“Superalp!4″: traversata sostenibile Alpi

Superalp!4

Superalp!4

Dal 4 al 12 settembresi terrà la “Superalp!4″… la traversata sostenibile Alpi

Parte domani la 4°edizione di “SuperAlp!4″,  la traversata sostenibile dell’arco alpino, organizzata dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi: 9 giorni di cammino, dal Principato di Monaco attraversando Francia, l’Italia, Germania, Austria, per concludere un viaggio (di oltre 1600 km) in Slovenia, nella città di Maribor.
Dal 4 al 12 settembre, un gruppo di giornalisti  provenienti da 9 Paesi (Austria, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Italia, India, Russia e Slovenia), percorrerà l’intero arco alpino da Ovest ad Est, utilizzando una serie di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata, ovvero treno, autobus, bicicletta e naturalmente … il cammino a piedi.

L’obiettivo principale di SuperAlp!4 è di evidenziare la possibilità di muoversi utilizzando solo mezzi di trasporto pubblici che sono regolarmente disponibili sul territorio.
La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale firmato nel 1991 tra gli stati alpini e la Comunità Europea con il compito di promuovere una valida cooperazione per garantire uno sviluppo sostenibile delle Alpi e la tutela degli interessi delle popolazioni alpine.
La SuperAlp!4 promuoverà dibattiti dedicati ai trasporti e al trasporto sostenibile nelle Alpi.

Ad ogni tappa vengono scoperte delle particolarità storiche, culturali e paesaggistico-naturali, oltre alla degustazione dei prodotti di qualità loali; tutti elementi che contraddistinguono i luoghi di questo turismo sostenibile alpino.

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Pod: le auto elettriche del futuro della GM

auto elettrica pod

auto elettrica pod

Il World Expo 2010 di Shanghai è stato all’insegna del motto “Una città migliore, una vita migliore”. Recenti studi sull’andamento demografico stimano che entro il 2025 la popolazione cinese aumenterà di 350 milioni di persone ed in 221 città cinesi vivranno un milione di persone in più (ad oggi le città europee in queste condizioni sono 35). La General Motors prevede che entro il 2030 ci saranno 1,2 miliardi di automobili, e che un terzo del carburante consumato in Cina dai veicoli sarà destinato alla ricerca del parcheggio!

L’idea avveniristica di GM è di eliminare il concetto di automobile così come la conosciamo. Introduce un nuovo sistema in cui il “conducente” è solo un osservatore passivo. Creare una nuova libertà di mobilità, in cui i bambini potranno salire su un ‘pod’ e mandati al campo giochi, in cui i ciechi potranno guidare ed in cui, teoricamente, le strade saranno libere abbastanza da consentire ad ognuno di essere vicino ai propri cari.

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Novità sul “bike sharing”: InBici

InBiciPoint

InBiciPoint

Assistiamo ad un aevoluzione del bike sharing grazie ad una novità tutta italiana: nasce il sistema InBici Point, risultato di una vincente partnership tra diverse aziende, tutte italiane, che hanno progettato un nuovo sistema di totem, frutto di un programma di ricerca sui vari punti di forza e debolezza della nuova mobilità sostenibile, ovvero il bike sharing.

La novità del nuovo sistema InBiciPoint sono state implementare pensando tre esigenze fondamentali: rispetto del territorio, facilità d’uso e sicurezza.

il Parking inBici è il sistema più facile da usare per l’Utente in quanto la bici non deve essere nè sollevata, nè spostata per essere parcheggiata.

Composti da due parti principali:

- un totem realizzato con un colore traslucente e retroilluminato al fine di esser meglio identificato anche in ore notturne

- una pedana (che contiene tutti i cablaggi che servono per far funzionare il sistema) con una piccola colonna a cui si agganciano le biciclette in appositi spazi.

