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	<title>BlogEcologia &#187; trasporto sostenibile</title>

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	<description>La tua finestra su ecosostenibilità, risparmio energetico, energie alternative e sulle aziende protagoniste dell&#039;economia ecologica</description>
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		<title>Auto a basso impatto ambientale: novità Mazda</title>

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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 07:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Al Salone di Parigi 2010 (2-17/10/2010) Mazda ha presentato una serie di interessanti novità. Tra le altre spicca la versione rinnovata della Mazda 2 (in Italia avrà il nome di Mazda 2 Twenty-Eleven); ci sono poi Mazda 5 e Mazda 3 con i nuovi motori perfezionati nelle versioni diesel common-rail omologati Euro 5, aventi consumi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1993" class="wp-caption alignright" style="width: 289px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/10/mazda_a_basso_impatto_ambientale.jpg"><img class="size-full wp-image-1993" title="Mazda a basso impatto ambientale" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/10/mazda_a_basso_impatto_ambientale.jpg" alt="Mazda a basso imaptto ambientale" width="279" height="169" /></a><p class="wp-caption-text">Mazda a basso imaptto ambientale</p></div>
<p>Al Salone di Parigi 2010 (2-17/10/2010) <strong>Mazda </strong>ha presentato una serie di interessanti novità. Tra le altre spicca la versione rinnovata della <strong>Mazda 2</strong> (in Italia avrà il nome di <strong>Mazda 2 Twenty-Eleven</strong>); ci sono poi <strong>Mazda 5</strong> e <strong>Mazda 3</strong> con i nuovi motori perfezionati nelle versioni diesel common-rail omologati <strong>Euro 5</strong>, aventi consumi ed emissioni di <strong>CO2 </strong>notevolmente ridotti. Presso lo stand della casa costruttrice giapponese sarà poi possibile ottenere informazioni sulle <strong>Tecnologie Sky</strong> ecocompatibili, che saranno adottate dal marchio nel prossimo futuro.</p>
<p>La Mazda 2 Twenty-Eleven è disponibile con il nuovo <strong>motore diesel</strong> che consuma 4,2 litri di carburante per 100 km, con<strong> emissioni di CO2</strong> di 110 g/km.</p>
<p>Mazda 5 è stata presentata con il motore 1.6 <strong>turbodiesel </strong>che, abbinato al <strong>cambio manuale</strong> a sei marce, consuma il 15% di carburante in meno ogni 100 km e produce  il 13% di CO2 in meno al chilometro rispetto al 2.0 diesel che  sostituisce.</p>
<p>Lo <strong>Sky Concept</strong> pone Mazda ad un passo importante dal raggiungimento dell&#8217;obiettivo di di ridurre le emissioni di CO2 delle sue vetture, che presto rappresenteranno una valida soluzione di <strong>ecosostenibilità </strong>tra le auto future.</p>
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		<title>Saab 9-3 ePower</title>

