22 luglio, 2018
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cemento mangia-smog TX Active®
cemento mangia-smog TX Active®

Cemento “mangia-smog”

cemento mangia-smog TX Active®

Ancora poco  conosciuto, ma esiste ormai da diversi anni; stiamo  parlando di un cemento speciale, detto “mangia-smog”.
Si tratta di un nuovo materiale che, tramite la fotocatalisi, riduce in modo significativo e costante l’inquinamento atmosferico; come? sfruttando,  sia con la luce naturale che artificiale, le sue capacità di ridurre i tempi di ossidazione necessari a decomporre le sostanze inquinanti e velocizzando così la loro trasformazione in composti meno pericolosi, quali acqua, nitrati o diossido di carbonio.

Questo cemento è nato dai primi esperimenti di ripavimentazione di una via di Segrate (MI)  percorsa da un migliaio di auto ogni ora. Il risultato? Riduzione del 60% degli ossidi d’azoto presenti!

Il cemento mangiasmog si sta diffondendo sempre di più e ha giustamente attirato l’attenzione di media internazionli e architetti di tutto il mondo, che lo hanno adottato per le loro costruzioni.

Oltre a “mangiare” lo smog, il cemento, basato su TX Active® (il vero nome del “mangiasmog”) presenta anche il vantaggio di mantenere le facciate degli edifici più pulite rispetto ad un cemento normale, che normalmente annerisce a causa dello smog.

Innumerevoli sono gli studi, le sperimentazioni e le verifiche che CTG, il Centro Tecnico del Gruppo Italcementi, ha condotto in questo decennio in collaborazione con ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), CNR (Istituto Inquinamento Atmosferico) e CCR (Centro Comune di Ricerca di Ispra).

In ogni studio è emersa l’efficacia dei materiali fotocatalitici, dimostrando così di possedere una significativa valenza ecosostenibile.

Le prove di laboratorio hanno mostrato che è sufficiente un irraggiamento di soli tre minuti per ottenere una riduzione degli agenti inquinanti fino al 75%. Tutto grazie alla fotocatalisi, un fenomeno che presenta innumerevoli affinità con la sintesi clorofilliana, grazie alla quale una sostanza, chiamata fotocatalizzatore, tramite  l’azione della luce attiva un forte processo ossidativo che porta alla trasformazione di sostanze organiche e inorganiche nocive in composti assolutamente innocui.

Redazione Paolo

Paolo
Redattore editoriale e traduttore tecnico specializzato, appassionato di tutela dell'ambiente e risparmio energetico.

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