Parigi: scuola ad impatto energetico zero

Pannelli fotovoltaico per le scuole

Parigi, scuola ad impatto energetico zero

Proprio così, a Parigi è stata aperta una scuola scuola ad impatto energetico zero; … consuma meno energia di quella che produce!

Ha sede a Pantin, alle porte di Parigi, è sarà inaugurata con l’inizio del nuovo anno scolastico. Si tratta di un edificio “ad energia passiva”, ovvero consuma meno energia di quella che riesce a produrre.
L’edificio ha il tetto coperto di pannelli solari, che assicurano la fornitura di elettricità, tubi solari per il riscaldamento dell’acqua, mentre i sistemi di illuminazione dei banchi sfruttano il riflesso della luce esterna.

Per il riscaldamento viene sfruttata l’energia geotermica tramite un impianto sotterraneo.
Anche l’orientamento della struttura è stata ottimizzata in modo da sfruttare al meglio i raggi solari e le correnti d’aria; è inoltre fornita di tripli vetri e giunture stagne.
Il costo per la costruzione è stato di 14 milioni di euro, ovvero il 25% circa in più che per una scuola normale, ma il risparmio energetico consentirà di ammortizzare la differenza nei prossimi 15-20 anni.

Post correlati

2010 anno del boom fotovoltaico nel Regno Unito

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

Grazie agli incentivi sul fotovoltaico, nel 2010 il il mercato fotovoltaico del Regno Unito sarà che a registrare la maggiore crescita a livello mondiale.
Un significativo contributo alla crescita sarà dato dai pannelli solari a uso familiare, nonostante il clima britannico offra generalmente più nebbia e pioggia che sole.
Nel 2010, secondo le stime di iSupply, il Regno Unito installerà sistemi fotovoltaici per 96 megawatt (MW), uno spettacolare aumento del 1.500% rispetto al 2009, quando l’installazione totale è stata di 6 MW.

Il secondo mercato che crescerà più in fretta sarà la Spagna; qui per la fine dell’anno i sistemi fotovoltaici aumenteranno del 730% .
Il paesi in testa nella classifica dei pannelli solari già installati è la Germania.

Post correlati

SunPower: accordo raggiunto per 3 impianti fotovoltaici in Piemonte

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

La SunPower Corp., società statunitense  quotata al Nasdaq, e la Solar Ventures Srl, azienda attiva nella realizzazione di parchi fotovoltaici in Italia, Francia e area del Mediterraneo, hanno siglato un contratto per la progettazione e costruzione di 3 impianti fotovoltaici in Piemonte, per una potenza di 11,1 megawatt.

La costruzione degli impianti inizierà entro la fine di Luglio  e il suo completamento è previsto entro la fine dell’anno.

SunPower installerà moduli fotovoltaici Serengeti by SunPower ad efficienza standard, che si caratterizzano per la elevata qualità e affidabilità nella produzione energetica, avendo inoltre 25 anni di garanzia.

Sito SunPower Italia: www.sunpowercorp.it/residential

Post correlati

Silicio nero per abbattere i costi dei pannelli fotovoltaici

silicio nero

silicio nero

Un trattamento chimico presto potrebbe sostituire i costosi rivestimenti antiriflesso nella costruzione delle celle solari, riducendo il costo dei pannelli in silicio cristallino.
Il progetto è stato portato avanti dai ricercatori del National Renewable Energy Laboratory (NREL) che hanno utilizzato questo metodo per creare celle solari di silicio nero; risultando molto simili, in termini di efficienza, alle celle al silicio convenzionali presenti oggi sul mercato. E’ possibile convertire il 16,8% della luce che li colpisce in energia elettrica, ovvero la stessa efficienza offerta da un silicio cristallino tipico delle celle solari rivestito con materiale antiriflesso.

Le proprietà del nuovo silicio nero sarebbero sorprendenti, qualità unita inoltre ad un altro vantaggio: il processo di trattamento è poco costoso e avrebbe un’ampia gamma di diverse applicazioni.

Post correlati

Eternit free: dall’amianto al fotovoltaico

copertura tetto in eternit

copertura tetto in eternit

Legambiente e AzzeroCO2 hanno dato vita al progetto “Eternit free” avente come obiettivo l’eliminazione dell’amianto, ancora presente in molte coperture di capannoni industriali ed agricoli. La prima provincia italiana a sposare il progetto è stata Lecce.

L’iniziativa, grazie ai benefici previsti dalla legge (DM 19 febbraio 2007 ), darà la possibilità a tutte le aziende richiedenti di sostituire le coperture dei capannoni agricoli ed industriali contenenti amianto con pannelli fotovoltaici.

Le aziende possono optare per due scente: finanziare l’investimento autonomamente ed avere un ritorno dagli incentivi sull’energia fotovoltaica prodotta, oppure scegliere di beneficiare gratuitamente della bonifica del proprio capannone, cedendo però il diritto di superficie della copertura ad AzzeroCO2.

Post correlati

Serre fotovoltaiche

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

Presto in Sardegna sarà possibile coltivare in serre alimentate ad energia fotovoltaica, dunque ad energia pulita senza alcun impatto ambientale.

Nell’arco di tre anni verranno installati 500 MW fotovoltaici grazie alla realizzazione di 10 impianti in serra. Verranno dunque prodotti contemporaneamente, sotto un tetto di moduli solari, sia energia pulita che  prodotti ortofrutticoli e/o florovivaistici (produzione ecosostenibile).

