industrie a bassa emissione di carbonio, e non agli inquinatori del passato. L’Europa ha avanzato la proposta – sostenuta da Francia, Germania e Regno Unito ma avversata da Roma – di innalzare l’obiettivo della direttiva europea per il 2020 ad un taglio del 30%, obiettivo più adeguato visti gli ottimi risultati registrati fin qui. Il Wwf caldeggia per un 40%, in quanto con riduzioni che già ora sono del 17,3% l’obiettivo del taglio  del 20% per il 2020 è ridicolo, poichè equivale a smettere di incentivare le riduzioni. Optare per un ambizioso 40% è necessario per evitare pericolosi cambiamenti climatici, …

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Lampadine a risparmio energetico: quali scegliere?

la lampadina a basso consumo: ge biax

Come abbiamo scritto in un nostro precedente articolo le lampadine ad incandescenza sono destinate a sparire completamente nel giro  di qualche anno. In commercio si troverrano dunque soltanto lampadine a risparmio energetico. Ma in che modo scegliere quelle più adatte alle nostre esigenze? Per aiutare gli acquirenti arriva un sito inglese “Which?”, il cui motto é “Best Buy or Don’t Buy”? . Mette a disposizione i risultati sempre aggiornati di test comparativo delle migliori lampadine a basso consumo attualmente in commercio, svelando tutto quello che è meglio sapere prima di procedere alla spesa. Le quattro lampadine acclamate come Best Buys (due di queste reperibili anche in Italia) possono utilizzare fino a 5 volte meno energia elettrica di quelle tradizionali ad incandescenza. I prezzi, almeno in Inghilterra, pare che abbiano subito un molto atteso calo. Questi i consigli per l’acquisto degli specialisti di“Which?”. Primo e Secondo classificato GE Biax Extra Mini …

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“Energy Days Marche”: Pesaro 16-19 settembre 2010

energy days

Segnaliamo la mostra-convegno Energy Days specializzata sull’innovazione tecnologica nei settori della bioedilizia, delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, rivolta sia alle aziende pubbliche che  private. Si terrà a Pesaro dal 16 al 19 settembre 2010 e l’ingresso è gratuito. L’Energy Days di Pesaro consentirà di conoscere le ultime novità in tema di  materiali biologici, tecnologie costruttive ecostenibili. Le nuove costruzioni di edifici secondo i principi della bioedilizia devono tener conto di diversi fattori: luce naturale,  ventilazione, irraggiamento solare, i processi termici, l’ambiente e il clima esterno in cui si collocano i fabbricati. La scelta dei materiali e della produzione di energie rinnovabili inoltre deve essere fatta in funzione delle caratteristiche paesaggistiche del luogo. Un principio fondamentale è quello che ognuno dovrebbe provvedere a produrre l’energia che consuma, contribuendo così a risolvere la problematica della mancanza di risorse energetiche. Il salone dell’edilizia moderna rappresenta uno spazio dedicato alla cultura delle …

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Lavatrici a pedali

lavatrice a pedali Haier, prototipo

E’ in arrivo la lavatrice a pedali che consente di risparmiare grandi quantità di energia elettrica grazie il suo funzionamento a pedali; dunque si avrà sia una riduzione dei costi della bolletta elettrica, sia un impatto ambientale pari a zero. Il principio di base di questo progetto è molto semplice: l’energia elettrica necessaria per il funzionamento dell’elettrodomestico è sostituita da quella prodotta dalle nostre pedalate, in grado di caricare le batterie della lavatrice. Dopo circa mezz’ora di bicicletta si avrà accumulato l’energia necessaria per effettuare un ciclo di lavaggio. Il progetto delle lavatrici a pedali è dell’azienda cinese Haier, che ha prodotto la lavatrice IFA 2010. Presto verrà prodotta in serie e sapremo se i consumatori saranno disposti a coniugare esercizio fisico e risparmio energetico.

