18 Maggio, 2019
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disegno cellule

Disegnare le lezioni: il metodo rivoluzionario di apprendimento in sperimentazione

In che modo le arti possono aiutare gli studenti?  Incorporare le attività artistiche nel corso delle lezioni impartite in modo convenzionale produrrebbe risultati di apprendimento altrettanto buoni o migliori delle istruzioni tradizionali. Gli studenti del corso integrato di scienze naturali sono stati spinti a disegnare le cellule animali e vegetali per comprendere le loro strutture dall’interno.  Una forte evidenza correlazionale suggerisce che il coinvolgimento nelle arti migliora gli esiti scolastici degli studenti e la memoria degli eventi di apprendimento. Praticamente disegnare insegna più dello scrivere e del leggere.

Lezioni integrate

Sebbene non sia ancora chiaro se i risultati migliori siano dati da un’esposizione generale alle arti, dall’integrazione delle arti nell’istruzione dei contenuti, o l’uso di pratiche didattiche efficaci o ancora una combinazione di tutti questi fattori. In un nuovo studio, gli scienziati hanno cercato di determinare gli effetti delle lezioni integrate con sessioni di arte sulla memoria a lungo termine, per il contenuto scientifico. L’interessante sperimentazione ci arriva dalla  Johns Hopkins University.

Arti incorporate in normali lezioni

Qui i ricercatori hanno incorporato le arti nelle lezioni di scienze e hanno testato se questa implementazione potesse aiutare gli studenti a basso rendimento a conservare le proprie conoscenze e ad acquisirne di nuove; oltre ad aiutare gli studenti di tutti i livelli di abilità a essere più creativi nel loro apprendimento. Gli scienziati hanno cosi  scoperto risultati sbalorditivi con la strategia di lezioni che incorporano le attività basate sulle arti nelle lezioni impartite in modo convenzionale.

Non più lezioni tradizionali

Il metodo produce risultati di apprendimento altrettanto buoni o migliori delle istruzioni tradizionali. Mariale Hardiman, vicepreside degli affari accademici della School of Education della Johns Hopkins University, ha dichiarato: “Il nostro studio fornisce ulteriori prove del fatto che le arti sono assolutamente necessarie nelle scuole. Spero che i risultati possano placare la preoccupazione che le lezioni basate sull’arte non saranno altrettanto efficaci nell’insegnare le abilità essenziali.”

Disegnare per apprendere

Dallo studio è poi emerso che in una classe di chimica integrata nelle arti, gli studenti hanno imparato a conoscere gli stati della materia, lavorando in gruppi per dimostrare fisicamente, ovvero disegnando il solido e liquido in particelle.  Quando parliamo di apprendimento, dobbiamo discutere della memoria. I bambini dimenticano molto di ciò che apprendono e gli insegnanti finiscono spesso per recuperare molti contenuti dell’anno precedente. La domanda che lo studio si pone è:  in che modo possiamo insegnare loro correttamente fin dall’inizio in modo che possano ricordare di più?

Imparare e ricordare con le immagini

Dopo vari mesi di sperimentazione su classi di studenti sottoposti a diversi metodi di insegnamento è risultato che gli studenti a un livello di lettura di base conservavano in media il 105% il ricordo del contenuto a lungo termine, come dimostrato dai risultati di post-test posticipato. Gli studenti ricordavano di più nei post-test posticipati perché ricordavano immagini che  avevano appreso dalle loro attività artistiche, il che li aiutava a ricordare meglio i contenuti a lungo termine

Il team di ricerca ha anche scoperto che gli studenti che hanno partecipato a sessioni convenzionali di studio hanno ricordato prima di tutto la scienza come testo; mentre nella seconda sessione integrata con le arti e gli studenti che hanno disegnato le lezioni ricordavano di più e meglio della materia studiata.

Problem solving

Sebbene non siano statisticamente significativi, i ricercatori suggeriscono la possibilità che gli studenti applichino le capacità creative di problem solving apprese nelle loro lezioni convenzionali per migliorare il loro apprendimento. Ciò rappresenta una sfida chiave e potrebbe essere uno strumento aggiuntivo per colmare il divario dei risultati per gli studenti che devono applicarsi maggiormente e che hanno difficoltà di apprendimento. Guardando al futuro gli educatori e i ricercatori lavoreranno per espandere il nuovo metodo di studio per migliorare la comprensione e la necessità dell’integrazione artistica nelle scuole.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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