eco-vino: metano ed energia fotovoltaica
di Redazione
09/11/2012
- una centrale idroelettrica che sfruttando un salto naturale garantisce il fabbisogno energetico del Castello di Porcia e delle sue cantine.
- installazione di 2.500 metri quadrati di pannelli fotovoltaici che coprono il consumo elettrico della Fattoria di Azzano.
- impianti per la produzione di biogas, ovvero metano, che nasce dalla fermentazione degli scarti di produzione delle colture, della vinaccia da viticoltura e dei rifiuti zootecnici dell’allevamento bovino. Il metano naturale alimenta una centrale elettrica che soddisfa il fabbisogno di 3.000 famiglie e che oltre a rendere l’azienda agricola completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, le assicura un notevole profitto grazie all’energia elettrica in eccesso. Gli scarti della centrale a biogas vengono riversati sui campi costituiendo un ottimo fertilizzante naturale che consente di risparmiare ben 100.000 euro l’anno.
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