19 settembre, 2018
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Wildlife Photographer of the year al Forte di Bard

Lo spettacolo della natura – Wildlife Photographer of the year

Certe volte bisogna perdere le cose che si amano per rendersi conto di quanto fossero importanti. Soprattutto quando non sono direttamente sotto i nostri occhi è difficile capire quanta fortuna sta attorno a noi.

Al Forte di Bard (pronunciato “forte di bàr”, senza la “d”), un complesso fortificato fatto riedificare nel XIX secolo da Casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard nella Valle d’Aosta sud orientale, sono ospitate esposizioni di arte antica, moderna, contemporanea e di fotografia. Il forte è un luogo decisamente suggestivo, immgerso nelle valli Valdostane dove puntualmente si può partecipare ad eventi culturali di grande interesse.
Dal 7 febbraio scorso fino al 2 giugno prossimo, il Forte ospiterà, tra le altre, la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year, l’evento fotografico più prestigioso e importante del suo genere. Nato nel 1965, il premio indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il Bbc Wildlife Magazine, ha raccolto in questa cinquantesima edizione 42.000 concorrenti, provenienti da 96 paesi. 18 categorie per un totale di cento immagini premiate. Attraverso la lente della fotografia naturalistica, la mostra coglie l’intrigo e la bellezza del nostro pianeta, dandoci un assaggio del mondo naturale come non è mai stato visto prima.

Nel percorso uno slide show rende omaggio ai 50 anni del concorso, proponendo una serie di immagini dal 1964 ad oggi scelte tra quelle vincitrici di alcune edizioni e altre che hanno colpito l’immaginario del tempo per la loro bellezza e innovazione, e un video che raggruppa i filmati premiati nella nuova categoria Time Laps. La categoria Time Laps va alla ricerca di un nuovo approccio alla rappresentazione dei movimenti della natura, che normalmente non sarebbero visibili.
Come si raggiunge il Forte di Bard?
Attraverso l’Autostrada A5 Torino-Aosta-Monte Bianco, con uscita al casello di Verrès per chi proviene da Aosta e di Pont-Saint-Martin per chi proviene da Torino, seguendo la strada statale 26 (Bard si trova dopo Donnas se si esce a Pont-Saint-Martin, oppure dopo Arnad se si esce a Verrès).
In treno, lungo la ferrovia Aosta-Chivasso, la stazione più vicina è quella di Hône, dove però fermano solo i treni regionali. Dalla stazione di Verrès, dove fermano tutti i treni, è attivo un servizio di navetta per il forte.

Il costo del biglietto è: intero € 5, ridotto € 4.

Il sito del Forte è qui
Il sito del concorso è qui.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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