Il progetto è molto importante sia dal punto di vista ambientale, sia per esigenze di competitività dell’attività in serra, settore in cui vi è una forte concorrenza a livello internazionale, dell’Olanda (prima esportatrice europea di pomodori!) e dalla Spagna.

Il progetto sarà reso possibile anche grazie al “decreto salva-Alcoa”, che consentirà di mantenere stabile il prezzo al consumo dell’energia, permettendo di usufruire dello stesso incentivo sul Conto Energia.
Il progetto “fotovoltaico in serra”, una volta ultimato, fornirà 750 milioni di kilowattora, che corripondono al fabbisogno di 200.000 famiglie, ovvero la metà degli abitanti dell’intera isola

Post correlati

Progetto “100 Tetti sotto il cielo”

impianto fotovoltaico

incentivi fotovoltaico

MOLFETTA (BA) – il Comune di Molfetta scommette sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Con il progetto incentivante 100 impianti fotovoltaici saranno installati su altrettanti tetti della città. Il comune ha inoltre aderito  al programma interregionale “Energia rinnovabili e risparmio energetico“.
L’obiettivo è di ridurre l’inquinamento ambientale in linea con gli obiettivi ambientali proposti da Agenda XXI e dal progetto EMAS.

Post correlati

Emilia Romagna: fotovoltaico in discariche esaurite

Un impianto fotovoltaico

A Bologna è stato siglato un accordo, promosso dalla Regione, per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle discariche esaurite del territorio emiliano-romagnolo. Si è calcolato che uan volta a regime il progetto permetterà di aumentare di oltre il 50% l’attuale potenza installata,  ed evitera’ l’immissione in atmosfera di 39.224 tonnellate di CO2.
I siti potenzialmente interessati sono 42 dislocati in 6 province.
Il progetto di destinare le vecchie discariche a parchi fotovoltaici presenta diversi vantaggi, il principale è che si tratta di superfici già ‘coperte’ e a destinazione vincolata per diversi anni, dunque nessun consumo aggiuntivo di territorio.

Gli impianti fotovoltaici potranno essere realizzati dagli Enti gestori del servizio rifiuti; da privati, ai quali verra’ concesso l’uso delle superfici; dalle Energy Service Company (ESCO) a maggioranza pubblica oppure direttamente dagli Enti locali.

Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione, nei principali comuni, di colonnine destinate al rifornimento di energia per moto e biciclette elettriche al  fine di promuovere il trasporto sostenibile.

Post correlati

Fotovoltaico gratuito

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

Energia pulita e rinnovabile a costo zero. Non stiamo parlando di uno slogan ambientalista, ma diuna nuova realtà che sta accadendo nel nostro Paese.
Infatti, grazie al Conto Energia, al continuo miglioramento delle tecnologie solari, alla sempre maggiore sensibilità dei cittadini in tema di sostenibilità e soprattutto delle amministrazioni locali, è ormai una realtà la pratica di installare a costo zero un impianto fotovoltaico.

Alduni esempi:

1) Andria.
Ad Andria in provincia di Bari  è stato presentato il progetto “Fotovoltaico gratuito” Si tratta di una conferenza aperta al pubblico, che ha avuto luogo ieri, 7 luglio nella sala consiliare del Comune di Andria. E’ stata illustrata la possibilità di installare impianti fotovoltaici a costo zero grazie all’offerta dall’azienda Nuova Cultura d’Impresa (www.fotovoltaico-gratuito.it) per conto di Ener20, l’azienda che provvederà ad installare e donare al Comune di Andria anche un pannello in cui sarà possibile verificare la quantità di elettricità prodotta dai pannelli solari installati e la quantità di CO2 che si è evitato di immettere nell’aria.

Benché quasi sempre a carattere locale, le esperienze di questo tipo sembrano destinate a crescere e diffondersi a macchia d’olio. Altro che nucleare!

2) Agrigento

“1.000 tetti fotovoltaici” che prevede la realizzazione gratuita di impianti fotovoltaici della potenza di 3 kWp per le famiglie e le piccole attività imprenditoriali, di cui abbiamo già parlato nel precendete articolo.

Post correlati

SICILIA: PRIMO SUPERMERCATO AD ENERGIA RINNOVABILE

coop

coop

In Sicilia presto sarà inaugurato il primo supermercato alimentato esclusivamente ad energia rinnovabile, grazie a pannelli fotovoltaici, pale eoliche e un co-genatore a olio di colza. Stiamo parlando del supermercato Coop di Campobello di Mazara. Esso, grazie all’impianto fotovoltaico, risparmierà 50 mila euro sui costi della bolletta già a partire dal 1° anno, ovvero quasi 900 mila euro in 20 anni.

Il progetto che si avvale dei finanziamenti del Conto Energia, il tempo di realizzazione stimato è entro il 2011.
I pannelli fotovoltaici saranno istallati sopra i locali del supermercato oltre che nella zona parcheggi, per un’area complessiva di quasi 2 mila mq.
Le pale eoliche invece saranno 4 e saranno poste sopra l’ingresso del punto vendita. Saranno micro pale dal design accattivante firmate da Philippe Starck.

L’impianto di co-generazione avra’ una potenza elettrica di 380 KW e una potenza termica di 400 Kw, e sarà alimentato ad olio di colza fornito da un consorzio di agricoltori locali.

Post correlati