18 luglio, 2018
Home / CinemAmbiente 2015, chi ha vinto?
infocinemambiente

CinemAmbiente 2015, chi ha vinto?

Si è conclusa la 18a edizione di CinemAmbiente, il festival cinematografico che si svolge a Torino dal 1998 dedicato al cinema a tematica ambientale, che quest’annp visto circa 20000 spettatori frequentare nel corso dei giorni scorsi il Cinema Massimo di Torino, dove sono stati proiettati i film in programma.

Ecco i film premiati:

Bikes vs Cars di Fredrik Gertten (Svezia, 2015, 91′) si è aggiudicato il premio per il Concorso Internazionale Documentari per “il suo sguardo originale su un tema noto: l’argomento è sentito da tante persone è coinvolgente. Il film apre una discussione e induce a desiderare di guidare meno ed essere parte del cambiamento”

 

Altri due film, Life According to Ohad di Eri Daniel Elrich (Israele, 2014, 80’) e The Messenger di Su Rynard (Francia/Canada, 2015, 90’) hanno ricevuto la Menzione Speciale da parte della giuria composta da Peggy Parsons, Alfonso Pecoraro Scanio, Nevina Satta, Valentin Thurn e Pasquale Verdicchio; mentre il Premio del pubblico, che è stato chiamato ad esprimersi per i film del Concorso Internazionale Documentari, è stato assegnato a How to Change the World di Jerry Rothwell (Regno Unito/Canada, 2015, 109’),

 

Per quanto riguarda il Concorso Documentari Italiani la Giuria, composta da Jacopo Chessa, Michele Fornasero e Lisa Tropea ha premiato Mare carbone di Gian Luca Rossi (Italia, 2015, 80’), per “la vocazione democratica veicolata da un personaggio affascinante che si mette in gioco per ritrovare le proprie radici, costruire il proprio futuro e prendersi cura del proprio spazio”. Una Menzione speciale è stata attribuita al film: ‘U Ferru di Marco Leopardi (Italia, 2015, 70’), per “la dimensione narrativa accattivante che cerca di conciliare la tradizione e la visione moderna della natura più problematica”.

Nel concorso CONCORSO INTERNAZIONALE ONE HOUR, dedicato ai mediometraggi si è aggiudicato il primo premio il film Saving Mes Aynak di Brent E. Huffman (USA, 2014, 60’), per “la capacità di esaminare in maniera armoniosa tutti gli aspetti politici, culturali, umani, sociali e ambientali, fornendo nel contempo una riflessione efficace e profonda della complessa realtà afgana”. Una Menzione speciale è andata a Dark Side of the Chew di Andrew Nisker (Canada/Messico, 2014, 61’) per “la capacità di presentare con leggerezza e originalità una problematica quotidiana poco conosciuta legata all’uso del chewing gum”.

Il PREMIO SPECIALE “TORINO E LE ALPI” è stato assegnato a Enchikunye/Coming Back Home di Sandro Bozzolo (Italia, 2015, 39’), per “l’originalità della storia: due mondi apparentemente inconciliabili dipingono, nello scenario delle Alpi Marittime, l’incontro tra una bergera e una ragazza Masai. La Giuria ha particolarmente apprezzato le atmosfere rarefatte, i dialoghi silenziosi, l’essenzialità dei gesti che accompagnano la nascita di una relazione”.

Il PREMIO AMBIENTE E SOCIETA’, dedicato al film che meglio rappresenta la green economy come occasione di lavoro e inclusione , è andato a ‘U ferru di Marco Leopardi (Italia, 2015, 70′), un documentario ben riuscito, raccontato con ritmo e con modo e tono interessanti. L’esperienza della pesca selettiva al pescespada nel mare dello Stretto tra Messina e la Calabria coinvolge e affascina, ponendo interrogativi a più livelli: seguire la tradizione del padre? Continuare a perpetuare la sofferenza sull’animale cacciato e il dominio dell’uomo sulla sua preda?
Immagini spettacolari, una bella struttura narrativa, con soluzioni di montaggio creative che presentano uno spettacolo del mare inaspettato, con la sua bellezza indescrivibile e la profondità del legame con l’uomo. Una vigorosa rappresentazione della passione autentica per quel mestiere di pescatore tramandato da generazioni. Una riflessione finale intensa rivolta a coloro che, alla ricerca di futuro, trovano invece nel mare la morte. Per una responsabilità che del mare non è e che rimanda invece a noi, esseri umani.

“LE GHIANDE DI CINEMAMBIENTE”, il riconoscimento del Festival riservato a uno scrittore/scrittrice che abbia intrapreso un percorso di vita e di scrittura legato a temi di carattere ambientale, paesaggistico e/o naturalistico sono state assegnate a Davide Sapienza e Tiziano Fratus.

Il riconoscimento d’onore del festival EVENTI SPECIALI, dedicata ai film dei maestri del cinema ambientale è stato assegnato a Luc Jacquet, premio Oscar per “La marcia dei pinguini” e presente al Festival con il suo nuovo film “La glace et le ciel”.

 

Potete trovare informazioni sulle attività di CInemAmbiente su cinemambiente.it

 

 

 

 

 

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

Ti potrebbe interessare

Smartphone ecologici: scopriamo qualcosa in più

Smartphone ecologici: scopriamo qualcosa in più

Se digitale fa rima con ambientale un motivo ci sarà. Scherzi a parte, i più …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.