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Pannelli solari riciclabili

La ricerca sull’innovazione ecologica ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni, e ora, stanno per arrivare i pannelli solari riciclabili. L’annuncio è arrivato da un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (USA) che,dopo anni di ricerche, hanno quasi ottenuto un straordinaio  strumento ad impatto zero. La ricerca è stata basata sull’analisi di quanto avviene in natura: le piante usano i cloroplasti (piccoli componenti delle foglie) per trasformare energia luminosa in energia chimica nel processo di fotosintesi, il cui meccanismo alla base è la conversione dei fotoni, i componenti della luce, in elettroni, necessari al completamento della reazione. La luce del sole in realtà consuma i cloroplasti – poiché colpisce le proteine che coadiuvano il processo – rendendole inefficaci. Per tale motivo le foglie riparano le strutture riciclandole ogni 45 minuti quando si trovano sotto la luce diretta del sole. Pertanto l’efficienza del processo naturale è praticamente …

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L’Unione Europea dice addio alle lampadine da 75W

Continua il processo di dismissione delle vecchie lampidine ad incandescenza da parte dell’Unione Europea che, dopo la messa la bando delle lampade da 100 Watt nel settembre 2009, dice ora addio anche a quelle da 75 Watt. Esse saranno in commercio solo fino all’eusarimento delle scorte di magazzino, dunque nel giro di pochi mesi saranno saranno solo un vecchio ricordo. Secondo alcuni studu e calcoli effettuati dall’UE la sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza con quelle a risparmio energetico permetterà un risparmio energetico di ben 40 miliardi di KW/h all’anno, pari a 15 milioni di tonnellate di CO2. La dismissione delle vecchie lampadine ad incandescenza continua progressivamente; infatti a  settembre 2011  andranno un pensione anche le lampadine ad incandescenza da 60 Watt. Successivamente toccherà a quelle da 40 watt ed infine, a settembre 2012, alle lampadine da 25 Watt.

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Chicza: il chewing-gum naturale e biodegradabile al 100%

chicza, il chewing-gum ecologico

Chicza è l’unico chewing-gum naturale e biodegradabile al 100%, amico dunque dell’Ambiente, delle Scuole, delle Amministrazioni Comunali, dei Mezzi Pubblici, dei Taxi, delle Imprese di Pulizie … e come se non bastesse è un prodotto equo-solidale. E’ frutto di anni di duri sacrifici, di passione e di studi dei Chicleros, discendenti dei Maya, secondo alcuni studiosi, i primi masticatori al mondo di gomme, che hanno sempre avuto come obiettivo la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente. Dal 1866, anno in cui il chewing-gum è stato brevettato da Thomas Adams, il chicles messicano è stato sempre usato come ingrediente base, ma poi abbandonato dalle multinazionali in quanto hanno preferito i derivati del petrolio (più economici) delocalizzazione della produzione in Cina. Cosa differisce “Chicza” dagli altri chewing-gum? Innazitutto è naturale e biodegradabile al 100%. Non si appiccica dappertutto a lungo, poichè dopo qualche settimane si dissolverà naturalmente senza lasciare le antiestetiche traccie che …

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California in arrivo il piano “Zero Net Energy” per negozi ed uffici

La California Public Utilities Commission (CPUC), in associazione ad organizzazioni imprenditoriali, ha lanciato il piano “Zero Net Energy” (ZNE), al fine di aiutare i proprietari di edifici commerciali a sfruttare gli incentivi in vigore per ridurre quasi totalmente i consumi energetici fino a portarli a “zero” entro il 2030. Si stima che sia proprio l’edilizia commerciale ad effettuare i maggiori consumi  energetici in California (pari al 38% della domanda elettrica e 25% della domanda di gas), dati con incrementi annuali sempre più consistenti.

