<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogEcologia &#187; produzione ecosostenibile</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
	<atom:link href="http://www.blogecologia.it/tag/produzione-ecosostenibile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogecologia.it</link>
	<description>La tua finestra su ecosostenibilità, risparmio energetico, energie alternative e sulle aziende protagoniste dell&#039;economia ecologica</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 09:13:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Peroni: la famosa birra &#8220;bionda&#8221;diventa &#8220;green&#8221;</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/09/peroni-la-famosa-birra-biondadiventa-green/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/09/peroni-la-famosa-birra-biondadiventa-green/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 08:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1910</guid>
		<description><![CDATA[Peroni, marchio simbolo della birra italiana, imbocca la strada del risparmio energetico. Secondo quanto riportato dal sito e-gazzette.it, grazie al contratto di servizio energia siglato con Siram, azienda specialista nella gestione integrata dell’energia per gli enti pubblici e l’industria, per gli stabilimenti di Roma e per la malteria Saplo, tra il 2007 e il 2009 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1915" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/peroni_diventa_green.jpg"><img class="size-full wp-image-1915" title="Birra Peroni" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/peroni_diventa_green.jpg" alt="Birra Peroni" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Birra Peroni</p></div>
<p>Peroni, marchio simbolo della birra italiana, imbocca la strada del <strong>risparmio energetico</strong>. Secondo quanto riportato dal sito<em> e-gazzette.it</em>, grazie al contratto di servizio energia siglato con<strong> Siram</strong>,  azienda specialista nella gestione integrata dell’energia per gli enti  pubblici e l’industria, per gli stabilimenti di Roma e per la malteria  Saplo, tra il 2007 e il 2009 l’azienda ha ottenuto un importante risparmio energetico pasi a quasi 3.880 tonnellate di petrolio,  evitando di immettere in atmosfera oltre 11mila tonnellate di anidride  carbonica.</p>
<p>La soluzione attuata da Siram ha comportato la realizzazione e gestione di una centrale di  cogenerazione da 3 MW con recupero termico di acqua e vapore, avente una capacità produttiva annua di ben 16.7 GWh elettrici e 15  GWh termici.</p>
<p>Forte di ottimi risultati &#8211; grazie al cambiamento  nel sistema di alimentazione dello stabilimento, ogni anno Peroni  risparmia all’ambiente un quantitativo crescente di tonnellate  equivalenti di petrolio (da 700 nel 2007 agli oltre 800 del 2009) e di  emissioni di anidride carbonica (dalle 2.015 del 2007 alle oltre 2.500  del 2009) &#8211; il gruppo Peroni ha siglato con la Siram un nuovo contratto delladurata di 9 anni per la realizzazione di una seconda centrale di cogenerazione da 1  MW che alimenta lo stabilimento per la lavorazione del malto a Saplo . Si basa su una applicazione innovativa della cogenerazione: l’acqua  calda viene utilizzata per riscaldare l’aria utilizzata nel processo di  essicazione del malto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/09/peroni-la-famosa-birra-biondadiventa-green/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Servizi da tavola &#8220;green&#8221;</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/09/servizi-da-tavola-green/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/09/servizi-da-tavola-green/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 07:18:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1795</guid>
		<description><![CDATA[I servizi da tavola Green Table dimostrano che lo sviluppo sostenibile passa anche attraverso semplici oggetti di uso quotidiano che intendono promuovere la sostenibilità ambientale. Per questo i servizi Green Table sono realizzati in vetro, invece che in ceramica. Questo garantisce un risparmio anche a livello ambientale. Il vetro in effetti è in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1797" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/green-table.jpg"><img class="size-full wp-image-1797" title="green-table" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/09/green-table.jpg" alt="Servizi da tavola ecosostenibili" width="250" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Servizi da tavola ecosostenibili</p></div>
