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Articoli taggati ‘energia fotovoltaica’

05nov

Inversione di tendenza: dal nucleare al fotovoltaico

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

A Trino Vercellese, comune piemontese roccaforte del nucleare dal 1964, si converte all’energia solare fotovoltaica.

E’ stato installato un maxi-parco fotovoltaico di 70 MW, attualmente  il più grande d’Europa; costo: 250 milioni di euro ed entrerà in funzione fra 3 anni.

I lavori  di questo nuovo impianto fotovoltaico verranno eseguiti dalla società Agatos Energia, che vanta  esperienza pluriennale nelle installazioni di grosse centrali per conto di Enel Green Power e di Enel Si. , mentre i pannelli installati avranno la tecnologia Suntech.

La nuova centrale fotovoltaica sorgerà accanto alla moderna centrale turbogas a ciclo combinato, con vista sulla torre di raffreddamento del reattore della centrale nucleare che ormai è in via di smantellamento.

Il nuovo parco fotovoltaico produrrà energia elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di una cittadina di 100 mila abitanti a zero emissioni di CO2; evitando dunque l’immissione nell’atmosfera 1 milione di tonnellate di CO2.

04nov

Bardonecchia, cinema ad energia solare

Cinema Sabrina - Bardonecchia (TO)

Cinema Sabrina - Bardonecchia (TO)

A Bardonecchia (TO)  la storica sala “Sabrina”  ha puntato sull’energia solare, installando sul tetto del condominio adiacente oltre 100 mq di pannelli solari per produrre energia fotovoltaica.
Una scelta che  oltre a rispettare l’ambiente ha sua ragione economia, permettendo di risparmiare in modo sensibile sulla bolletta elettrica.

Il cinema Sabrina è la prima sala cinematografica Piemontese alimentata completamente ad energia solare. La produzione di energia pulita, che varia dai 10 ai 12 Kwh con picchi di 35, evita 8.553 kg di emissioni di anidride carbonica l’anno.

Durante il giorno i pannelli solari producono energia pulita che viene accumulata dalla vicina centrale Enel. La sera, quando il cinema ne ha bisogno, la riprende dalla centrale stessa. Tramite il Conto Energia in ogni bolletta si conteggia la quantità di energia trasferita e di quella restituita al cinema.

L’investimento, pari a circa 60 mila euro, verrà ammortizzato in 10 anni. Il progetto di conversione a energia fotovoltaica è stato reso possibiel anche possibile grazie ad un contributo Gse (Gestione Servizio Elettrico) per la promozione e sviluppo sostenibile che riconosce, per una durata di 20 anni, € 0,44  per ogni Kwh prodotto.

21ott

Incentivi fotovoltaico, tempi rapidi tramite il GSE

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

Gli incentivi per l’energia fotovoltaica possono essere ottenuti in tempi rapidi grazie al GSE (Gestore dei Servizi Energetici, che svolge un ruolo di primo piano nella promozione delle fonti rinnovabili in Italia.

Ecco alcuni utili suggerimenti del GSE.

Coloro che sono interessati ad ottenere gli incentivi potranno avvalersi dell’applicazione web a disposizione per caricare tutti i dati richiesti dopo la messa in funzione l’impianto fotovoltaico. Successivamente verrà inviata, tramite posta, tutta la documentazione che occorre.

Ecco gli step per la richiesta degli incentivi tramite il GSE:

  • registrazione all’applicazione internet
  • accesso all’applicazione web per il fotovoltaico
  • inserimento della richiesta per l’impianto fotovoltaico

Dopo aver completato le operazioni sull’applicativo web,  bisogna inviare via posta una serie di documenti:

* Richiesta di Concessione della Tariffa Incentivante.
* Scheda Tecnica Finale d’Impianto.
* Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà.
* Documentazione finale di progetto (con almeno 5 foto e grafici su CD).
* Copia dell’elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori CC/CA su supporto magnetico.
* Certificato di collaudo in originale.
* Dichiarazione di essere proprietario dell’immobile destinato all’installazione dell’impianto.
* Copia del permesso di costruire ottenuto per l’installazione dell’impianto.
* Copia della comunicazione con la quale il gestore della rete ha notificato al soggetto responsabile il codice identificativo del punto di connessione alla rete.
* Copia della Denuncia di Officina Elettrica presentata all’UTF.

Ulteriori informazioni sul sito GSE: www.gse.it/Pagine/default.aspx

18ott

Green-economy francese

impianti fotovoltaici

impianti fotovoltaici

In  Francia  si sta assistendo ad una rinascita verde nel comparto fotovoltaico, attualmente in piena crescita. L’energia pulita ha un risvolto positivo anche in ambito occupazionale: ogni 90 minuti un nuovo posto di lavoro viene creato dall’industria fotovoltaica nazionale, direttamente o indirittamente.

I dati sono stati diffusi da Solarplaza, piattaforma indipendente a livello mondiale dedicata alla diffusione della conoscenza, commercio ed eventi in ambito dell’energia solare. Rosee sono anche le previsioni per il prossimo decennio: si stima che 50.000 nuovi posti saranno creati entro il 2020. Il merito va alle favorevoli condizioni di mercato che stanno attirando un’attenzione sempre maggiore.