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Le strade del futuro in asfalto fotovoltaico

asfalto fotovoltaico

Abbiamo già sentito parlare di strade che potrebbero produrre energia elettrica grazie all’asfalto fotovoltaico. Nel prossimo futuro in cui in molti si augurano che vetture elettriche costituiranno la maggior parte dei mezzi in circolazione, la notizia dell’asfalto fotovoltaico è molto incoraggiante. La rivista scientifica New Scientist ha rilanciato la proposta della società americana Solar Roadways, di utilizzare le cellule fotovoltaiche per pavimentazioni stradali al posto dell’asfalto. Grazie al sole, facendo una media di 4 ore al giorno, ogni pannello potrebbe produrre quasi 8 kwh; e l’energia prodotta potrebbe essere usata lungo le strade, oltre che per l’illuminazione pubblica, anche per ricaricare le auto elettriche. I problemi  da affrontare ovviamente al momento sono molteplici, ad  iniziare dalla robustezza dei pannelli che dovrebbero sopportare il peso dei veicoli, sia leggeri che pesanti. Altro problema è la superficie liscia del pannello, che renderebbe poco attrito con la gomma, dunque sono allo studio nuove …

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Ecosostenibilità per il Rifugio del Monte Rosa

rifugio ecosostenibile sul Monte Rosa

Il progetto di questo rifugio molto particolare è stato sviluppato dall’Istituto Generale di Tecnologia Svizzero (ETH), insieme al Politecnico di Zurigo e al Club Alpino Svizzero. Hanno creato un corpo cristallino con una gestione energetica controllata da un computer presso l’ETH di Zurigo. E’ un progetto ecosostenibile fa uso di materiali ecologici molti proveninti dal riciclaggio. L’energia necessaria per il riscaldamento, sia dell’acqua che dell’aria, proviene da collettori solari. Il fabbisogno idrico è soddisfatto dall’acqua che si scioglie dalle zone circostanti, raccolta in estate e conservata in una caverna; in tal modo è sempre disponibile per il rifugio anche nei periodi dell’anno meno piovosi. Le acque di scolo sono microfiltrate su base batterica e l’acqua che rimane dunque riutilizzata per il lavaggio e la pulizia, minimizzando così lo spreco. L’avveniristico design del nuovo rifugio del Monte Rosa si presenta con un luccicante rivestimento metallico; all’interno la struttura è completamente realizzata in …

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Conto Energia 2011-2013

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010 è stato pubblicato il Conto Energia 2011-2013 con i nuovi incentivi stanziati per il fotovoltaico che verranno  applicati agli impianti attivi a partire dal 2011. Il decreto “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare”, entrerà in vigore dal 31 dicembre 2010 e sostituirà gli attuali incentivi. Tante principali novità: * gli incentivi  si applicheranno solo agli impianti attivati successivamente a interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento successivamente alla data del 31 dicembre 2010. * riduzione a due delle tipologie installative, impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici e altri impianti fotovoltaici * sei classi di potenza con cui classificare gli impianti: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra i 1000 e i 5000 kW; oltre i 5000 kW * l’obiettivo nazionale è …

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Ecopink: il “green” si tinge di “rosa”

Il mondo dell’arte, del design, dell’editoria, del giornalismo e della moda si fondono con l’imprenditorialità femminile all’insegna dell’ecosostenibilità. Dal 25 al 30 novembre 2010 (15:00-22:00), presso lo spazio Asti 17, si svolgerà la seconda edizione di Ecopink, un evento dedicato al ruolo delle donne imprenditrici che operano nel mondo dell’ecosostenibilità. Un evento green ma anche rosa, infatti a partecipare saranno esclusivamente le donne con le loro idee finalizzate alla creazione di prodotti derivati da materiali riciclati che sarebbero altrimenti destinati allo smaltimento in discarica, che vengono quindi rivalutati nel rispetto per la natura. Durante il convegno si svolgerà una tavola rotonda sul tema “natura-donna-impresa”, con lo scopo di dare un significativo contributo per l’Expò di “Milano donna 2015 “ Ulteriori informazioni su www.ecopink.it

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Le 3 migliori nuove tecnologie nel fotovoltaico

