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Articoli taggati ‘turismo ecosostenibile’

29mar

Turismo ecologico, in Italia è boom

eco turismo

eco turismo

Il rapporto Ecotour: un mercato da 10 miliardi annui, con 100 mila presenze nelle aree protette del nostro Paese. Coldiretti, inizio 2010 promettente, a Pasqua andra benone.

Turismo ecologico, è boom o quasi. In Italia ormai vale oltre 10 milardi annui e 100 milioni di presenze negli esercizi ufficiali delle aree protette, che in Italia sono oggi 772, pari al 10 per cento del territorio. L’inizio della primavera conferma il trend di crescita, come sostiene Coldiretti che riporta oggi i dati dell’ultimo rapporto Ecotur.

Per Pasqua, le previsioni sono positive. La primavera – afferma Coldiretti – è la stagione privilegiata per la vacanza ecologica. I turisti ecologici – sottolinea la Coldiretti in base ai dati del rapporto Ecotour – cercano infatti soprattutto il contatto con la natura (38% delle indicazioni), ma anche relax e tranquillità (13,7%), le tradizioni culturali, folcloristiche ed enogastronomiche (12,6%), la possibilità di avere prezzi più bassi rispetto alle altre tipologie di turismo (10,3%) e, infine, sport (trekking, mountain bike, birdwatching, sci, equitazione, climbing) e attività all’aria aperta (9,9%).

[continua...]

Fonte: Viaggi.Repubblica.it

10mar

Ischia: binomio possibile tra albergo ed ecologia.

Ischia, turismo ecocompatibile

Ischia, turismo ecocompatibile

Un’iniziativa volta alla valorizzazione di un’offerta eco-turistica per l’isola d’Ischia potrebbe creare vantaggi per tutto il sistema Ischia; ma per avere un albergo eco-compatibile e potersi definire “ecologici” bisogna rispettare una serie di regole base:
Il risparmio energetico
- L’uso di lampade a risparmio energetico per plafoniere, appliques e abat-jours.
- L’istallazione di boiler a gas che consente di mantenere una temperatura costante dell’acqua (40 gradi), con un risparmio energetico del 50%.
- Un impianto di condizionamento dotato di sistema inverter, che assicura un risparmio energetico del 30%.
Il risparmio idrico
- L’installazione di una caldaia a gas dotata di pompa per il riciclo immediato dell’acqua calda, in modo da evitare inutili dispersioni.
- L’uso corretto dei servizi, comunicato tramite avvisi appesi nei bagni, atti a limitare il cambio frequente di biancheria e in particolare di asciugamani. [continua...]

Fonte: ischiatopblog.it

23feb

Grado punta sull’ecoturismo

L'isola di Grado punta all'eco-turismo

L'isola di Grado punta all'eco-turismo

TRIESTE – Il Comune di Grado presenta l’offerta turistica 2010 e i nuovi investimenti nelle infrastrutture.
La città punta al miglioramento dei servizi d’immagine eco-sostenibile e dalla creazione del consorzio “Grado Turismo”.

Secondo il sindaco Silvana Olivotto “l’incremento degli arrivi nel 2009 e inizio 2010, i riconoscimenti che Grado ha ottenuto come secondo Comune Fiorito d’Italia, la ventesima Bandiera Blu Fee e i km di piste ciclabili, sono uno stimolo per continuare a lavorare, impegnandoci a investire sempre più per rendere Grado più fruibile, ecosostenibile e attenta al benessere di residenti e turisti”.

Grado, denominata l’ “’Isola d’oro” presenta fattezze veneziane. Unita alla terraferma da una sottile striscia di terra, Grado custodisce un centro storico dalla grazia con campielli e vicoli, attorniati da pittoresche case dei pescatori, strette una all’altra.

03feb

Luxury Eco Certification Standard, 450 Hotel di Lusso ecosostenibili

Luxury Hotel ecosostenibile

Luxury Hotel ecosostenibile

Finalmente, le persone cominciano ad avere un po’ di sale in zucca. 450 hotel aderiscono al Luxury Eco Certification Standard, un programma che certifica il green.

L’ecosostenibilità, non è sinonimo di poco eleganti o poco lussuoso, ora il concetto di rispetto per l’ambiente va di pari passo con quello del design.

The Leading Hotels of the World ha detto di aderire al LECS ai suoi hotel membri, al Luxury Eco Certification Standard, un programma di certificazione mondiale che spinge gli alberghi di lusso ad essere sostenibili.