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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Saab ha presentato il suo primo veicolo interamente elettrico: 9-3 ePower. La base su cui l’azienda ha effettuato il suo primo veicolo elettrico è, appunto, il modello 9-3. Questa vettura tutta elettrica possiede un’autonomia di circa 200 km. Dalla casa madre avvertono che costruiranno una flotta di 70 unità, che inizieranno i test in Svezia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1897" class="wp-caption alignright" style="width: 325px"><strong><strong><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/Saab9-3ePower-elettrica.jpg"><img class="size-full wp-image-1897 " title="Saab 9-3 ePower" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/Saab9-3ePower-elettrica.jpg" alt="Saab 9-3 ePower" width="315" height="208" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Saab 9-3 ePower</p></div>
<p><strong>Saab </strong>ha presentato il suo primo veicolo interamente elettrico: <strong>9-3 ePower</strong>. La base su cui l’azienda ha effettuato il suo primo veicolo elettrico è, appunto, il modello <strong>9-3</strong>.  Questa vettura tutta elettrica possiede un’autonomia di circa 200 km.  Dalla casa madre avvertono che costruiranno una flotta di 70 unità, che  inizieranno i test in Svezia nel 2012.</p>
<p>La <strong>Saab ePower</strong> utilizza una <strong>batteria </strong>agli ioni di <strong>litio</strong>, con una carica di 35,5 Kwh che, come affermato dalla casa d’auto svedese, possono funzionare fino ad una <strong>temperatura </strong>di -30°, superando dunque le prestazioni di altre batterie attualmente sul <strong>mercato</strong>. Il vano dedicato alle batterie è sistemato sotto il tunnel centrale e nello spazio solitamente occupato dal <strong>carburante</strong>. Il <strong>motore elettrico</strong> dovrebbe produrre una potenza di circa 150 cavalli, utilizzando un  cambio a velocità singola, presumibilmente con variatore di velocità. La  velocità massima, posseduta dalla vettura, dovrebbe raggiungere i 150  km/h.<br />
Il sistema batterie, garantito per 10 anni , ha ricevuto il Nordic Ecolabel, un importante riconoscimento per la <strong>sicurezza </strong>ambientale e l&#8217;<strong>ecosostenibilità</strong>.</p>
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		<title>Nottingham citta modello: tram elettrici e piste ciclabili</title>

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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 15:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[città Eco-mobile]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Famosa oltre che per il suo leggendario sceriffo (colui che dava la caccia Robin Hood) , ora si distingue anche per la sua ecosostenibilità, può vantare infatti il titilo di città meno auto-dipendente di tutta la Gran Bretagna. Questo grazie alla sua rete di autobus e tram che insieme a un gran numero di piste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1881" class="wp-caption alignright" style="width: 358px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/Nottingham.jpg"><img class="size-full wp-image-1881 " title="Nottingham, citta ecosotenibile" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/Nottingham.jpg" alt="Nottingham, citta ecosotenibile" width="348" height="226" /></a><p class="wp-caption-text">Nottingham, citta ecosotenibile</p></div>
<p>Famosa oltre che per il suo leggendario sceriffo (colui che dava la caccia  Robin Hood) , ora si distingue anche per la sua ecosostenibilità, può vantare infatti il titilo di città meno auto-dipendente di tutta  la Gran Bretagna. Questo grazie alla sua rete di autobus e tram che insieme a un gran  numero di piste ciclabili e a un&#8217;avversione per i grandi shopping-center  nei sobborghi, hanno convinto gli abitanti a utilizzare il meno  possibile la macchina, preferendo mezzi alternativi, tra cui trasporti  pubblici e la bicicletta quando proprio non è possibile ricoprire i percorsi con le proprie gambe.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo decennio la città di Robin Hood ha fatto importanti investimenti in 50 chilometri di piste ciclabili,  tram elettrici e un vasto servizio di bus urbani. La creazione di vasti centri commerciali lungo la cintura  di periferia è stata scoraggiata, a differenza di tutte le altre città.</p>
<p>Il successo di Nottingham deriva dalla capacità di aver  saputo offrire alla gente un&#8217;alternativa valida ai trasporti privati.</p>
<p>Londra segue al secondo  posto della graduatoria per la minore dipendenza dalle automobili. La sua metropolitana trasporta 4 milioni di persone al giorno,  con gli autobus che portano altri 3 milioni; è stato inoltre introdotto un valido servizio di biciclette a noleggio dislocato per l&#8217;intera  città. Al terzo posto Brighton, e al quarto Manchester.</p>
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		<title>E&#8217; Copenaghen la capitale dell’ecosostenibilità</title>