<p>I servizi da tavola Green Table dimostrano che lo <strong>sviluppo sostenibile</strong> passa anche attraverso semplici oggetti di uso quotidiano che intendono promuovere la <strong>sostenibilità ambientale</strong>. Per questo i servizi Green Table sono realizzati in vetro, invece che in ceramica. Questo  garantisce un risparmio anche a livello ambientale.</p>
<p>Il vetro in effetti è in grado di garantire varie possibilità in termini di <strong>conservazione dell’ambiente</strong>.: è un materiale che è soggetto più facilmente al riciclaggio. Inoltre per produrre piatti in vetro si produce un <strong>dispendio di energia</strong> minore rispetto alla produzione di stoviglie in ceramica. Tutto ciò va a beneficio dell’ambiente.</p>
<p>I servizi da tavola Green Table sono prodotti <strong>ecosostenibili </strong>anche sul fronte imballaggi, infatti essi sono realizzati in cartone ricavato da  legno certificato e stampato mediante l’utilizzo di inchiostro ad acqua non tossico.</p>
<p>Sito del produttore:  <a title="Green Table, servizi da tavola ecosostenibili" href="http://www.greentable.net/" target="_blank">www.greentable.net</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/09/servizi-da-tavola-green/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cellulare più &#8220;verde&#8221;.</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/08/il-cellulare-piu-verde/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/08/il-cellulare-piu-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 12:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1778</guid>
		<description><![CDATA[Secondo una ricerca dell&#8217;O2&#8242;s Eco rating, il primo sistema di rating sostenibile per cellulari nel Regno Unito che ha valutato le l&#8217;ecocompatibilità di ben 65 telefonini presenti sul mercato di 6 diverse aziende (Sony Ericsson, Nokia, HTC, LG, Samsung e Palm), è il Sony Ericsson Elm il modello più ecologico presente attualmente sul mercato. Sony [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1779" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/cellurare-eco.jpg"><img class="size-full wp-image-1779" title="cellurare ecocompatibile" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/08/cellurare-eco.jpg" alt="cellurare ecocompatibile" width="250" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">cellurare ecocompatibile</p></div>
<p>Secondo una ricerca dell&#8217;<a title="O2's Eco rating" href="http://www.o2.co.uk/thinkbig/planet/sustainableproducts/ecorating/" target="_blank"><strong>O2&#8242;s Eco rating</strong></a>,  il primo sistema di rating sostenibile per cellulari nel Regno Unito  che ha valutato le l&#8217;ecocompatibilità di ben 65 telefonini presenti sul  mercato di 6 diverse aziende (<strong>Sony Ericsson</strong>, <strong>Nokia</strong>, <strong>HTC</strong>, <strong>LG</strong>, <strong>Samsung</strong> e <strong>Palm</strong>), è il <strong>Sony Ericsson Elm</strong> il modello più ecologico presente attualmente sul mercato.<br />
Sony  Ericsson, che è riuscita a piazzare 5 cellulari nelle prime 10  posizioni, si è distinta per la sua attenzione per l&#8217;ambiente attraverso  il programma <strong><a title="Ericsson GreenHeart" href="http://www.sonyericsson.com/greenheart" target="_blank"><strong>Ericsson Green Heart</strong></a></strong>.</p>
<p>Il Sony Ericsson Elm primeggia nella classifica, raggiungendo <strong>4.3 punti su 5</strong>. E&#8217; realizzato senza l&#8217;utilizzo di sostanze tossiche, <strong>riciclando la plastica delle bottiglie di acqua e i vecchi CD</strong>. Tutti i prodotti GreenHeart™, sono inoltre <strong>colorati con vernice ad acqua</strong>, e, attraverso un imballaggio di minori dimensioni e il manuale di istruzione elettronico, riducono gli sprechi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/08/il-cellulare-piu-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serre fotovoltaiche</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/07/serre-fotovoltaiche/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/07/serre-fotovoltaiche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 07:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Conto Energia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energia fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1672</guid>
		<description><![CDATA[Presto in Sardegna sarà possibile coltivare in serre alimentate ad energia fotovoltaica, dunque ad energia pulita senza alcun impatto ambientale. Nell&#8217;arco di tre anni verranno installati 500 MW fotovoltaici grazie alla realizzazione di 10 impianti in serra. Verranno dunque prodotti contemporaneamente, sotto un tetto di moduli solari, sia energia pulita che  prodotti ortofrutticoli e/o florovivaistici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>
