Edison acquista parco eolico

energia eolica

energia eolica in Calabria

La società Parco Eolico San Francesco Srl è stata ceduta dalla Gamesa Energia SA, all’italiana Edison. L’Antitrust ha infatto dato il via libera all’acquisizione da parte di Edison Energie Speciali (EDENS), società del gruppo Edison attiva nella costruzione, gestione e manutenzione di impianti di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La società Parco Eolico San Francesco Srl è infatti titolare di un impianto eolico in grado di produrre circa 46 Gigawattora di elettricità all’anno, sufficiente a soddisfare il fabbisogno elettrico di oltre 18.000 famiglie medie in un anno, e si trova nel Comune di Melissa (KR).

La capacità acquisita da Edison si va così ad aggiungere agli oltre 2.100 MW di capacità produttiva da fonti rinnovabili che la società italiana possiede. Di questi, 400 MW sono costituiti da impianti eolici, 6 MW da impianti di biomasse solide, 3,3 MW di impianti fotovoltaici, 49 MW di impianti cosiddetti “mini idro“, e ben 1.690 MW da idroelettrico. Per quel che riguarda il fotovoltaico, Edison punta a crescere ulteriormente andando a sfruttare la propria attuale pipeline, nonché in base alle nuove tariffe in Conto Energia.

I 3,3 MW di impianti fotovoltaici sopra citati riguardano il parco di Altomonte, costituito da ben 16.500 pannelli fotovoltaici in silicio cristallino, ed in grado da un lato di produrre in media energia elettrica per ben 4,4 GWh annui, e dall’altro andare ad abbattere le emissioni di anidride carbonica annualmente per ben duemila tonnellate circa. Per quel che riguarda invece il business dell’eolico, Edison entro il triennio 2010-2012 mira a passare dagli attuali 400 MW di impianti ad un target di 440-450 MW di potenza installata attraverso un forte impulso nella realizzazione di nuovi impianti nel nostro Paese, ma anche all’estero ed in particolare in Paesi come la Grecia e la Romania.

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Progetto “100 Tetti sotto il cielo”

impianto fotovoltaico

incentivi fotovoltaico

MOLFETTA (BA) – il Comune di Molfetta scommette sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Con il progetto incentivante 100 impianti fotovoltaici saranno installati su altrettanti tetti della città. Il comune ha inoltre aderito  al programma interregionale “Energia rinnovabili e risparmio energetico“.
L’obiettivo è di ridurre l’inquinamento ambientale in linea con gli obiettivi ambientali proposti da Agenda XXI e dal progetto EMAS.

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Emilia Romagna: fotovoltaico in discariche esaurite

Un impianto fotovoltaico

A Bologna è stato siglato un accordo, promosso dalla Regione, per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle discariche esaurite del territorio emiliano-romagnolo. Si è calcolato che uan volta a regime il progetto permetterà di aumentare di oltre il 50% l’attuale potenza installata,  ed evitera’ l’immissione in atmosfera di 39.224 tonnellate di CO2.
I siti potenzialmente interessati sono 42 dislocati in 6 province.
Il progetto di destinare le vecchie discariche a parchi fotovoltaici presenta diversi vantaggi, il principale è che si tratta di superfici già ‘coperte’ e a destinazione vincolata per diversi anni, dunque nessun consumo aggiuntivo di territorio.

Gli impianti fotovoltaici potranno essere realizzati dagli Enti gestori del servizio rifiuti; da privati, ai quali verra’ concesso l’uso delle superfici; dalle Energy Service Company (ESCO) a maggioranza pubblica oppure direttamente dagli Enti locali.

Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione, nei principali comuni, di colonnine destinate al rifornimento di energia per moto e biciclette elettriche al  fine di promuovere il trasporto sostenibile.

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Gaia International Festival. 19-27 Giugno

Un incontro internazionale di cittadini, per affrontare i problemi socio/ecologici che stanno colpendo il nostro Mare e la nostra Terra.

Questo evento comprenderà dibattiti, workshop, relatori, musica, arte, cinema e teatro. Tutto si realizzerà dal 19 al 27 giugno 2010, per una settimana, e avrà luogo lungo la costa e per le montagne da Maratea in Basilicata ad Amantea in Calabria. Saranno presenti delegazioni da tutti i Paesi che affacciano sul Mediterraneo, e da tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di dar luce ad un diverso tipo di sviluppo incentrato sulla sostenibilità del sistema, rispettando l’armonia che solo l’equilibrio tra la natura e l’essere umano può realizzare; a questo scopo creeremo nei Forums progetti improntati su uno sviluppo sostenibile per il Sud Italia e indirizzati non più verso un turismo subito dalle popolazioni autoctone, bensì un turismo eco-sostenibile nel rispetto della storia di queste zone. Ma non solo turismo; anche progetti che riguardano una economia diversa, rilocalizzata e incentrata sulla filiera corta, quindi evitando passaggi da un mercato insicuro. A tal proposito, si darà più visione ad esperienze come quella di Slow Food o dei gruppi di acquisto solidale (G.A.S.).