Tutto il sistema è gestito via software in modo semplice e intuitivo per tutti, sia per l’utente (che sbloccherà la bicicletta avvicinando una card alla colonnina) che per l’Amministrazione (che potrà visualizzare in tempo reale dove si trova ogni singola bicicletta).
Oltre al riconoscimento dell’utente il sistema è anche in grado di riconoscere le singole biciclette (purchè siano numerate). Ogni bicicletta è dotata di un chip, il parking è in grado di riconoscere la bicicletta.

Attribuendo un numero alla bici, il software di gestione sa in qualsiasi momento dove è parcheggiata quella determinata bicicletta. In questo modo possibile conoscere le ore di utilizzo di ogni singola bici, facilitando così tutte le attività di manutenzione.
Il sistema InBici Point è quindi un’ottima novità nel campo della trasporto sostenibile basato sull’utilizzo della bicicletta e il concetto di bike-sharing.

Ulteriori informazioni sul progetto: www.inbici.eu

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3D Express Coach

Dalla Cina l’autobus che non blocca il traffico!

Siamo ormai abituati a soprenderci per molte “novità” in arrico dalla Cina.  Le curiosità estive dal mondo dei motori arrivano costantemente, ma questa cinese è di una di quelle che certamente ci stupisce maggiormente.
La soluzione inventata in Cina potrebbe porre fine alle interminabili attese, code e intralcio causati dagli autobus. Mezzi di cuoi ribariamo l’assoluta necessità per il trasporto pubblico, ma che potrebbero presto dare meno fastidio al traffico cittadino.
Alto cinque 5 metri e largo sei, permette alle auto di passare sotto: stiamo parlando dell’autobus sopraelevato. Meno intralcio al traffico, meno inquinamento.

3D Express Coach, autobus sopraelevato

3D Express Coach, autobus sopraelevato

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Hotel eco-responsabili: Legambiente ne promuove 4 e ne boccia uno

ecosostenibilità

ecosostenibilità

1/3 degli alberghi ritenuti ecosostenibili da Legambiente sono situati in Emilia Romagna. Le ‘etichette ecologiche’ vanno all’ Hotel Imperiale di Gatteo a Mare (FC) e all’ Hotel Villa Rosa di Cesenatico.

Ci sono sempre più strutture turistiche “amiche dell’ambiente” in Emilia-Romagna. secondo Legambiente Turismo, che nel 2010 sono state promosse distinguendosi in termini di “risparmiano energeetico, raccolta differenziata dei rifiuti. Offrono inoltre servizi di mobilità sostenibile, informazioni ambientali, gastronomia eccellente con prodotti tipici del ‘Made in Italy’”.

A oggi, a livello nazionale sono 426 le strutture ricettive aderenti al marchio di qualità di Legambiente. L’Emilia-Romagna primeggia con 129 aderenti.

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Ford annuncia il prossimo lancio della Focus elettrica

Ford Focus elettrica

Ford Focus elettrica

La Ford ha annunciato  di voler produrre un’auto elettrica, precisamente la Focus, che sarà disponibile ufficialmente a partire dal prossimo anno.
La progettazione è stata decisa anche in riferimento alle dichiarazioni del governo del Michigan inerenti il settore dei veicoli ecologici. Il Governo ha infatti annunciato di impegnarsi, anche attraverso degli incentivi economici alle aziende di produzione di automobili, a destinare molte risorse in progetti di questo genere dedicati alla diffusione di veicoli ad “impatto zero” e alle tematiche di conservazione ambientale.

La Ford Focus elettrica avrà delle caratteristiche particolari dal punto di vista tecnico: sarà dotata di un motore ecologico con delle batterie ad ioni di litio che consentiranno a questa vettura a basso impatto ambientale di percorrere fino a 160 km di strada.

Tra gli altri progetti a medio e lungo termine di Ford in materia di ecocompatibilità ricordiamo quello della realizzazione di un furgone elettrico, chiamato Transit, che offrirà quindi ad un’altra tipologia di utenza, la possibilità di rispettare l’ambiente attraverso il trasporto sostenibile.