<div id="attachment_1169" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/04/pannelli-fotovoltaici2.jpg"><img class="size-medium wp-image-1169" title="pannelli fotovoltaici" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/04/pannelli-fotovoltaici2-300x214.jpg" alt="pannelli fotovoltaici" width="300" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">pannelli fotovoltaici</p></div>
<p>Presto in Sardegna sarà possibile coltivare in serre alimentate ad energia fotovoltaica, dunque ad energia pulita senza  alcun impatto ambientale.<!-- fine TITOLO --></h4>
<p><!-- inizio TESTO -->Nell&#8217;arco di tre anni verranno installati 500 MW  fotovoltaici grazie alla realizzazione di 10 impianti in serra.  Verranno dunque prodotti contemporaneamente, sotto un tetto di moduli  solari, sia energia pulita che  prodotti ortofrutticoli e/o florovivaistici (<strong>produzione ecosostenibile</strong>).</p>
<p>Il progetto è molto importante sia dal punto di vista ambientale, sia per esigenze di competitività dell’attività in serra, settore in  cui vi è una forte concorrenza a livello internazionale, dell’Olanda (prima esportatrice europea di pomodori!) e dalla  Spagna.</p>
<p>Il progetto sarà reso possibile anche  grazie al “decreto salva-Alcoa”, che consentirà di  mantenere stabile il prezzo al consumo dell’energia,  permettendo di  usufruire dello stesso incentivo sul <strong>Conto Energia</strong>.<br />
Il progetto <strong><em>&#8220;fotovoltaico in serra&#8221;</em></strong>, una volta ultimato, fornirà 750 milioni di kilowattora, che corripondono al fabbisogno di 200.000  famiglie, ovvero la metà degli abitanti dell&#8217;intera isola</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/07/serre-fotovoltaiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riciclo rifiuti: da problema a risorsa</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/07/riciclo-rifiuti-da-problema-a-risorsa/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/07/riciclo-rifiuti-da-problema-a-risorsa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 07:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1655</guid>
		<description><![CDATA[Vi sono molte realtà in cui il riciclo dei rifiuti da problema può concretamente diventare una risorsa economica. Ad esempio a Manila, capitale delle Filippine, i vicoli affollati, notoriamente pieni d’immondizia e rifiuti pericolosi, per molte donne e ragazze rappresentano una possibilità di reddito nel riutilizzo artistico di questi materiali. Nelle Filippine lo smaltimento dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1656" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/riciclo-rifiuti-come-risorsa.jpg"><img class="size-full wp-image-1656" title="riciclo rifiuti, da problema a risorsa economica" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/riciclo-rifiuti-come-risorsa.jpg" alt="riciclo rifiuti, da problema a risorsa economica" width="300" height="213" /></a><p class="wp-caption-text">riciclo rifiuti, da problema a risorsa economica</p></div>
<p>Vi sono molte realtà in cui il <strong>riciclo dei rifiuti</strong> da problema può concretamente diventare una risorsa  economica.<br />
Ad esempio a Manila, capitale delle Filippine, i vicoli affollati, notoriamente pieni  d’immondizia e <strong>rifiuti pericolosi</strong>, per molte donne e ragazze rappresentano una possibilità di reddito nel riutilizzo artistico di questi materiali.<br />
Nelle Filippine lo smaltimento dei rifiuti tossici oltre a non essere gestiro da una legislazione adeguata, si serve di strumenti  inadeguati e malsicuri.<br />
La visual artist e ambientalista Ann Wizer, grazie  alla sua intuizione è riuscita a dare un’opportunità di reddito agli abitanti di quelle zone che nulla riuscirebbero ad offrire.</p>
<p>Grazie al progetto “Invisible Sisters” viene data una possibilità e una fonte di reddito <strong> </strong><strong>ecosostenibile </strong>a persone in difficoltà,  individuando nelle capacità e conoscenze la mansione più adatta.</p>
<p>Analogo esempio lo si trova in Sudafrica: artigiani  locali che si servono di materiale di scarto per la realizzazione di  vari accessori. Le lattine di alluminio sono tra i materiali principali utilizzati per la creazione di esclusivi ed originali cappelli e borse.<br />
Grazie ad una associazione ed un sito  internet questi prodotti vengono presentati e venduti in tutto il mondo.<br />
