18 luglio, 2018
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Migliorate le performances di riciclaggio delle chiusure in alluminio

La percentuale media di riciclaggio delle chiusure in alluminio ha raggiunto in Europa il 45%.

  • In Italia il tasso di riciclaggio delle chiusure in alluminio ha raggiunto la quota del 65 %
  • Nonostante le dimensioni ridotte, le chiusure in alluminio vengono raccolte e riciclate in gran misura – separatamente ad altri materiali d’imballaggio o assieme alle bottiglie di vetro
  • Il riciclo dell’alluminio impiega fino al 95% di energia in meno rispetto alla sua produzione iniziale.

Grazie ad un miglioramento della raccolta e del riciclaggio in vari paesi europei il tasso medio di riciclo delle chiusure in alluminio ha raggiunto attualmente il 45%. Il riciclaggio dell’alluminio consente un risparmio fino al 95% nell’impiego di energia rispetto alla sua produzione iniziale, con la conseguente riduzione di emissioni di gas serra. L’alluminio può essere riciclato ripetutamente senza nessuna perdita di qualità.

Le chiusure in alluminio vengono usate soprattutto per il vino, i superalcolici, l’acqua e l’olio d’oliva. Il vantaggio dei tappi in alluminio è rappresentato dal fatto che possono essere raccolti sia assieme alle frazioni miste d’imballaggi sia durante il processo di raccolta del vetro. L’alluminio viene poi facilmente estrapolato da entrambi i materiali per essere riciclato.

“Le chiusure in alluminio sono probabilmente il tappo più riciclato al mondo nel settore vinicolo e dei superalcolici”, commenta il Direttore Esecutivo della EAFA Stefan Glimm riferendosi agli ottimi risultati di riciclo. “Soprattutto, i consumatori europei sono sempre più consapevoli dei vantaggi delle chiusure in alluminio per quanto riguarda la sostenibilità e la comodità. L’industria comunque continuerà a sostenere le iniziative nazionali per incrementare la raccolta e il riciclaggio”.

I tassi di riciclaggio differiscono in base alle istruzioni date ai consumatori e alle infrastrutture di raccolta e riciclaggio presenti sul territorio, e oscillano tra l’85% e oltre in Germania, il 65% in Italia e il 45% in Inghilterra. Paesi con quote di mercato più basse come la Spagna e la Francia riciclano comunque più di un terzo delle chiusure in alluminio.

Nonostante le dimensioni ridotte, le chiusure in alluminio raccolte assieme alle frazioni miste d’imballaggi vengono facilmente separate mediante sistemi che sfruttano le “correnti di Foucault”. Sistemi analoghi sono impiegati anche per separare completamente i tappi di alluminio dal vetro, come richiesto dalle norme il riciclaggio del vetro. Il valore dell’alluminio riciclato sostiene quindi l’economia del processo di riciclaggio di entrambi i materiali. Una volta separati, i tappi di alluminio entrano nel ciclo di riciclaggio specifico dell’alluminio per essere rifusi e poi riutilizzati per altri preziosi prodotti in alluminio.

I tassi di riciclaggio sono calcolati sulla base delle percentuali nazionali disponibili pubblicamente e dei dati di consumo forniti dalle ricerche di mercato. Questi valori rispecchiano anche il fatto che sia il consumo sia le percentuali di riciclo variano considerevolmente da paese a paese.

 

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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