La Tecnologia Fotovoltaica sta riscontrando un rapido sviluppo negli  ultimi anni, grazie all’impulso del mercato degli impianti fotovoltaici a livello mondiale. Università di tutto il mondo hanno iniziato a sfornare nuove tecnologie sempre più compatibili con le esigenze di minimo impatto ambientale. Ecco le migliori 3 nuove tecnologie fotovoltaiche che i centri di ricerca e di fisica applicata stanno studiando: LE CELLE FOTOVOLTAICHE SPALMABILI Si tratta di sistemi fotovoltaici che si potranno semplicemente “spalmare” sotto forma di sottilissime pellicole trasparenti su tutte le superfici lisce e piatte. Questo è possibile grazie alla nuova tipologia di celle fotovoltaiche a film sottile basata sulla tecnologia dei nanocristalli, sviluppata dalla norvegese EnSol. Le potenzialità d’uso di questo rivoluzionario metodo di applicazione le rendono molto versatili, tanto da poter essere applicate a tutte le superficie vetrate e anche alle ali degli aerei. Dunque energia su scala industriale ma con impatti ambientali molto bassi e …

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Pannelli solari sulla Casa Bianca

Pannelli solori sulla casa bianca

La Casa Bianca abbraccia il progetto per l’installazione di pannelli solari grazie ai quali la residenza presidenziale degli Stati Uniti diverrà un esempio di sostenibilità ambientale. “Globama” è il nome del progetto. Molti cittadini chiedono che vengano velocizzate le pratiche di installazione del fotovoltaico e, a questo scopo, è stato creato anche un sito web in cui è possibile portare avanti una petizione, con l’obiettivo di rendere più veloci le modalità di realizzazione del progetto. Sul sito internet “Solar on the White House” sono presenti dei dati che mettono in evidenza i vantaggi derivanti dall’installazione dei pannelli solari sul tetto della Casa Bianca. Inoltre viene presentato tutto ciò che i predecessori di Obama hanno fatto nell’ambito dello sfruttamento delle energie rinnovabili. Un vero e proprio movimento di massa, attraverso il web, intenzionato a portare avanti la sua azione concreta a favore dell’utilizzo dell’energia pulita. Sito internet: www.solaronthewhitehouse.com

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Sistema energia pulita ‘casalinga’

I ricercatori del Dipartimento di Chimica del Massachusetts Institute of Technology (Boston – Usa) guidati da Daniel Nocera, hanno presentato un nuovo e potente catalizzatore in grado di produrre energia pulita “fatta in casa”; energia personalizzata per il riscaldamento e il raffreddamento delle abitazioni. Il sistema consiste in pannelli solari, posti sul tetto, in grado di produrre energia elettrica sia per il riscaldamento e l’illuminazione della casa, sia per ricaricare le batterie delle automobili elettriche. L’energia eccedente verrebbero invece convogliate in un “elettrolizzatore“, un dispositivo che scompone l’acqua nei suoi 2 componenti: idrogeno e ossigeno, che a loro volta verrebbero immagazzinati in appositi serbatoi. In assenza del sole sarebbe la combustione di idrogeno e ossigeno, attraverso una particolare cella, a produrre energia elettrica e acqua potabile come prodotto “di scarto”. Secondo i ricercatori si tratta di un sistema che dovrebbe produrre energia elettrica pulita 24 ore al giorno, sette giorni …

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“Superalp!4”: traversata sostenibile Alpi

Superalp!4

Dal 4 al 12 settembresi terrà la “Superalp!4″… la traversata sostenibile Alpi Parte domani la 4°edizione di “SuperAlp!4”,  la traversata sostenibile dell’arco alpino, organizzata dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi: 9 giorni di cammino, dal Principato di Monaco attraversando Francia, l’Italia, Germania, Austria, per concludere un viaggio (di oltre 1600 km) in Slovenia, nella città di Maribor. Dal 4 al 12 settembre, un gruppo di giornalisti  provenienti da 9 Paesi (Austria, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Italia, India, Russia e Slovenia), percorrerà l’intero arco alpino da Ovest ad Est, utilizzando una serie di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata, ovvero treno, autobus, bicicletta e naturalmente … il cammino a piedi. L’obiettivo principale di SuperAlp!4 è di evidenziare la possibilità di muoversi utilizzando solo mezzi di trasporto pubblici che sono regolarmente disponibili sul territorio. La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale firmato nel 1991 tra gli stati alpini e la …