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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 07:39:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
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		<description><![CDATA[E' Copenaghen la capitale europea dell’ecosostenibilità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1819" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/copenaghen.jpg"><img class="size-full wp-image-1819 " title="copenaghen, capitale europea dell'ecostenibilità" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/copenaghen.jpg" alt="copenaghen, capitale europea dell'ecostenibilità" width="225" height="155" /></a><p class="wp-caption-text">copenaghen, capitale europea dell&#39;ecostenibilità</p></div>
<p>La capitale della <strong>Danimarca</strong> oltre a  essere una delle più è una delle più affascinanti città del Nord Europ è anche una delle più ecosostenibili.</p>
<p>Basta qualche dato per avere un quadro  approssimativa di quello che succede in questa stuoenda città: il 45% degli alimenti consumati provengono da  agricoltura biologica. I Danesi, fieri di questo risultato, si  sono prefissi l’obiettivo di raddoppiarlo a partire dal 2015.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;energia pulita? Il mezzo principalmente usato dei danesi è la bicicletta, anche grazie all&#8217;estensione delle <strong>piste ciclabili</strong> che si snodano per tutta la città formando una rete di più di 300 km; l’inquinamento prodotto dai veicoli è dunque davvero esiguo. Dappertutto vi  sono <strong>impianti eolici</strong> in grado di sfruttare l’energia proveniente dalle  onde del mare.</p>
<p>Il  fascino di Copenaghen non è costituito da parchi  immensi e altre bellezze naturali: musei ed eventi artistici attirano visitatori da ogni luogo.</p>
<p>In occasione dell’ <strong>Øresund Architecture</strong> <strong>and Design Festival</strong> &#8211; manifestazione dedicata interamente al design e all’architettura  che si terrà dal 10 al 12 Settembre &#8211; i turisti potranno percorrere in  bicicletta il ponte di collegamento tra la Svezia e la Danimarca, precisamente dalla città di Malmo e Copenaghen. La mostra, quest’anno, tratta in  particolare di progetti inerenti l’<strong>energia rinnovabile</strong>.</p>
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		<title>&#8220;Superalp!4&#8243;: traversata sostenibile Alpi</title>

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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 10:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 4 al 12 settembresi terrà la &#8220;Superalp!4&#8243;&#8230; la traversata sostenibile Alpi Parte domani la 4°edizione di &#8220;SuperAlp!4&#8243;,  la traversata sostenibile dell&#8217;arco alpino, organizzata dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi: 9 giorni di cammino, dal Principato di Monaco attraversando Francia, l&#8217;Italia, Germania, Austria, per concludere un viaggio (di oltre 1600 km) in Slovenia, nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>
<div id="attachment_1803" class="wp-caption alignright" style="width: 287px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/alpi-superalp4.jpg"><img class="size-full wp-image-1803" title="Superalp!4" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/alpi-superalp4.jpg" alt="Superalp!4" width="277" height="297" /></a><p class="wp-caption-text">Superalp!4</p></div>
<p>Dal 4 al 12 settembresi terrà la &#8220;Superalp!4&#8243;&#8230; la traversata sostenibile Alpi</h3>
<p>Parte domani la 4°edizione di &#8220;SuperAlp!4&#8243;,  la traversata  sostenibile dell&#8217;arco alpino, organizzata dal Segretariato Permanente  della Convenzione delle Alpi: <strong>9 giorni di cammino</strong>, dal Principato di Monaco attraversando  Francia, l&#8217;Italia, Germania, Austria, per concludere un viaggio (di oltre  1600 km) in Slovenia, nella città di Maribor.<br />
Dal 4 al 12 settembre, un gruppo di  giornalisti  provenienti da 9 Paesi (Austria, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Italia,  India, Russia e Slovenia), percorrerà l&#8217;intero arco alpino da Ovest ad Est,  utilizzando una serie di mezzi di trasporto alternativi all&#8217;auto privata, ovvero  treno, autobus, bicicletta e naturalmente &#8230; il  cammino a piedi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale di  SuperAlp!4 è di evidenziare la possibilità di muoversi utilizzando solo mezzi di trasporto pubblici che sono regolarmente disponibili sul  territorio.<br />
La Convenzione  delle Alpi è un trattato internazionale firmato nel 1991 tra gli stati alpini e la Comunità Europea con il compito di promuovere una valida cooperazione per garantire uno <strong>sviluppo sostenibile</strong> delle  Alpi e la tutela degli interessi delle popolazioni alpine.<br />
La SuperAlp!4 promuoverà dibattiti dedicati ai trasporti e al <strong>trasporto sostenibile</strong> nelle Alpi.</p>
<p>Ad ogni tappa vengono scoperte delle particolarità storiche, culturali e paesaggistico-naturali, oltre alla degustazione dei prodotti di  qualità loali; tutti elementi che contraddistinguono i luoghi di  questo <strong>turismo sostenibile</strong> alpino.</p>
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		<title>Pod: le auto elettriche del futuro della GM</title>