Inoltre il 10% dei profitti  è destinato all’organizzazione senza scopo di lucro &#8220;Out of the Box&#8221;,  che aiuta i giovani privi di strumenti e fonti di reddito ad imparare un nuovo mestiere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/07/riciclo-rifiuti-da-problema-a-risorsa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nike e Juventus presentano nuove maglie da calcio ecosostenibili</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/07/nike-e-juventus-presentano-nuove-maglie-da-calcio-ecosostenibili/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/07/nike-e-juventus-presentano-nuove-maglie-da-calcio-ecosostenibili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 08:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1614</guid>
		<description><![CDATA[I rifornitori di tessuti cui Nike si rivolge recuperano i contenitori in discarica, poi li fondono ottenendo filati sintetici che utilizzeranno per le divise da calcio Alcuni giorni fa a Vinovo sono state presentate le nuove divise per la stagione 2010/2011, create da Nike per Juventus. Le nuove maglie presentano importanti novità di design e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>
<div id="attachment_1615" class="wp-caption alignright" style="width: 294px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/maglia-ecocompatibile-juventus.jpg"><img class="size-medium wp-image-1615" title="Nuova maglia ecocompatibile Juventus" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/07/maglia-ecocompatibile-juventus-284x300.jpg" alt="Nuova maglia ecocompatibile Juventus" width="284" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Nuova maglia ecocompatibile Juventus</p></div>
<p>I rifornitori di tessuti cui Nike si rivolge recuperano i  contenitori in discarica, poi li fondono ottenendo filati  sintetici che utilizzeranno per le divise da calcio</h4>
<div>
<div>
<div>Alcuni giorni fa a  Vinovo sono state presentate le nuove divise per la stagione  2010/2011, create da Nike per Juventus.<br />
Le nuove maglie presentano importanti novità di design e innovazione tecnologica.</p>
<p>Quest&#8217;anno le nuove maglie sono realizzate in <strong>poliestere riciclato</strong> ottenuto da  vechie bottiglie di plastica. Ogni maglia è prodotta con circa 8 bottiglie.</p>
</div>
</div>
<div>Le nuove divise sono state ideate per migliorare le prestazioni dei  giocatori mantenendoli asciutti, freschi e garantendo maggiore comodità, unendo prestazione, design e <strong>sostenibilità</strong>.</div>
<div>Il rogetto, denominato Considered Design, ha come obiettivo principale la riduzione di sostanze tossiche e l&#8217;eliminazione di scarti di produzione,  aumentare l’utilizzo di <strong>materiali ecocompatibili</strong> attraverso l&#8217;utilizzo di materie prime riciclate.</p>
<p>Grazie a questa iniziativa che prevede l&#8217;utilizzo di poliestere riciclato, Nike è riuscita a riciclare quasi 13 milioni di bottiglie in plastica. Si stima che questa ingente quantità di bottiglie ricoprirebbe più di 29  campi da calcio.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/07/nike-e-juventus-presentano-nuove-maglie-da-calcio-ecosostenibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esempio di &#8220;ecoindustria&#8221;</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/06/esempio-di-ecoindustria/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/06/esempio-di-ecoindustria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 07:23:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1506</guid>
		<description><![CDATA[L’Ecozema di Schio (VI), industria leader nelle plastiche, nel 2000 ha deciso di improntare le sue produzioni all’ecosostenibilità, puntando soprattutto su biopolimeri e plastiche riciclate. «Innovare è il futuro». Dal 900 produce pinze, prima di legno e poi in plastica. Oggi hanno deciso di orientarsi alle plastiche riciclate e ai biopolimeri? Perché? Negli anni 90 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1507" class="wp-caption alignleft" style="width: 274px"><strong><strong><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/06/ecozema.jpg"><img class="size-medium wp-image-1507" title="ecozema" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/06/ecozema-264x300.jpg" alt="ecozema" width="264" height="300" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">ecozema</p></div>
<p><strong>L’Ecozema di Schio (VI), industria leader nelle plastiche, nel 2000 ha  deciso di improntare le sue produzioni all’ecosostenibilità, puntando soprattutto su  biopolimeri e plastiche riciclate. «Innovare è il futuro».</strong></p>
<p><strong>Dal 900 produce pinze, prima di legno e poi in  plastica. Oggi hanno deciso di orientarsi alle plastiche riciclate e ai  biopolimeri? Perché?</strong><br />
