19 Luglio, 2019
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Vaso per le piante

Vaso per le piante: come scegliere quello più adatto?

Sei alla ricerca di un nuovo vaso per la tua nuova pianta, ma non sai quale materiale scegliere e non conosci quali caratteristiche dovrebbe avere? Niente paura! In questa breve ma esaustiva guida troverai alcuni suggerimenti pratici e utili per orientarti nella scelta del tuo vaso perfetto per piante e fiori.

Devi sapere, infatti, che l’aspetto e la gradevolezza estetica non è l’unico fattore da valutare per la scelta di un vaso: spesso si opta per un contenitore in base al materiale di cui è fatto, alla forma e al colore, ma si bada poco alle altre caratteristiche fondamentali, come le specificità della pianta che andrà ospitata al suo interno, le necessità e anche il luogo in cui il contenitore andrà sistemato.

Se – ad esempio – intendi sistemare la pianta in balcone o sul terrazzo, probabilmente un vaso in legno non è il massimo della scelta. Ricorda che – indipendentemente dalla tipologia di vaso che deciderai di adottare – il contenitore che ospiterà la tua pianta dovrà avere uno o più fori per consentire il drenaggio dell’acqua o del liquido nutritivo. Solo in questo modo potrai evitare che il liquido in eccesso (che non viene assorbito dalla pianta) si accumuli nella zona delle radici provocando un ristagno e, quindi, il marcimento dell’apparato radicale. Per alcune piante, poi, questo problema è ancora più evidente: in questi casi sarà opportuno assicurarsi che il vaso abbia dei fori per il drenaggio e prevedere contemporaneamente anche uno strato di argilla espansa per accertarsi che lo scolo avvenga correttamente.

Uno dei materiali più idonei e maggiormente consigliati per un vaso è sicuramente la plastica. Non è un caso che il 70% dei vasi venduti in tutto il mondo sia a base di plastica (nella maggior parte dei casi si tratta di composti, come vetroresina o polietilene) particolarmente resistente agli agenti esterni e all’usura.

Oggi anche i vasi in plastica sono caratterizzati da forme e colori esteticamente piacevoli, senza dimenticare che – in ogni caso – un contenitore in plastica poco gradevole all’aspetto può essere facilmente inserito all’interno di un porta-vaso di materiale diverso e in linea con il resto dell’arredamento o della decorazione. Sul web sono presenti tantissimi spunti e tutorial per realizzare contenitori in legno, portavasi e fioriere con i pallet e tanti altri materiali da riciclo.

Un giusto compromesso che consente di assicurarsi la comodità della plastica e l’estetica di materiali differenti. Inoltre, ricorda che – fortunatamente – oggi molti vasi in plastica sono anche gradevoli all’aspetto.

I vantaggi del vaso di plastica risiedono soprattutto nella lunga durata, resistenza, leggerezza e prezzo contenuto. Esistono poi i vasi realizzati con materiali biodegradabili e non inquinanti, come torba e fibra di cocco, perfetti per diverse tipologie di piante. In questi casi, il grande vantaggio di questa tipologia di vasi realizzati con materiali eco-compatibili e biodegradabili è la capacità di fornire un piccolo supporto nutritivo alla pianta, proprio grazie agli elementi con cui sono realizzati. L’altro aspetto positivo è nella facilità di smaltimento: essendo in fibra naturale i vasi realizzati con questo materiale sono facilmente degradabili e non inquinano.

Questa tipologia di vaso è ideale per piccole piante, come viole e primule, ma anche piccole begonie e mini piante in fiore. Un altro aspetto da considerare è la profondità, che occorre valutare con attenzione per accertarsi che il volume di terra ospitato al suo interno sarà sufficiente per le necessità della pianta. In linea generale, è possibile affermare che per gli arbusti di 40-60 centimetri di altezza occorre un vaso profondo da 20 a 30 centimetri, mentre per i piccoli alberi e gli arbusti grandi occorre una profondità da 60 a 100 centimetri.

Naturalmente, tra gli altri aspetti da considerare – oltre la tipologia di materiale e la profondità – c’è anche l’isolamento termico (la qualità del materiale indipendentemente dalla tipologia prescelta dovrà essere resistente agli sbalzi termici), il peso (se le piante devono esser spostate da una parte all’altra della casa deve essere necessariamente leggero e maneggevole).

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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