15 ottobre, 2018
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Birra Peroni
Birra Peroni

Peroni: la famosa birra “bionda”diventa “green”

Birra Peroni

Peroni, marchio simbolo della birra italiana, imbocca la strada del risparmio energetico. Secondo quanto riportato dal sito e-gazzette.it, grazie al contratto di servizio energia siglato con Siram, azienda specialista nella gestione integrata dell’energia per gli enti pubblici e l’industria, per gli stabilimenti di Roma e per la malteria Saplo, tra il 2007 e il 2009 l’azienda ha ottenuto un importante risparmio energetico pasi a quasi 3.880 tonnellate di petrolio, evitando di immettere in atmosfera oltre 11mila tonnellate di anidride carbonica.

La soluzione attuata da Siram ha comportato la realizzazione e gestione di una centrale di cogenerazione da 3 MW con recupero termico di acqua e vapore, avente una capacità produttiva annua di ben 16.7 GWh elettrici e 15 GWh termici.

Forte di ottimi risultati – grazie al cambiamento nel sistema di alimentazione dello stabilimento, ogni anno Peroni risparmia all’ambiente un quantitativo crescente di tonnellate equivalenti di petrolio (da 700 nel 2007 agli oltre 800 del 2009) e di emissioni di anidride carbonica (dalle 2.015 del 2007 alle oltre 2.500 del 2009) – il gruppo Peroni ha siglato con la Siram un nuovo contratto delladurata di 9 anni per la realizzazione di una seconda centrale di cogenerazione da 1 MW che alimenta lo stabilimento per la lavorazione del malto a Saplo . Si basa su una applicazione innovativa della cogenerazione: l’acqua calda viene utilizzata per riscaldare l’aria utilizzata nel processo di essicazione del malto.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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