The Hay-Adams di Washington, noto albergo di lusso del 1920 con 21 suite e posto di fronte alla Casa Bianca si è aggiudicato il certificato di qualità.

The Leading Hotels attraverso questo progetto, sigilla l’accordo con il STI (Sustainable Travel International )un organizzazione non-profit che fornisce progetti per il turismo sostenibile al mercato e consumatori, ed anche con il LQA,(Leading Quality Assurance), specializzata nel fornire agli hotel di lusso servizi che verificano il controllo della qualità e l’ analisi di benchmarking.

Le valutazioni sono divise in 100 gradini di eco-sostenibilità e si dividono in: “procedure e documentazione”, “risparmio energetico”, “risparmio dell’acqua”, “riciclo” e “comunità”.

Per ottenere il certificato gli Hotel dovranno passare innumerevoli perizie, dopo il tutto verrà analizzato da parte di terzi della LQA. Oggi, la Leading Hotels ha nel suo gruppo circa 450 alberghi tra i più lussuosi e belli al mondo, 85.000 fra camere e suite, in 80 differenti Paesi, di questi, circa 56 sono alberghi Italiani.

Hanno cominciato nel 2007 con la Leading Green Initiative, il programma di riduzione dell’emissioni di carbonio, arrivando ad essere leder nel settore alberghiero ecosostenibile.

(fonte)

29gen

I Viaggi del Turchese rilancia l’ecosostenibilità

Anch’io so leggere e scrivere” è la nuova iniziativa lanciata da I Viaggi del Turchese nell’ambito del turismo ecosostenibile.
Un aiuto concreto  nei confronti di una organizzazione non governativa quale Cifa Onlus impegnata nella tutela i diritti dei bambini nel mondo attraverso strumenti dicooperazione allo sviluppo, sostegno a distanza e dell’adozione internazionale”.

I Viaggi del Turchese ha deciso di sostenere il progetto relativo al sostegno dei bimbi più deboli di Neak Loeung, in Cambogia, dove tanti, troppi bambini sono costretti a fare vita di strada a causa delle gravi condizioni di povertà in cui riversano le loro famiglie. Durante la stagione estiva I Viaggi del Turchese pubblicizzerà tale iniziativa attravers propri cataloghi e il sito internet www.turchese.it e durante le fiere e gli eventi commerciali.

Sul proprio sito web www.turchese.it sostiene Agire (Agenzia Italiana Risposta Emergenze) con un invito alla donazione di 2 euro tramite cellulare o rete fissa al n. 48451

28gen

Ostelli ecologici

E’ disponibile online, al sito www.hostelsclub.com  un elenco di ostelli europei “sostenibili” dove scegliere le prossime vacanze ecofriendly, nel rispetto del pianeta e dei protocolli di salvaguardia ambientale.

Queste strutture hanno deciso di abbinare al divertimento e ai prezzi bassi una forte attenzione alla natura.

In Italia, a Milano, lo storico ostello Piero Rotta ha deciso di abbinare i lavori di restauro con lo sviluppo di strategie e tecniche per convertire la struttura in un ostello a impatto zero.

I lavori di adeguamento sono stati realizzati con la consulenza del Politecnico di Milano e gli interventi riguardano risparmio energetico, bioedilizia, sostenibilità ambientale e materiali innovativi (vengono utilizzati sia sistemi di pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica e acqua calda, sia fonti energetiche geotermiche per la refrigerazione in estate).

Un esempio da seguire per un ostello che mira ad ottenere la green key, il marchio internazionale di certificazione per lo sviluppo sostenibile del turismo, rilasciato dalla FEE (Foundation for Environmental Education, ovvero Fondazione per l’educazione Ambientale).

Stanze private da 52 euro a coppia, e camerate da 16 euro a persona.

A Barcellona, l’ Urbany Hostel è nuovo di zecca, e propone camere da 50 euro e camerate da 12 euro. La sostenibilità ecologica è il suo fiore all’ occhiello: facciata in grado di assorbire il livello di rumore; sistema di raccolta dell’ acqua piovana; riciclo e riutilizzo del 50% delle acque; impiego di impianti ad elevata efficienza energetica e lampade a basso consumo; costruzione con i materiali maggiormente ecocompatibili; illuminazione interamente ricavata da energia prodotta da pannelli solari…e madre natura ringrazia!

A Monaco si trova un ostello che da anni si distingue per il suo impegno nel rispetto dell’ ambiente: il 4 you Munich.