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Emilia Romagna: fotovoltaico in discariche esaurite

Un impianto fotovoltaico

A Bologna è stato siglato un accordo, promosso dalla Regione, per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle discariche esaurite del territorio emiliano-romagnolo. Si è calcolato che uan volta a regime il progetto permetterà di aumentare di oltre il 50% l’attuale potenza installata,  ed evitera’ l’immissione in atmosfera di 39.224 tonnellate di CO2.
I siti potenzialmente interessati sono 42 dislocati in 6 province.
Il progetto di destinare le vecchie discariche a parchi fotovoltaici presenta diversi vantaggi, il principale è che si tratta di superfici già ‘coperte’ e a destinazione vincolata per diversi anni, dunque nessun consumo aggiuntivo di territorio.

Gli impianti fotovoltaici potranno essere realizzati dagli Enti gestori del servizio rifiuti; da privati, ai quali verra’ concesso l’uso delle superfici; dalle Energy Service Company (ESCO) a maggioranza pubblica oppure direttamente dagli Enti locali.

Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione, nei principali comuni, di colonnine destinate al rifornimento di energia per moto e biciclette elettriche al  fine di promuovere il trasporto sostenibile.

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Dreamliner: aereo ecologico

"aereo ecologico"

"Dreamliner: aereo ecologico"

La Thompson Airways ha lanciato Dreamliner, il nuovo Boeing 787  realizzato interamente in fibra di carbonio.
Il nuovissimo aereo è atterrato a Farnborough nei pressi di Londra dove è in corso il Salone Internazionale dell’Aeronautica.

La peculiarità di questo  nuovo aeromobile, è quella di abbassare notevolmente i consumi di carburante proprio grazie alla fibra di carbonio con la quale è costruito; per questo è stato nominato “l’aereo ecologico”.

Dreamliner

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Zemic, prototipo elettrico ecologico e silenzioso

ecosostenibilità

ecosostenibilità

Zemic (Zero Emisiones Contaminantes), il veicolo elettrico silenzioso ed ecologico, è stato progettato dagli studenti del Dipartimento di Ingengeria dell’Università di “La Roja” . Per ora è solo un prototipo.

Studenti e professori dell’ Università di La Roja hanno realizzato un prototipo di veicolo elettrico con prestazioni nettamente superiori ai motori diesel e benzina, col vantaggio  di viaggiare senza né rumore né emissioni.
Zemic
è alimentato esclusivamente con energia elettrica fornita da 3 batterie e grazie ad una serie di moduli fotovoltaici che alimentano il sistema di controllo.
Il motore elettrico è anche in grado di riutilizzare il calore generato e l’energia prodotta durante le frenate, mentre i motori tradizionali disperdono la metà del calore generato perdendo quindi in efficienza e aumentando gli sprechi e i consumi di carburante.

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Da oggi l’auto elettrica si ricaricherà a casa o in garage

ricarica auto elettrica

ricarica auto elettrica

L’Autorità per l’energia rimuove i vincoli per utenze domestiche

Presto ricaricare l’auto elettrica direttamente presso la propria abitazione, il garage o nel parcheggio condominiale, sarà possibile. L’Autorità per l’energia eliminerà i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche.
In base ad vecchia normativa ai consumatori domestici era vietato disporre di un doppio punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.

Con questa importante modifica introdotta dall’Autorità, sarà quindi ora possibile richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all’alimentazione di veicoli elettrici. Potranno quindi essere ubicati presso le abitazioni private e loro pertinenze (garage, box auto), negli spazi condominiali.
Ai punti di ricarica verrà applicata la stessa tariffa di trasporto già prevista per “altri usi”, indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico o non domestico (impresa).
Il prezzo dell’energia potrà variare a seconda dell’offerta che verrà scelta fra quelle proposte dai vari venditori del mercato libero e potrà anche essere diversa da quella scelta per la fornitura domestica.

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