20 Giugno, 2019
Home / AMBIENTE / Sprechi d’acqua in casa: come contrastarli con i consigli giusti

Sprechi d’acqua in casa: come contrastarli con i consigli giusti

Si sente parlare spesso di sprechi d’acqua nelle nostre abitazioni. Sapevate che lasciare il rubinetto aperto mentre ci laviamo i denti determina una perdita di acqua di ben 20 litri? Sono molte le azioni che svolgiamo quotidianamente e che causano uno spreco d’acqua davvero incontrollato all’interno della nostra casa e non solo. Allo stesso tempo però esistono dei consigli pratici davvero utili che consentono di risparmiare questo prezioso elemento offerto dalla natura, delle dritte che possono davvero fare la differenza. Scopriamo i trucchi per non sprecare acqua e analizziamo anche cosa significa, in termini di sprechi, effettuare alcune azioni particolari durante le nostre giornate.

I consumi di acqua incontrollati in casa

Se è indubbia l’utilità dell’acqua in casa o in ufficio, sia da bere attraverso un dispenser acqua per ufficio che tramite altri metodi, è bene però considerare dei dettagli ben precisi sugli sprechi di questo elemento.

Quotidianamente assistiamo inconsapevolmente ad uno spreco di acqua davvero notevole nelle nostre abitazioni. Come abbiamo già detto, lasciare il rubinetto aperto mentre ci laviamo i denti potrebbe causare un consumo di 20 litri di acqua.

Lo stesso possiamo dire dell’abitudine di lasciare il rubinetto del bagno aperto quando ci si fa la barba. Inoltre potremmo risparmiare da 40 a 60 litri di acqua se effettuassimo un lavaggio con la lavastoviglie a pieno carico.

Allo stesso modo, il risparmio sarebbe di ben 100 litri se lavassimo la nostra automobile utilizzando un semplice secchio piuttosto che il tubo della pompa. E ancora, potremmo risparmiare 4 litri di acqua lavando le verdure quotidianamente lasciandole in ammollo, invece di tenere il rubinetto aperto dell’acqua corrente.

I consigli utili per evitare gli sprechi

È importante quindi in tutti i casi evitare gli sprechi di acqua, sia nelle nostre case che nel luogo di lavoro. Ad esempio potremmo sistemare nei rubinetti un riduttore di flusso, che permette all’acqua di mescolarsi all’aria, determinando un risparmio che è quantificabile in una percentuale fino al 30%.

Allo stesso modo potremmo fare la doccia invece del bagno. Bisogna ricordare infatti che fare il bagno causa un consumo di acqua più elevato di quattro volte rispetto alla semplice doccia.

Un altro modo per risparmiare acqua consiste nell’utilizzo di elettrodomestici esclusivamente di classe A+, che sono realizzati appositamente per non utilizzare più acqua del necessario. Naturalmente in questi casi i prezzi saranno maggiormente elevati, ma è un ottimo modo per badare al risparmio energetico, che ci permetterà di ottenere una riduzione dei costi in seguito, anche in termini economici.

Inoltre un buon modo per contribuire al risparmio idrico in casa consiste nell’effettuare lavaggi in lavastoviglie e in lavatrice soltanto a pieno carico. Ricordiamoci di pulire con regolarità il filtro dell’elettrodomestico che utilizziamo in casa.

Per lavare i piatti usiamo una bacinella. Ci aiuterà a risparmiare acqua nelle prime fasi del lavaggio. In questo modo potremo utilizzare l’acqua corrente del rubinetto soltanto per il risciacquo. Lo stesso possiamo dire per la frutta e per la verdura. In quest’ultimo caso, quando laviamo la verdura, non buttiamo l’acqua rimasta, perché potremmo utilizzarla ad esempio per innaffiare le piante nel giardino.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

Ti potrebbe interessare

La raccolta differenziata dell'acciaio Inox

La raccolta differenziata dell’acciaio Inox

L’acciaio inox è una particolare lega di ferro e carbonio, che unisce alle proprietà tipiche …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.