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Servizi da tavola “green”

Servizi da tavola ecosostenibili

I servizi da tavola Green Table dimostrano che lo sviluppo sostenibile passa anche attraverso semplici oggetti di uso quotidiano che intendono promuovere la sostenibilità ambientale. Per questo i servizi Green Table sono realizzati in vetro, invece che in ceramica. Questo garantisce un risparmio anche a livello ambientale. Il vetro in effetti è in grado di garantire varie possibilità in termini di conservazione dell’ambiente.: è un materiale che è soggetto più facilmente al riciclaggio. Inoltre per produrre piatti in vetro si produce un dispendio di energia minore rispetto alla produzione di stoviglie in ceramica. Tutto ciò va a beneficio dell’ambiente. I servizi da tavola Green Table sono prodotti ecosostenibili anche sul fronte imballaggi, infatti essi sono realizzati in cartone ricavato da legno certificato e stampato mediante l’utilizzo di inchiostro ad acqua non tossico. Sito del produttore:  www.greentable.net

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Pod: le auto elettriche del futuro della GM

auto elettrica pod

Il World Expo 2010 di Shanghai è stato all’insegna del motto “Una città migliore, una vita migliore”. Recenti studi sull’andamento demografico stimano che entro il 2025 la popolazione cinese aumenterà di 350 milioni di persone ed in 221 città cinesi vivranno un milione di persone in più (ad oggi le città europee in queste condizioni sono 35). La General Motors prevede che entro il 2030 ci saranno 1,2 miliardi di automobili, e che un terzo del carburante consumato in Cina dai veicoli sarà destinato alla ricerca del parcheggio! L’idea avveniristica di GM è di eliminare il concetto di automobile così come la conosciamo. Introduce un nuovo sistema in cui il “conducente” è solo un osservatore passivo. Creare una nuova libertà di mobilità, in cui i bambini potranno salire su un ‘pod’ e mandati al campo giochi, in cui i ciechi potranno guidare ed in cui, teoricamente, le strade saranno libere …

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Parigi: scuola ad impatto energetico zero

Proprio così, a Parigi è stata aperta una scuola scuola ad impatto energetico zero; … consuma meno energia di quella che produce! Ha sede a Pantin, alle porte di Parigi, è sarà inaugurata con l’inizio del nuovo anno scolastico. Si tratta di un edificio “ad energia passiva”, ovvero consuma meno energia di quella che riesce a produrre. L’edificio ha il tetto coperto di pannelli solari, che assicurano la fornitura di elettricità, tubi solari per il riscaldamento dell’acqua, mentre i sistemi di illuminazione dei banchi sfruttano il riflesso della luce esterna. Per il riscaldamento viene sfruttata l’energia geotermica tramite un impianto sotterraneo. Anche l’orientamento della struttura è stata ottimizzata in modo da sfruttare al meglio i raggi solari e le correnti d’aria; è inoltre fornita di tripli vetri e giunture stagne. Il costo per la costruzione è stato di 14 milioni di euro, ovvero il 25% circa in più che per …

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Gli “Eco Point” Giapponesi

Il governo giapponese per lo sviluppo economico e la prevenzione del Global Warming ha istituito gli Eco Point. Il progetto ha un meccanismo semplice: acquistando elettrodomestici a risparmio energetico, i consumatori giapponesi possono guadagnare degli “Eco Point” utilizabili per avere in cambio merci e servizi. Esempio? Scheda per i mezzi pubblici, buoni d’acquisto vari, altri prodotti a risparmio energetico e prodotti tipici locali. Il progetto meriterebbe una valutazione anche in altri Paesi, visti i risultati raggiunti e il grande apprezzamento da parte degli utenti. E’ in grado di conciliare crisi economica e promozione di un comportamento di consumo positivo ed ecocompatibile. L’iniziativa infatti ha fatto registrare un incasso totale per acquisti di  elettrodomestici a risparmio energetico superiore del 20% rispetto allo scorso anno. Segue di conseguenza un buon risparmio di Co2 per l’abiente.