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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 07:59:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[auto a impatto ambientale ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Il World Expo 2010 di Shanghai è stato all&#8217;insegna del motto “Una città migliore, una vita migliore”. Recenti studi sull&#8217;andamento demografico stimano che entro il 2025 la popolazione cinese aumenterà di 350 milioni di persone ed in 221 città cinesi vivranno un milione di persone in più (ad oggi le città europee in queste condizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1792" class="wp-caption alignright" style="width: 296px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/auto-elettrica-pod-gm.jpg"><img class="size-full wp-image-1792 " title="auto elettrica pod" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/auto-elettrica-pod-gm.jpg" alt="auto elettrica pod" width="286" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">auto elettrica pod</p></div>
<p>Il <a title="world expo 2010" href="http://en.expo2010.cn/" target="_blank"><strong>World Expo 2010</strong> </a>di Shanghai è stato all&#8217;insegna del motto “<em>Una città migliore, una vita migliore</em>”. Recenti studi sull&#8217;andamento demografico stimano che entro  il 2025 la popolazione cinese aumenterà di 350 milioni di persone ed in 221 città cinesi  vivranno un milione di persone in più (ad oggi le città europee in  queste condizioni sono 35). La General Motors prevede che entro il 2030 ci saranno <strong>1,2 miliardi di</strong> <strong>automobili</strong>, e che un terzo del carburante consumato in <strong>Cina</strong> dai veicoli sarà destinato alla ricerca del parcheggio!</p>
<p>L&#8217;idea avveniristica di GM è di eliminare il concetto di automobile così come la conosciamo. Introduce un nuovo sistema in cui il &#8220;conducente&#8221; è solo un <strong>osservatore passivo</strong>. Creare una nuova libertà di <strong>mobilità</strong>, in cui i bambini potranno salire su un &#8216;<strong>pod&#8217;</strong> e mandati al campo giochi, in cui i ciechi potranno guidare ed in cui,  teoricamente, le strade saranno libere abbastanza da consentire ad  ognuno di essere vicino ai propri cari.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Novità sul &#8220;bike sharing&#8221;: InBici</title>

