Fotovoltaico per il Palacrociere si Savona

pannelli fotovoltaici

Pannello fotovoltaico

Si è conclusa l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto del Palacrociere di Savona, costato circa 550 mila euro. La produzione annua di energia elettrica dell’impianto è stimata in 130 megavattora, pari a circa 1/5 del fabbisogno annuo del Palacrociere.

Il progetto si inserisce nella politica ambientale volta a ridurre i consumi e all’utilizzo sempre maggiore delle fonti rinnovabili.

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Nuovo Conto Energia

Un impianto fotovoltaico

Finalmente dopo una lunga ed estenuante attesa dovuta ad una una serie di rinvii, la conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo Conto Energia che entrerà in vigore il 1° gennaio 2011 sino fino al 31/12/2013, e le Linee Guida per le fonti rinnovabili. Il nuovo Conto Energia è un sistema di incentivazione destinato a coloro che producono  energia pulita da fonte fotovoltaica e la immette nella rete;  le Linee Guida riguardano invece le modalità per le autorizzazioni a costruire gli impianti a fonte rinnovabile.

Tra le novità del Conto Energia si trova la distinzione degli impianti in varie classi di potenza, con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW.
All’energia prodotta è riconosciuta una tariffa incentivante garantita a partire dalla data di entrata in funzione dell’impianto fino ai 20 anni successivi .

Nel corso del 2011 ci saranno 3 variazioni tariffarie con un calo del 6% ogni quadrimestre, la diminuzione finale sarà del 18% rispetto ad oggi. Scenderà ancora del 6% l’anno sia nel 2012 che nel 2013.

Vengono stabiliti anche premi del 5% in base alle aree in cui sorge l’impianto (discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare) e se installato in sostituzione di coperture in eternit.

Il provvedimento prevede incentivi al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. Secondo il provvedimento l’obiettivo atteso per il fotovoltaico al 2020, ai fini del suo contributo al target nazionale, è una potenza di 8.000 MW, molto inferiore a quanto indicato dagli operatori del settore (circa 15mila MW, considerando che già a fine anno saremo intorno ai 2.500 MW).

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“Energia verde” dall’Africa per l’Europa. Entro 5 anni.

fotovoltaico nei centri storici

Pannello fotovoltaico

L’Europa importerà dall’Africa, entro i prossimi 5 anni, energia elettrica prodotta dal sole. E’ stato annunciato da Gunther Oettinger, Commissario Europeo all’Energia.

Inizialmente si tratterà di piccoli progetti per una potenza di centinaia di MW. Successivamente la capacità elettrica solare in Africa arriverà anche a migliaia di MW a seguito dell’entrata in funzione del progetto solare Desertec. Questo progetto necessita di investimenti di centinaia di miliardi di euro ma sarà molto importante, se non indispensabile, per raggiungere gli obiettivi fissati dalla UE per il 2020 in merito alle energie da fonti rinnovabili.

Sito della fondazione: www.desertec.org

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Puglia, primato del fotovoltaico italiano

impianto fotovoltaico

incentivi fotovoltaico

La Puglia risulta essere la regione italiana a detenere il maggior numero di istallazioni nel comparto delle energie rinnovabili, soprattutto eoliche. Anche l’energia solare ha conosciuto negli ultimi mesi un significativo sviluppo, tanto che la Puglia, con i suoi quasi 250 Megawatt di istallato, oggi vanta il primato nel mercato del fotovoltaico italiano.

Il dato arriva dall’Assosolare, un’importante associazione italiana operante nel settore dell’energia solare, che ha dichiarato che il primato della Puglia nel mercato fotovoltaico non è solo da imputare alla volontà dell’imprenditoria locale, ma anche, e soprattutto, alle scelte politiche orientate  all’ottica della semplificazione burocratica.

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Cagli: ‘Villaggio del sole e del vento’

Villaggio del sole e del vento

Villaggio del sole e del vento

In località San Vitale (Comune di Cagli in provincia di Pesaro-Urbino), ci sarà presto anche una citta della green-economy: il “Villaggio del sole e del vento”, presentato a Cagli dal presidente della Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci. L’area ricomprende al suo interno anche alcuni ex-fabbricati rurali di non particolare pregio storico architettonico.