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Il cellulare più “verde”.

cellurare ecocompatibile

Secondo una ricerca dell’O2’s Eco rating, il primo sistema di rating sostenibile per cellulari nel Regno Unito che ha valutato le l’ecocompatibilità di ben 65 telefonini presenti sul mercato di 6 diverse aziende (Sony Ericsson, Nokia, HTC, LG, Samsung e Palm), è il Sony Ericsson Elm il modello più ecologico presente attualmente sul mercato. Sony Ericsson, che è riuscita a piazzare 5 cellulari nelle prime 10 posizioni, si è distinta per la sua attenzione per l’ambiente attraverso  il programma Ericsson Green Heart. Il Sony Ericsson Elm primeggia nella classifica, raggiungendo 4.3 punti su 5. E’ realizzato senza l’utilizzo di sostanze tossiche, riciclando la plastica delle bottiglie di acqua e i vecchi CD. Tutti i prodotti GreenHeart™, sono inoltre colorati con vernice ad acqua, e, attraverso un imballaggio di minori dimensioni e il manuale di istruzione elettronico, riducono gli sprechi.

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Prodotto ecologico: ecco cosa lo rende tale.

Dalla produzione alla distribuzione di un prodotto sono molteplici gli aspetti che possono fare la differenza e rendere “verde” un prodotto. Eccoli: Quantità materiali greggi Affinchè la produzione sia ecologica i materiali greggi, e la loro quanitità di utilizzo, sono importanti. Meno elementi nocivi e più materiali riciclati sono aspetti fondamentali. Quantità “ridotte” conferiscono al prodotto finito un minore peso per la spedizione e una migliore riciclabilità. Inoltre la maggiorparte degli imballaggi sono inutili. Materiali limitati Alcune organizzazioni, es. la RoHS  e la EPEAT, certificano una qualità migliore dei prodotti che riducono o eliminano le sostanze potenzialmente nocive. Alcuni degli elementi comunemente utilizzati sono: – cadmio (batterie ricaricabili) – mercurio (display LCD) – piombo (display CRT, batterie) – cromo esavalente (metallo anticorrosivo) – biofenili bromurati e eteri difenilici polibromurati (ritardanti di fiamma) L’uso del cloruro di polivinile (PVC) e della plastica clorurata nei cavi isolati I produttori dovrebbero osservare un …

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Risparmio energetico salva-edilizia

Sul settore edilizio si sono abbattute molte difficoltà in questi mesi, molto più che in altri settori.  Nel settore costruzioni le imprese, di cui molte piccole attività artigiane, hanno visto un calo di attività pari al 18,1%, ritardi di pagamento e finanziamenti bancari in diminuzione del 2%. Altra difficoltà è rappresentata dalla ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici bancari e postali con i quali i beneficiari delle agevolazioni fiscali (del 36% sulle ristrutturazioni edili e del 55% per il risparmio energetico) pagano le imprese esecutrici dei lavori. Per risollevare le sorti del settore, la Confartigianato sollecita il rilancio del Piano casa, che grazie agli incentivi per il risparmio energetico potrebbe dare nuova linfa vitale ad un settore sempre più in crisi.