La tecnologia è qui al servizio della natura, tra pannelli solari, arredamenti ecologici, sistemi a risparmi energetico, di acqua, di detergenti, ed un rigoroso sistema di raccolta differenziata a cui gli ospiti devono attenersi. Stanze private da 49 euro e posto letto da 13 euro.

Nel centro di Edimburgo, a due passi dalla mitica Royal Mile, si trova l’ High Street Hostel, uno storico ostello scozzese (è stato aperto nel 1985 e si trova in un antico edificio, risalente al 1564) che ha deciso di puntare tutto sull’ ecocompatibilità. L’ High Street ha compensato le sue emissioni grazie all’ acquisto di una foresta di più di 75 ettari, che assorbe una quota maggiore delle emissioni di CO2 prodotte dalle attività dell’ ostello.

Inoltre pratica con metodicità il riciclo dei rifiuti e utilizza elettricità ricavata soltanto da fonti rinnovabili e non nucleari. I prezzi? Solo 15 euro in camerata.

A Zurigo si segnala lo Zurich Youth Hostel, uno degli ostelli più moderni al mondo, ricavato dalla ristrutturazione di un edificio anni ‘60.

Lo Zurich Youth Hostel è in grado di vantare diversi riconoscimenti nel campo dello sviluppo economico e sociale, ma soprattutto per il suo impegno in campo ambientale.

Questo splendido ostello ha ottenuto il Capricorn Label ed il marchio ambientale dell’ UE, che certificano la riduzione nei consumi di energia, acqua e rifiuti, l’ utilizzo di materiali ecologici e l’ acquisto di merci ecocompatibili.

L’ ambiente è elegante, le stanze private partono da 90 euro e il posto in camerata da 30 euro.

Nella verde Irlanda infine si può soggiornare in uno degli ostelli della catena Sleepzone. Lo Sleepzone Galway (30 euro la camera privata, 15 euro il posto letto), lo Sleepzone Connemara (30 euro la camera privata, 15 euro il posto letto) e lo Sleepzone – The Burren ((35 euro la camera privata, 15 euro il posto letto) sono tre ostelli accomunati da ottimi servizi, location insuperabili in fantastici contesti naturali e grande attenzione all’ ambiente.

Pannelli fotovoltaici, utilizzo di energia elettrica esclusivamente prodotta da sistemi eolici , lampadine ed elettrodomestici a basso consumo, isolamento termico, incentivi al trasporto pubblico per i clienti ed adesione ai principi promossi dalla campagna Leave No Trace che punta ad una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia del territorio irlandese.

Fonte: mondocasablog.com

25gen

Turismo, sì, ma ecologico

Ecoturismo

Ecoturismo

Nuovo progetto ecosostenibile che coinvolge strutture ricettive e utenti finali

Ecoturisti.eu è un nuovo progetto volto ad una filosofia di ecosostenibilità che si sviluppa attraverso un portale dedicato all’ecoturismo per promuovere una serie d’iniziative volte a diffondere e sensibilizzare uno stile di vita a favore dell’ambiente.

Aderendo al portale si contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, grazie ad un progetto che prevede la creazione e tutela di nuove foreste nel Parco del Ticino, in Madagascar e in Costa Rica.

Una parte dell’importo versato per l’adesione al portale verrà devoluto ad Impatto Zero® per la creazione a tutela di nuove foreste.

Inoltre si potrà aderire ad altri progetti e iniziative di Impatto Zero® di Life Gate mirate a ridurre e compensare l’impatto ambientale.

Le strutture ricettive che aderiscono al progetto avranno l’opportunità di ricevere un Hot Spot Wifi in comodato d’uso Gratuito ad Impatto Zero® perfettamente conforme alla normativa antiterrorismo di cui alla L. 155/05.