Altre tematiche che si affronteranno in forums e dibattiti saranno le fonti di energia rinnovabili, il cambiamento climatico, gli effetti delle guerre sull’ambiente (non solo inteso come natura, ma in particolare facendo riferimento a tutto ciò che lo determina, quindi anche l’individuo), sistemi di raccolta differenziata, come raggiungere la giustizia sociale a partire dalle realtà locali.

Un incredibile entusiasmo sta muovendo i nostri cuori, vogliamo dare un forte segnale di cambiamento, partendo da ogni paese, Provincia e Regione. Ma non solo dalla Calabria o dalla Basilicata. Questo nuovo afflato ci auguriamo si avverta per tutto il Mediterraneo, oltrepassando le dune del deserto e le onde dell’Atlantico. Tuttavia ci rendiamo conto che il solo entusiasmo non può bastare. Degli ideali con dei sogni non è abbastanza. La frustrazione per lo status quo dominante è alto, ma la rassegnazione e la riluttanza verso la scena politica non sono soluzioni rasserenanti e in grado di condurre ad un miglioramento delle nostre vite.

Per ulteriori informazioni sul Festival: www.gaiainternationalfestival.com

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Svezia: sì al nucleare

Energia nucleare, i veri costi...

Energia nucleare

Con soli 2 voti di scarto il Parlamento svedese approva la costruzione di nuove centrali nucleari.

Il parlamento svedese ha approvato, con una maggioranza strettissima, di soli 2 voti, il progetto del governo di sostituire i vecchi reattori nucleari con nuovi impianti.
Il voto segna un’inversione della politica energetica del paese che, con un referendum nel 1980, aveva deciso di spegnere gradualmente i reattori proprio entro quest’anno.
I dieci reattori svedesi, dislocati in 3 siti, coprono circa la metà del fabbisogno energetico del paese.
In base al nuovo progetto del governo è prevista la costruzione di nuovi reattori sugli stessi siti di quelli esistenti, proibendo l’approvazione di nuovi siti e limitando a 10 il numero massimo di reattori.
Il provvedimento è stato approvato con 174 voti favorevoli, 172 contrari. Erano assenti 3 parlamentari. Il centrosinistra, attualmente all’opposizione, ha promesso di cancellare il testo se vincerà le elezioni di settembre.

Greenpeace definisce “irresponsabile” il decreto svedese. “I parlamentari dimostrano di non prendere sul serio i rischi ambientali posti dal nucleare e di non fidarsi dell’enorme potenziale svedese nell’ energia rinnovabile” dice Ludvig Tillman, portavoce dell’organizzazione ambientalista.

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Valle d’Aosta, Rigenergia dal 29 al 30 maggio

Rigernergia 2010

Rigenergia – la fiera internazionale su energia rinnovabile, risparmio energetico, efficienza energetica degli edifici e mobilità sostenibile – si svolgerà dal 28 al 30 maggio.
Per 3 giorni verranno ospitati corsi di formazione e seminari incentrati sulla ecosostenibilità, per imprese e professionisti, convegni tematici, incontri con buyers esteri, workshop tecnici e divulgativi. Verranno esibiti impianti dimostrativi a bassa emissione e uno spazio particolare verrà lasciato a iniziative che mettono in collegamento il mondo ziednale con quello della scuola.

Organizzata dalla Camera valdostana delle imprese e delle professioni e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, Rigenergia si svolgerà nell’area dell’autoporto di Pollein, a pochi Km da Aosta, dove verrà allestito un Palaexpo in grado di accogliere su 5.000 metri quadrati fino a 150 espositori.

La fiera prevede un villaggio scientifico in cui saranno presentate le maggiori innovazioni e alcune best practice nel settore delle rinnovabili, tra le quali la monoposto elettrica della squadra corse del Politecnico di Torino.
Come per le passate edizioni troveranno posto il Laboratorio CoaLaB (ossia un percorso didattico-espositivo interattivo dove sarannno mostrati ed illustrati impianti mobili per la produzione di energia rinnovabile e fornite informazioni relativamente al risparmio energetico, ai materiali da costruzione naturali, ai sistemi di arredo e di mobilità sostenibile e all’utilizzo razionale delle risorse) e la cosiddetta fattoria delle rinnovabili (uno spazio ricreativo interno con animazione, per disegnare e giocare, rivolto ai più piccoli).