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Banca MPS apre filiali ecologiche

filiale ecocompatibile MPS

Negli ultimi tempi la Banca Monte dei Paschi di Siena si è proposta di progettare le proprie filiali agendo sulla riduzione dei consumi energetici e sulla minimizzazione dell’impatto ambientale in generale. Una delle prime realizzazioni è rappresentata dal piano di recupero dell’ex complesso rurale “La Vigna”, sito nei pressi di villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga (Siena). Fienile realizzato all’inizio del secolo scorso e da anni in stato di abbandono, ora oggetto di una rifunzionalizzazione e di un attento recupero con una sguardo attendo all’ecocompatibilità consentendo un risparmio totale annuo di circa il 40% in termini di consumi energetici rispetto ad una filiale tradizionale. I sistemi adottotati riguardano: – la coibentazione e pompa di calore geotermica; – sistema di illuminazione “intelligente” in quanto riesce a raggiungere un perfetto equilibrio fra l’apporto di luce artificiale e naturale – Riuso dell’acqua piovana necessaria alla manutenzione del manto erboso esterno, raccolta in una …

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Bacchette cinesi e deforestazione…

bacchette cinesi usa e getta

…40 sono gli ettari di alberi tagliati ogni giorno soltanto per produrre le bacchette cinesi! Le tante attività anti-ecologiche che si praticano in Cina sono numerossime, purtroppo, tra queste vi è quella forse più nota al mondo: l’utilizzo delle bacchette per mangiare. Pare che il Ministero del Commercio cinese si sia reso conto che la situazione stava diventando insostenibile, e per tale motivo ha inviato un avviso ai produttori delle bacchette per avvertirli che la “produzione, la circolazione ed il riciclaggio delle bacchette usa e getta dovrebbero essere più strettamente controllati.” Con circa 45 miliardi di paia di bacchette monouso ogni anno nel Paese, un’enorme quantità di legno viene sprecato; in quello stesso Paese che sta cercando di aumentare la copertura forestale (da circa l’8% nel 1949 al 12-13% di oggi)… non ci si può dunque permettere il lusso di abbattere alberi con tanta leggerezza.

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Edilizia sostenibile e certificazione LEED

La terza tappa del roadshow nazionale per la presentazione ufficiale di LEED Italia avverrà in concomitanza con il World Green Building Day, la giornata mondiale per la promozione degli edifici ecosostenibili, in programma il 23 settembre 2010 a Roma, presso il Palazzo Taverna. Quello di Roma è un convegno che tratterà il tema “LEED Italia per territori e quartieri ecosostenibili” e si svolgerà a Palazzo Taverna. Il protocollo LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è il più autorevole e diffuso sistema di valutazione di sostenibilità ambientale per l’edilizia a livello mondiale. La “World Green Building Day” è la giornata mondiale dedicata alla promozione di  edifici ecosostenibili, fondamentali per ridurre gli effetti nocivi dei gas serra e migliorare la qualità della vita. Informazioni: Green Building Council Italia

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Fotovoltaico per il Palacrociere si Savona

Si è conclusa l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto del Palacrociere di Savona, costato circa 550 mila euro. La produzione annua di energia elettrica dell’impianto è stimata in 130 megavattora, pari a circa 1/5 del fabbisogno annuo del Palacrociere. Il progetto si inserisce nella politica ambientale volta a ridurre i consumi e all’utilizzo sempre maggiore delle fonti rinnovabili.

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I premi all’efficienza energetica

Per promuovere tra le imprese l’attenzione verso le tematiche ambientali, proliferano ormai in Italia, come in Europa, bandi e premi dedicati alla premiazione efficienza energetica. ABB Energy Efficiency Award è il riconoscimento promosso dalla società ABB per tutte le aziende dei settori Industria e Terziario distintesi per l’impegno sul fronte del risparmio energetico. Per iscriversi all’edizione 2010 basta semplicemente riempire il form online. I requisiti per partecipare sono: – iscrizione al Motor Challenge Programme, progetto della Commissione Europea di cui ABB è sostenitore; – installazione di motori ad alto rendimento (EFF1) e inverter ABB, con un risparmio energetico annuo superiore ai 200 MWh; riduzione nelle emissioni di CO2 pari a circa 100 ton/anno. Altro Premio è il “Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro“, promosso da Legambiente, giunto quest’anno alla sua seconda edizione,  è aperto anche ad aziende e professionisti: focus, l’eco-innovazione di prodotto, processo e sistema. Per …

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