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Rifiuti elettronici, il cassonetto per la raccolta arriva in negozio

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di Redazione

24/07/2014

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Consorzio Ecolight e Gruppo Hera rispondono agli obblighi dell’Uno contro Zero con un servizio dedicato alla grande distribuzione. A Bologna, Casalecchio, Ferrara, Ravenna, Modena Campogalliano, Forlì e Savignano i cittadini possono conferire piccoli RAEE e pile nei cassonetti smart

  Più vicini alle aziende della grande distribuzione e più vicini ai cittadini nella raccolta dei rifiuti elettronici . Il consorzio Ecolight, in collaborazione con il Gruppo Hera, ha posizionato a Bologna, Casalecchio di Reno (Bo), Ferrara, Modena, Campogalliano (Mo), Ravenna, Savignano sul Rubicone (Fc) e Forlì i primi dieci cassonetti smart per la raccolta dei piccoli rifiuti elettronici e delle pile. «È un servizio che abbiamo predisposto per rispondere all’Uno contro Zero, ovvero l’obbligo di ritiro gratuito dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni -fino a 25 cm- da parte dei negozi che hanno una superficie di vendita dedicata alle apparecchiature elettroniche superiore ai 400 metri quadrati», spiega il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio. «Un servizio che solleva i negozi dalla gestione dei rifiuti consegnati dai clienti, ma soprattutto va incontro ai cittadini nell’ottica di facilitare il conferimento dei RAEE per aumentarne i volumi di raccolta». I nuovi cassonetti sono stati sviluppati nell’ambito del progetto Identis WEEE - iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Life+ e realizzata da Hera, Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum - e rappresentano un’evoluzione dei RAEEshop la cui sperimentazione è in corso. I RAEEshop Evolution hanno dimensioni relativamente ridotte (3x1x1,57 metri) e non necessitano della presenza di alcun operatore. L’accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta identificarsi con la tessera sanitaria e, indicando il tipo di prodotto da smaltire, il cassonetto apre uno sportello dove mettere il rifiuto. Sono stati progettati per accogliere i RAEE di dimensioni ridotte, come cellulari e piccoli elettrodomestici oltre alle lampadine a risparmio energetico (i raggruppamenti R4 ed R5) e le classiche pile portatili. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento della loro raccolta fino allo loro trattamento e recupero. «In concreto, si tratta di un doppio servizio che mettiamo a disposizione sia della distribuzione nell’intento di sgravarli dalla gestione di questi rifiuti, sia ai consumatori che sapranno che in un determinato punto potranno portare i loro rifiuti elettronici - prosegue Dezio -. L’intento non è solamente proseguire in quel cammino di sensibilizzazione e di conoscenza dei RAEE, ma anche di dare un significativo contributo alla raccolta di questi rifiuti. I nuovi traguardi indicati dalla normativa sono impegnativi: nei prossimi due anni dovremo passare dai 4 kg procapite raccolti ai 12. E per questo occorre l’impegno di tutti: nostro, da parte della distribuzione e da parte dei cittadini».   I primi dieci RAEEshop Evolution sono stati posizionati in corrispondenza dei punti vendita: -          Leroy Merlin di Bologna, in viale Tito Carnacini 43 (parco commerciale Meraville); -          Bricoman di Bologna, in via del Terrapieno,46; -          Leclerc presso il centro commerciale ViaLarga di Bologna, in via Larga 10; -          Ikea di Casalecchio di Reno (Bo) in via John Lennon, 6; -          Centro commerciale Le Mura di Ferrara, in via Copparo; -          Mediaworld di Ravenna in via Faentina , 165/E; -          Leroy Merlin di Savignano sul Rubicone (Fc) in piazza Vespucci, 7; -          Centro commerciale Puntadiferro di Forlì, in piazzale della Cooperazione; -          Centro commerciale La Rotonda di Modena, in via Morane 500; -          Conforama di Campogalliano (Mo) in via del Passatore, 30.   Questo è solamente l’avvio del servizio. In autunno saranno individuati altri punti vendita dove saranno posizionati una trentina di nuovi cassonetti. L’iniziativa è stata proposta nei territori dell’Emilia Romagna e nell’area di Padova, zone dove il Gruppo Hera gestisce il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti.  
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