L’ente – ha spiegato Ricci – possiede un’area di 110 ettari a San Vitale di Cagli”, di grande valore paesaggistico. ”Potevamo inserirla nel Piano delle alienazioni. Abbiamo deciso, invece, di incentivare un investimento privato ecosostenibile e a impatto zero, per lo sviluppo ricettivo e la produzione di energie rinnovabili. Un progetto unico nel genere a livello nazionale”.

Il progetto mira a valorizzare il territorio attraverso un giusto equilibrio tra valorizzazione, utilizzo di fonti energetiche sostenibili e rispetto ambientale e si fonda su concrete iniziative e progetti che sono anche testimonianza di un’azione politica-amministrativa tutta tesa a fornire risposte e soluzioni alla grave crisi economica in atto.

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Sviluppo fotovoltaico: a rischio in Puglia e Calabria

sviluppo fovoltaico

sviluppo fovoltaico

La Corte Costituzionale ha emesso delle sentenze con le quali è stata dichiarata l’incostituzionalità di alcune Leggi regionali nelle regioni Calabria e Puglia in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Queste sentenze hanno già innescato purtroppo i primi effetti negativi sul fronte dell’accesso al credito, poichè le banche hanno bloccato subito l’iter per i finanziamenti dei progetti di realizzazione di impianti fotovoltaici, per i quali è prevista ai fini dei lavori la sola presentazione della ”DIA”, ovverosia la sola Denuncia di Inizio Attività.

Considerando che la Puglia e la Calabria sono una Regioni strategiche per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica, i rischi di un pesante rallentamento nell’espansione del settore sono assai elevati. ANIE – Gifi stima che con queste sentenze si metteranno a rischio i 17 mila posti di lavoro finora creati con la crescita del mercato dell’energia fotovoltaica e rinnovabile in genere.

Per il comparto del fotovoltaico ecco dunque un ulteriore motivo di grande incertezza e preoccupazione oltre alla delusione per la mancata approvazione del Conto Energia 2011 e di nuove linee guida per l’espansione del mercato fotovoltaico.

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Decimo anniversario per “I Giorni delle Rinnovabili”

energia pulita

energia pulita

ISES Italia, associazione no profit per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili, dal 16 al 18 aprile, apre gli “impianti alternativi” al pubblico.

Dal 1999, ogni anno, piccoli e grandi produttori di energia da fonti rinnovabili, e non solo, si mettono a disposizione dei cittadini, mostrando loro i propri impianti. Un’ottima opportunità per gli utenti di entrare nel mondo della green economy, ottenendo informazioni circa le tecnologie dell’energia verde. Scopo ultimo dell’evento che va sotto il nome di I Giorni delle Rinnovabili – impianti aperti ai cittadini avvicinare la popolazione al mondo delle energie pulite. Nel 2009 sono stati 150 gli impianti aderenti all’iniziativa, con oltre 16.000 visitatori, e anche in questa edizione ci si aspetta la stessa partecipazione. A disposizione del pubblico ogni tipologia di produttività: fotovoltaico, solare termico, idroelettrico, biomasse, eolico e mini eolico, oltre ai sistemi ibridi. Un esempio l’impianto solare più grande [continua...]

Fonte: repubblica.it

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Genazzano, comune “fotovoltaico”

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

L’amministrazione comunale ha avviato la “svolta fotovoltaica” per produrre energia sul proprio territorio. E’ stato pubblicato, consultabile sul sito internet www​ .genazzano​.org, il bando di gara a procedura aperta per la “gestione di impianti fotovoltaici” da allestire su edifici pubblici, primi fra tutti i plessi scolastici. Scopo principale è di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili e “pulite” sul territorio comunale. Non trascurabile, inoltre, sarà il risparmio economico per l’Ente.

“Grazie a questo bando — dichiara l’assessore all’Ambiente, Raffaele Morelli — il nostro Comune inizia un percorso virtuoso che lo porterà, nell’arco dei prossimi 20 anni, a produrre energia pulita da fonti rinnovabili e a soddisfare così il fabbisogno energetico di una serie di edifici pubblici. La valenza ambientale dell’intervento è accompagnata da un notevole e duplice vantaggio economico. Infatti, già a partire dal primo anno sul bilancio comunale non graveranno più le voci per le spese energetiche, mentre per quanto riguarda l’incentivo statale (previsto dal “decreto Bersani” per la produzione di energia da impianti fotovoltaici) questo sarà interamente a disposizione dell’amministrazione in carica al momento del riscatto degli impianti.

[continua...]

Fonte: paconline.it

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