Negli anni 90 si era indebolita la posizione sul mercato di  riferimento, dominato dalla grande distribuzione. Era dunque necessario apportare dei cambiamenti strategici che riposizionassero l’azienda,  sia a livello di prodotto sia a livello di mercato. In quegli anni iniziava a diffondersi la conoscenza dei biopolimeri compostabili hanno giustamente ritenuto che potessero rappresentare un nuovo sbocco nel prossimo futuro. Un modello di business che teneva in alta considerazione  la <strong>sostenibilità ambientale e sociale</strong>. Nel 2000 hanno quindi iniziato  ad investire nel know-how necessario per poter  operare nel settore di questi nuovi materiali.<br />
Oggi ai  biopolimeri hanno affiancato la lavorazione di <strong>plastiche riciclate</strong> derivanti cioè dalla <strong>raccolta differenziata</strong>.</p>
<p>Oggi <strong>Ecozema </strong>è in continua crescita: è riuscita a vincere la sfida della riconversione alla <strong>produzione ecosostenibile</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/06/esempio-di-ecoindustria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kodak, arrivano i prodotti ecocompatibili</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/04/kodak-arrivano-i-prodotti-ecocompatibili/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/04/kodak-arrivano-i-prodotti-ecocompatibili/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 07:47:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1184</guid>
		<description><![CDATA[L’ambiente prima di tutto. Ecco allora Kodak puntare sul benessere, sulla mentalità green e lanciare sul mercato nuovi prodotti ecocompatibili capaci di salvaguardare il pianeta. Facciamo qualche esempio. La cornice digitale Kodak Easyshare P725 – P825 con display da 7″ e 8″, una retroilluminazione LED e tecnologia ColorScience. Memoria interna da 512 Mb peri archiviare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1185" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/04/Kodak-ecocompatibile.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1185" title="Kodak ecocompatibile" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/04/Kodak-ecocompatibile-150x150.jpg" alt="Kodak ecocompatibile" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Kodak ecocompatibile</p></div>
<p>L’ambiente prima di tutto. Ecco allora <strong>Kodak</strong> puntare sul  benessere, sulla mentalità <em>green</em> e lanciare sul mercato nuovi  prodotti ecocompatibili capaci di salvaguardare il pianeta.</p>
<p>Facciamo qualche esempio. La cornice digitale <strong>Kodak Easyshare P725 – P825</strong> con display da 7″ e 8″, una retroilluminazione LED e tecnologia  ColorScience. Memoria interna da 512 Mb peri archiviare circa 4000  immagini. Ottima anche la <strong>Kodak Easyshare S730 Cordless</strong>,  una cornice che funziona pure a batteria e ha una memoria interna da 1  GB capace di archiviare fino a 8000 fotografie. la cornice propone 4  modalità –  Orologio, Calendario, PhotoCollage e Ricerca Immagini – ed è  dotata di porta Usb e di una slot per schede di memoria 4 in 1.</p>
<p>Entrambe le cornici, poi, hanno la possibilità di inserire un timer  per il risparmio energetico e un Alimentatore CA, in grado di ridurre  sensibilmente i consumi.</p>
<p>Passiamo invece alle fotocamere con la <strong>Kodak EasyShare M530</strong> che funziona con una batteria Li-Ion e un alimentatore certificato  EnergyStar. Una macchina fotografica da 12 megapixel [<a title="prodotti ecocompatibili Kodak" href="http://www.solotrend.it/08042010/kodak-ecocompatibile/" target="_blank">continua...</a>]</p>
<p>Fonte: solotrend.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/04/kodak-arrivano-i-prodotti-ecocompatibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acqua minerale San Benedetto spa., gruppo Pam e Aliplast spa insieme per ridurre l’impatto ambientaleAcqua minerale San Benedetto spa., gruppo Pam e Aliplast spa insieme per ridurre l’impatto ambientale</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/03/acqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99impatto-ambientaleacqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/03/acqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99impatto-ambientaleacqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 16:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=1045</guid>