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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 12:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Assistiamo ad un aevoluzione del bike sharing grazie ad una novità tutta italiana: nasce il sistema InBici Point, risultato di una vincente partnership tra diverse aziende, tutte italiane, che hanno progettato un nuovo sistema di totem, frutto di un programma di ricerca sui vari punti di forza e debolezza della nuova mobilità sostenibile, ovvero il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1746" class="wp-caption alignright" style="width: 209px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/InBiciPoint.jpg"><img class="size-full wp-image-1746" title="InBiciPoint" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/InBiciPoint.jpg" alt="InBiciPoint" width="199" height="242" /></a><p class="wp-caption-text">InBiciPoint</p></div>
<p>Assistiamo ad un aevoluzione del bike sharing grazie ad una novità tutta italiana: nasce il sistema <strong>InBici Point</strong>,  risultato di una vincente partnership tra diverse aziende, tutte italiane, che  hanno progettato un nuovo sistema di totem, frutto di un  programma di ricerca sui vari punti di forza e debolezza della nuova <strong>mobilità sostenibile</strong>, ovvero il bike sharing.</p>
<p>La novità del nuovo sistema InBiciPoint sono state implementare pensando tre esigenze  fondamentali: rispetto del territorio, facilità d’uso e sicurezza.</p>
<p>il <strong>Parking inBici</strong> è il sistema più facile da usare per l’Utente in quanto la bici non deve essere nè sollevata, nè spostata per essere parcheggiata.</p>
<p>Composti da due parti principali:</p>
<p>- un totem realizzato con un colore  traslucente e retroilluminato al fine di esser meglio identificato anche in ore notturne</p>
<p>- una pedana (che contiene tutti i cablaggi che servono per  far funzionare il sistema) con una piccola colonna a cui si agganciano  le biciclette in appositi spazi.</p>
<p>Tutto il sistema è gestito via software  in modo semplice e intuitivo per tutti, sia per l’utente (che  sbloccherà la bicicletta avvicinando una card alla colonnina) che per  l’Amministrazione (che potrà visualizzare in tempo reale dove si trova  ogni singola bicicletta).<br />
Oltre al riconoscimento dell’utente il sistema è anche in grado di riconoscere le singole biciclette (purchè siano numerate). Ogni bicicletta è dotata di un chip, il parking è in grado di riconoscere la bicicletta.</p>
<p>Attribuendo un numero alla bici, il software di gestione sa in qualsiasi  momento dove è parcheggiata quella determinata bicicletta. In questo modo possibile conoscere le ore di utilizzo di ogni singola bici, facilitando così tutte le attività di manutenzione.<br />
Il sistema InBici Point è quindi un&#8217;ottima novità nel campo della <strong>trasporto sostenibile</strong> basato sull’utilizzo della bicicletta e il concetto di bike-sharing.</p>
<p>Ulteriori informazioni sul progetto: <a title="InBiciPoint - Blogecologia.it" href="http://www.inbici.eu/" target="_blank">www.inbici.eu</a></p>
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		<title>3D Express Coach</title>

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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 13:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative eco-compatibili]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla Cina l’autobus che non blocca il traffico! Siamo ormai abituati a soprenderci per molte &#8220;novità&#8221; in arrico dalla Cina.  Le curiosità estive dal mondo dei motori arrivano costantemente, ma questa cinese è di una di quelle che certamente ci stupisce maggiormente. La soluzione inventata in Cina potrebbe porre fine alle interminabili attese, code e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Dalla Cina l’autobus che non blocca il traffico!</h4>
<p>Siamo ormai abituati a soprenderci per molte &#8220;novità&#8221; in arrico dalla Cina.  Le curiosità estive dal mondo dei motori arrivano costantemente, ma questa cinese è di una di quelle che certamente ci stupisce maggiormente.<br />
La soluzione inventata in  Cina potrebbe porre fine alle interminabili attese, code e intralcio causati dagli <strong>autobus</strong>. Mezzi di cuoi ribariamo l&#8217;assoluta necessità per il <strong>trasporto pubblico</strong>, ma che potrebbero presto dare meno fastidio al <strong>traffico cittadino</strong>.<br />
Alto cinque 5 metri e largo sei, permette alle auto di passare sotto: stiamo parlando dell’<strong>autobus sopraelevato</strong>. Meno intralcio al traffico, meno inquinamento.</p>
<div id="attachment_1739" class="wp-caption alignright" style="width: 535px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/autobus-sopraelevato.jpg"><img class="size-full wp-image-1739" title="3D Express Coach, autobus sopraelevato" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/autobus-sopraelevato.jpg" alt="3D Express Coach, autobus sopraelevato" width="525" height="268" /></a><p class="wp-caption-text">3D Express Coach, autobus sopraelevato</p></div>
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		<title>Hotel eco-responsabili: Legambiente ne promuove 4 e ne boccia uno</title>

