15 novembre, 2018
Home / Estate 2012: vacanze in auto… ma condivise
condivisione auto
condivisione auto

Estate 2012: vacanze in auto… ma condivise

Complice la crisi, si stima che il 57% degli italiani andrà in vacanza con la propria automobile.

Cresce il numero dei passaggi condivisi, soluzione creativa per abbattere i costi: +120% nel mese di giugno 2012!

condivisione auto

Secondo i maggiori portali di condivisione auto, ritorna in auge una vecchia e buona abitudine: la condivisione auto, ovviamente rivista e riadattata all’epoca di internet e smartphone. Questa tendenza, già da tempo consolidata in diversi Paesi europei, sembra prendere piede anche in Italia, facendo registrare dei dati più che positivi già nel mese di giugno: +120%.

Sui portali dedicati è possibile iscriversi gratuitamente, inserendo la città di partenza e quella di destinazione in pochi istanti si potranno visualizzare tutte le offerte di posti in auto inserite dagli altri iscritti al portale. Dopo aver individuato  la soluzione più adatta alle proprie esigenze, si potrà contattare direttamente il guidatore e concordare l’appuntamento per iniziare il viaggio in compagnia. Questa soluzione è facile econveniente: dopo aver indicato i dettagli del viaggio e le informazioni di contatto, basterà indicare la cifra richiesta come contributo alle spese, che mediamente si attesta sui 5 centesimi di euro al chilometro, una cifra decisamente più bassa rispetto alle alternative dei vari mezzi pubblici.

In Italia attualmente le tratte più richieste sono quelle che collegano le città del nord verso le mete turistiche del Sud: quali Milano-Bari, Foggia, Napoli, Roma-Messina e naturalmente la gettonatissima Milano-Roma.
Non mancano inoltre le offerte verso destinazioni estere: Roma-Barcellona o Valencia; Torino-Conil de la Frontera (Andalusia) per un viaggio di oltre 2.000 km; da Genova a Barcellona la richiesta è di 60 euro, cifra più bassa anche di compagnie aeree low cost. Anche Parigi e la Costa Azzurra si attestano tra le mete favorite, ma non mancano passaggi anche per cittadine in Germania, Belgio, Regno Unito, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca.

 

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

Ti potrebbe interessare

Scooter elettrici, cosa comprare nel 2018

Scooter elettrici, cosa comprare nel 2018

Quali sono le moto e gli scooter elettrici più importanti sul mercato in questo 2018? Di sicuro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.