		<description><![CDATA[Scorzè (Ve) 22 marzo 2010 – Acqua Minerale San Benedetto SpA, in collaborazione con Supermercati Pam, Ipermercati Panorama e Aliplast SpA, da il via al Progetto “recupero Pet” , il primo esempio in Italia di alleanza tra industria e distribuzione, volto al recupero delle bottiglie in plastica direttamente nei punti vendita con l’obiettivo di favorire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scorzè (Ve) 22 marzo 2010 – Acqua Minerale  San Benedetto SpA, in collaborazione con Supermercati Pam, Ipermercati  Panorama e Aliplast SpA, da il via al Progetto “recupero Pet” , il primo  esempio in Italia di alleanza tra industria e distribuzione, volto al  recupero delle bottiglie in plastica direttamente nei punti vendita con  l’obiettivo di favorire lo smaltimento differenziato ed un nuova  abitudine di consumo in grado di ridurre l’impatto ambientale.</p>
<p>Il progetto pilota, in partenza da aprile, prevede l’inserimento  all’interno dei punti vendita Pam e Panorama di raccoglitori di  bottiglie in Pet; Il materiale raccolto verrà poi avviato alle attività  di recupero/trasformazione. [<a title="Riduzioine impatto ambientale" href="http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-87015/Acqua_minerale_San_Benedetto_spa_gruppo_Pam_e_Aliplast_spa_insieme_per_ridurre_limpatto_ambientale_" target="_blank">continua...</a>]</p>
<p>Fonte: comunicati-stampa.net</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/03/acqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99impatto-ambientaleacqua-minerale-san-benedetto-spa-gruppo-pam-e-aliplast-spa-insieme-per-ridurre-l%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pannolini lavabili per bambini, in arrivo il kit ecologico ed economico</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2010/03/pannolini-lavabili-per-bambini-in-arrivo-il-kit-ecologico-ed-economico/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2010/03/pannolini-lavabili-per-bambini-in-arrivo-il-kit-ecologico-ed-economico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 09:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[pannolini ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[produzione ecosostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=993</guid>
		<description><![CDATA[SAN BENEDETTO &#8211; In tempi di crisi e dunque di risparmio l&#8217;amministrazione comunale lancia un&#8217;iniziativa futuristica ma anche un pò retrò. Per ridurre la produzione di rifiuti non riciclabili, su iniziativa dell’assessore all’ambiente Paolo Canducci, è stato deciso l’acquisto di alcune decine di kit di pannolini lavabili, cioè riutilizzabili più volte, che saranno consegnati alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_994" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/03/pannolini-ecologici.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-994" title="pannolini ecologici, in arrivo il kit" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/03/pannolini-ecologici-150x150.jpg" alt="pannolini ecologici, in arrivo il kit" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">pannolini ecologici, a San Benedetto in arrivo il kit</p></div>
<p><strong>SAN BENEDETTO</strong> &#8211; In tempi di crisi e dunque  di risparmio l&#8217;amministrazione comunale lancia un&#8217;iniziativa futuristica  ma anche un pò retrò.</p>
<p>Per ridurre la produzione di <strong>rifiuti non riciclabili</strong>, su iniziativa  dell’assessore all’ambiente <strong>Paolo Canducci</strong>, è stato  deciso l’acquisto di alcune decine di kit di <strong>pannolini lavabili</strong>,  cioè riutilizzabili più volte, che saranno consegnati alle famiglie con  almeno un bimbo di età inferiore a 3 anni che ne faranno richiesta.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;alternativa ai <strong>pannolini usa e getta</strong>, più inquinanti e  costosi.<br />
Questi sono invece realizzati in bambù, leggeri come la seta,  hanno morbidi elastici sul girovita e attorno alle gambine e  accompagnano la crescita del bambino grazie al velcro ed ai bottoncini  che permettono di regolarne la taglia. Sono completati da veli <strong> biodegradabili</strong> usa e getta e da altri veli in “pile” lavabili.</p>
<p>Per farne richiesta basta compilare un apposito modello disponibile  presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico o presso il settore  Manutenzione e Qualità urbana: gli interessati saranno ricontattati per  definire tempi e modalità di consegna.</p>
<p>Va detto che i kit saranno distribuiti fino ad esaurimento scorte  utilizzando come criterio di assegnazione l’<strong>ordine cronologico</strong> di presentazione delle domande. Quindi è meglio affrettarsi.</p>
<p>Speriamo che altre amministrazioni comunali seguano il lodevole esempio del Comune di San Benedetto.</p>
<p>Fonte: ilsegnale.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2010/03/pannolini-lavabili-per-bambini-in-arrivo-il-kit-ecologico-ed-economico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