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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 08:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[1/3 degli alberghi ritenuti ecosostenibili da Legambiente sono situati in Emilia Romagna. Le &#8216;etichette ecologiche&#8217; vanno all&#8217; Hotel Imperiale di Gatteo a Mare (FC) e all&#8217; Hotel Villa Rosa di Cesenatico. Ci sono sempre più strutture turistiche &#8220;amiche dell&#8217;ambiente&#8221; in Emilia-Romagna. secondo Legambiente Turismo, che nel 2010 sono state promosse distinguendosi in termini di &#8220;risparmiano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1355" class="wp-caption alignright" style="width: 237px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/05/ecosostenibilita.jpg"><img class="size-full wp-image-1355" title="ecosostenibilita" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/05/ecosostenibilita.jpg" alt="ecosostenibilità" width="227" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">ecosostenibilità</p></div>
<p>1/3 degli alberghi ritenuti ecosostenibili  da Legambiente sono situati in Emilia Romagna. Le &#8216;etichette ecologiche&#8217; vanno all&#8217; Hotel Imperiale di  Gatteo a Mare (FC) e all&#8217; Hotel Villa Rosa di  Cesenatico.</p>
<p><strong>Ci sono sempre più strutture turistiche &#8220;amiche dell&#8217;ambiente&#8221; </strong>in  Emilia-Romagna. secondo Legambiente Turismo, che nel 2010  sono state promosse distinguendosi in termini di &#8220;<strong>risparmiano energeetico</strong>, <strong>raccolta differenziata</strong> dei  rifiuti. Offrono inoltre servizi di mobilità sostenibile, informazioni  ambientali, gastronomia eccellente con prodotti tipici del  &#8216;Made in Italy&#8217;&#8221;.</p>
<p>A oggi, a livello nazionale sono 426 le strutture ricettive aderenti al marchio di qualità di Legambiente. L&#8217;Emilia-Romagna primeggia con 129 aderenti.</p>
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		<title>Ford annuncia il prossimo lancio della Focus elettrica</title>

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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 10:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[auto a impatto ambientale ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Automobili ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[La Ford ha annunciato  di voler produrre un&#8217;auto elettrica, precisamente la Focus, che sarà disponibile ufficialmente a partire dal prossimo anno. La progettazione è stata decisa anche in riferimento alle dichiarazioni del governo del Michigan inerenti il settore dei veicoli ecologici. Il Governo ha infatti annunciato di impegnarsi, anche attraverso degli incentivi economici alle aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1664" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/ford-focus-elettrica.jpg"><img class="size-medium wp-image-1664" title="Ford Focus elettrica" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/ford-focus-elettrica-300x170.jpg" alt="Ford Focus elettrica" width="300" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">Ford Focus elettrica</p></div>
<p>La Ford ha annunciato <strong> </strong>di voler produrre un&#8217;<strong>auto elettrica, </strong>precisamente la <strong>Focus, </strong>che sarà disponibile ufficialmente a partire dal prossimo anno.<br />
La progettazione è stata decisa anche in riferimento alle dichiarazioni del governo del Michigan inerenti il settore dei <strong>veicoli ecologici</strong>. Il Governo ha infatti annunciato di impegnarsi, anche attraverso degli incentivi economici alle  aziende di produzione di automobili, a destinare molte risorse in  progetti di questo genere dedicati alla diffusione di veicoli ad &#8220;<strong>impatto zero&#8221;</strong> e alle tematiche di <strong>conservazione ambientale</strong>.</p>
<p>La Ford Focus elettrica avrà delle caratteristiche particolari dal punto di vista tecnico: sarà dotata di un <strong>motore ecologico</strong> con delle batterie ad ioni di litio che consentiranno <strong>a questa vettura a basso impatto ambientale</strong> di percorrere fino a 160 km di strada.</p>
<p>Tra gli altri progetti a medio e lungo termine di Ford in materia di ecocompatibilità ricordiamo quello della realizzazione di un <strong>furgone elettrico</strong>, chiamato Transit, che offrirà quindi ad un’altra tipologia di utenza, la possibilità di rispettare l’<strong>ambiente </strong>attraverso il <strong>trasporto sostenibile.</strong></p>
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