Ulteriori infomarzioni su www.rigenergia.it

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Anche il design diventa sostenibile

Interface Floor

Interface Floor, esempio di green business

La sostenibilità diventa “cool”, un mix di innovazione e design.

Un esempio è rappresentato da Interface Flor, azienda di Atlanta leader mondiale di pavimenti tessili modulari, oggi anche in ceramica. E’diventata un punto di riferimento per la salvaguardia ambientale.

Il tutto ha inizio negli anni ‘50 in Olanda dall’azienda Huega, poi inglobata in Interface, e prosegue negli anni ‘70 sotto la guida del fondatore, Ray Anderson, che nel 2007 è stato definito dal Time “eroe internazionale dell’ambiente”.

Nel 1994, quando il green business non andava ancora così di moda, Andersonaveva già deciso che la sua azienda, entro il 2020, sarebbe diventata a impatto zero.

Oggi ha un giro d’affari da un miliardo di dollari circa e, dal 1996 (anno della quotazione a Wall Street), ha ridotto del 71% le emissioni di gas nell’atmosfera, dell’80% il consumo d’acqua per unità di produzione e del 43% il consumo di energia.

Il programma della Interface Flor “Mission zero” si è articolato in sette punti, tra cui energie rinnovabili, materiali, certificazioni, riciclaggio di materiali e riduzione degli scarti coinvolgendo i clienti nella restituzione di vecchi prodotti utilizzati “come cibo” per quelli nuovi.

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SOLAREXPO 2010, A UN MESE DA INIZIO 500 AZIENDE DA 43 PAESI

solarexpo 2010

solarexpo 2010

L’11° edizione di Solarexpo 2010, mostra-convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita che avrà luogo alla Fiera di Verona dal 5 al 7 maggio 2010, ha già fatto registrare, a poco meno di un mese di dall’inizio, il tutto esaurito. Sono infatti 1250 gli espositori presenti,  con 500 aziende estere (40%) provenienti da 43 paesi.
Elevato anche il numero di visitatori qualificati attesi, stimati in 70 mila e potranno visitare l’esposizione che si articola in 10 padiglioni per oltre 100.000 mq.

Solarexpo si conferma così come uno tra gli eventi leader della classifica mondiale delle fiere internazionali del settore solare e del mondo rinnovabile.  [continua...]

Ulteriori informazioni su http://www.solarexpo.com/fiera/Index.asp?f=SE&l=1

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LG diventa “verde”: pronto ad investire nel business ecologico

LG investirà nel business verde

LG investirà nel business verde

LG investirà nel business verdeLG, uno dei maggiori costruttori di prodotti tecnologici al mondo,  si dichiara pronto ad investire nel business ecologico al fine di ottenere un netto taglio del livello di emissioni inquinanti.

Investirà 17,90 miliardi di dollari entro il 2020 per far calare le emissioni del 40% rispetto ai livelli raggiunti nel 2009.

Le cifre investite andranno quindi a finanziare la ricerca di nuove soluzioni per diminuire l’impatto ambientale delle attività umane, con lo scopo di evitare l’immissione nell’atmosfera di circa 50 milioni di tonnellate all’anno entro i prossimi anni.

Lo sforzo di LG passerà quindi dalla strada delle energie rinnovabili: investimenti nella produzione di pannelli solari, nelle batterie ricaricabili per le auto elettriche (segmento di mercato per il quale si prevede una forte espansione).

Ci auguriamo che la coraggiosa scelta di LG possa incentivare altri costruttori a  seguire l’esempio del colosso coreano; tenendo presente che oltre alla virtuosità della scelta sembra che il mercato ecologico sia in notevole crescita nel futuro prossimo.

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Decimo anniversario per “I Giorni delle Rinnovabili”

energia pulita

energia pulita

ISES Italia, associazione no profit per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili, dal 16 al 18 aprile, apre gli “impianti alternativi” al pubblico.

Dal 1999, ogni anno, piccoli e grandi produttori di energia da fonti rinnovabili, e non solo, si mettono a disposizione dei cittadini, mostrando loro i propri impianti. Un’ottima opportunità per gli utenti di entrare nel mondo della green economy, ottenendo informazioni circa le tecnologie dell’energia verde. Scopo ultimo dell’evento che va sotto il nome di I Giorni delle Rinnovabili – impianti aperti ai cittadini avvicinare la popolazione al mondo delle energie pulite. Nel 2009 sono stati 150 gli impianti aderenti all’iniziativa, con oltre 16.000 visitatori, e anche in questa edizione ci si aspetta la stessa partecipazione. A disposizione del pubblico ogni tipologia di produttività: fotovoltaico, solare termico, idroelettrico, biomasse, eolico e mini eolico, oltre ai sistemi ibridi. Un esempio l’impianto solare più grande [continua...]

Fonte: repubblica.it

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