Link: www.ecoturisti.eu

13gen

ECO HOTEL: Il salone del risparmio energetico per le strutture alberghiere

Eco Hotel Expo

Eco Hotel Expo

Si terrà a Riva del Garda (Tn) da domenica 31 gennaio a mercoledì 3 febbraio 2010 la 4° edizione di Eco Hotel, il salone del risparmio energetico nell’industria dell’ospitalità legato alla fiera Expo Riva Hotel, patrocinata da Federalberghi e Federturismo Confindustria. Qui vengono presentate le più recenti tecnologie, servizi e soluzioni per gli hotel, dove la bolletta energetica incide fortemente sui costi. È proprio nell’albergo che, con l’applicazione di misure ambientali per il risparmio energetico e la bioarchitettura, si possono ottenere i migliori risultati sia in termini di risparmio di costi, sia di riduzione nell’impiego di combustibili fossili per il riscaldamento e la produzione di energia. Tra i prodotti in esposizione ad Eco Hotel, impianti di condizionamento a basso consumo, soluzioni per la gestione automatica, impianti solari termici e fotovoltaici, sistemi di riscaldamento per edifici vincolati e storici, sistemi di risparmio idrico e di trattamento dell’acqua per impianti e per usi potabili, infissi ad alto potere isolante e molto altro ancora.

10dic

Tripadvisor, i turisti vogliono vacanze bio in strutture ricettive ”amiche dell’ambiente”

Mentre a Copenhagen i grandi della Terra si confrontano sui cambiamenti climatici, un sondaggio su piu’ di 2.800 viaggiatori europei – di cui 1.200 italiani – di TripAdvisor, la community di viaggiatori piu’ grande e rinomata del mondo, condotto per individuare i nuovi trend e le preferenze di viaggio per i prossimi dodici mesi, rivela che il turismo ecosostenibile e’ tra le priorita’ dei viaggiatori della community per il 2010.
In cima alle preferenze dei viaggiatori figurano proprio le soluzioni di soggiorno piu’ ”verdi”, prime fra tutte agriturismi ed hotel eco-compatibili, con particolare attenzione alle politiche energetiche e di riciclaggio messe in campo dalle strutture ricettive. 2010: parola d’ordine eco-vacanze. Fra i trend emergenti delle vacanze 2010 c’e’ sicuramente quello verso viaggi ”green” e soluzioni di soggiorno eco-attente: i rispondenti italiani (30%) e quelli spagnoli (23%) dichiarano infatti di aver sviluppato una coscienza sempre piu’ ”verde” durante il 2009, seguiti da francesi (20%) e inglesi (14%).
E pur di contribuire alla riduzione della CO2 e alla salvaguardia dell’ambiente i turisti europei della community sarebbero persino disposti a ridurre l’uso dell’auto e la guida – a dichiararlo e’ il 41% dei panelist italiani, il 30% dei francesi, il 28% degli spagnoli ed il 12% degli inglesi. I turisti sono pero’ meno propensi a ridurre il numero di viaggi in aereo: solo il 9% dei viaggiatori francesi, il 7% degli spagnoli ed il 6% dei turisti italiani sarebbe disposto a farlo, seguiti da un esiguo 4% di turisti inglesi.

Ma pianificare una vacanza eco-compatibile non e’ sempre facile: per un turista europeo su tre le informazioni a disposizione dei turisti orientati ad un viaggio ”green” sono insufficienti e difficili da reperire. Svezia regina delle mete verdi, seguita da Finlandia e Norvegia. La Svezia conquista il podio fra i Paesi ideali per una vacanza nel pieno rispetto dell’ambiente – secondo il 21% dei turisti italiani, il 18% dei francesi, il 12% degli inglesi e l’8% degli spagnoli – in cima alla classifica anche Finlandia, Norvegia, Svizzera e Spagna. Viva gli agriturismi. Ma anche gli hotel ”eco” …

In linea con la generale propensione ai viaggi eco-sostenibili per il 2010, i turisti della community hanno espresso un forte orientamento ai soggiorni in strutture ricettive ”amiche dell’ambiente”: gli utenti italiani della community sono in testa fra i viaggiatori europei piu’ inclini alle soluzioni di soggiorno ”green” (53%), seguiti da spagnoli (46%), inglesi (22%) e francesi (16%).

E dovendo scegliere l’alloggio eco-friendly ideale per le vacanze, un turista italiano su due opterebbe per un agriturismo (48%) e solo in seconda battuta (30%) per un hotel. Al terzo posto, con il 12% delle preferenze, la sistemazione in barca a vela, seguita dal campeggio (4%). Secondo i turisti italiani di TripAdvisor per meritare l’etichetta ”eco” un hotel dovrebbe avere impianti alimentati da pannelli solari (86%), pratiche di riciclaggio efficienti (67%), pareti isolanti in materiali anti-inquinamento (42%), ma anche camere completamente prive di imballaggi per sapone, bagno schiuma, shampoo (39%), sistemi di riciclo dell’acqua piovana (35%) e pareti e finestre insonorizzate (26%).