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Esempio di “ecoindustria”

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L’Ecozema di Schio (VI), industria leader nelle plastiche, nel 2000 ha deciso di improntare le sue produzioni all’ecosostenibilità, puntando soprattutto su biopolimeri e plastiche riciclate. «Innovare è il futuro».

Dal 900 produce pinze, prima di legno e poi in plastica. Oggi hanno deciso di orientarsi alle plastiche riciclate e ai biopolimeri? Perché?
Negli anni 90 si era indebolita la posizione sul mercato di riferimento, dominato dalla grande distribuzione. Era dunque necessario apportare dei cambiamenti strategici che riposizionassero l’azienda, sia a livello di prodotto sia a livello di mercato. In quegli anni iniziava a diffondersi la conoscenza dei biopolimeri compostabili hanno giustamente ritenuto che potessero rappresentare un nuovo sbocco nel prossimo futuro. Un modello di business che teneva in alta considerazione la sostenibilità ambientale e sociale. Nel 2000 hanno quindi iniziato ad investire nel know-how necessario per poter operare nel settore di questi nuovi materiali.
Oggi ai biopolimeri hanno affiancato la lavorazione di plastiche riciclate derivanti cioè dalla raccolta differenziata.

Oggi Ecozema è in continua crescita: è riuscita a vincere la sfida della riconversione alla produzione ecosostenibile.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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