SolarPlaza invita a partecipare a The Solar Future France: info su www.thesolarfuture.fr

11ott

Nuovi materiali per il fotovoltaico

grafene: nuovo materiale per il fotovoltaico del futuro

grafene: nuovo materiale per il fotovoltaico del futuro

Parliamo del “grafene”, un  nuovo materiale che potrebbe rappresentare una vera e propria “rivoluzione” nel futuro dell’energia fotovoltaica. Si tratta di un nuovo materiale altamente conduttore, trasparente, flessibile e allo stesso tempo resistente. E’ frutto di studi edesperimenti di due scienziati di origine russa, Andre Geim e Konstantin Novoselov, che si sono meritati il Premio Nobel 2010 per la Fisica.

E proprio il Comitato del Nobel ad individuare il fotovoltaico tra le possibili applicazioni di questo eccezionale materiale.

Vediamo nel dettaglio la composizione del grafene: è una molecola bidimensionale (spessa appena 0,35 nm) di atomi di carbonio in grado di trasportare elettroni a notevole velocità, ottimo dunque per dispositivi elettronici.

Il grafene potrebbe sostituire il  silicio, uno degli attuali componenti dei pannelli solari fotovoltaici e anche per altre applicazioni elettroniche, ad esempio i circuiti integrati dei computer, realizzando “chip” e processori con una velocità computazionale fino a mille volte superiore a quella dei circuti attuali.

Il silicio è il materiale che lavorato e ridotto a fogli sottilissimi, i cosiddetti “wafers“, è utilizzato  per costruire i pannelli fotovoltaici. Il grafene si è rivelato molto resistente, addirittura 100 volte più dell’acciaio, ma allo stesso tempo flessibile, tanto da poter essere unito ad esempio alla plastica.

Con il grafene si potrebbero realizzare display e apparati duttili e flessibili come un foglio di carta, con una trasparenza ed una resa ottica straordinaria. Si è scoperto che il grafene può produrre  elettricità direttamente dal calore. Tutte queste caratteristiche, quindi, renderebbero il grafene particolarmente adatto per la tecnologia fotovoltaica e solare.

Gli studi sul grafene sono iniziati 6 anni fa, ma continuamente si scoprono nuove applicazioni per questo materiale, rendendendolo sempre più il materiale del futuro.

08ott

Spray trasparente: il pannello solare del futuro

cella solare spray

cella solare spray

Alcune aziende americane, norvegesi e cinesi annunciano la produzione di sistemi “a pellicola” in grado di produrre energia elettrica, applicabili su tutte le superfici. Per ora sono solo prototipi, la produzione è prevista nel 2016.

Si trattarebbe di cellule solari che si spruzzano come se fossero una normale lacca per capelli, in grado di sfruttare gli infrarossi solari per sviluppare energia elettrica e, grazie alle sue proprietà chimico-fisiche, può essere anche spruzzata sulla superficie di un edificio, di una macchina, ai vetri di casa. E’ questo uno dei maggiori pregi di questa innovazione ecologica.

06ott

Progetto Solaris unisce arte e fotovoltaico

impianto fotovoltaico

incentivi fotovoltaico

Efficienza energetica unita all’interesse per l’aspetto estetico, si possono riassumere così i progetti Solaris; impianto fotovoltaico un un armonico disegno geometrico.

Lo scopo principale è risurre Ridurre l’impatto visivo di un’istallazione fotovoltaica. Il progetto Solaris ha prodotto un parco fotovoltaico costituito da centinaia di moduli che rendono possibili l’unione tra ecosostenibilità e impatto estetico piacevole. Nel progetto è stato dato ampio sfogo alla fantasia del progettista: pannelli quadrati, rettangolari e trapezoidali creano un connubio tra arte e sostenibilità. L’idea nata da Oleg Lobykin realizzata nell’ambito della 2010 Land Art Generator Initiative Design Competition, localizzata in un’area permanentemente priva di vegetazione nei pressi dell’aeroporto di Abu Dahbi, sito notevolmente irradiato dal sole e privo di fauna e vegetazione.
Il progetto conta 1418 moduli con una capacità di picco di 45 MW utili per il funzionamento del sito interattivo e del muso multimediale, e per l’alimentazione dei centri residenziali e commerciali della zona.
La particolare disposizione dei pannelli solari di questo progetto, con le sue avveniristiche forme geometriche, potrà essere ammirata dai viaggiatori in partenza e/o arrivo da/a Abu Dhabi in aereo.

30set

In Germania il fotovoltaico inizia a cambiare il sistema energetico

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

Il fotovoltaico inizia a cambiare il sistema energetico tedesco. Si stima che quest’anno la potenza fotovoltaica potrebbe raddoppiare grazie alle installazioni previste. L’energia solare contribuisce a mantenere bassi i prezzi dell’elettricità tedesca, che durante il corso del prossimo anno potrebbero addirittura ridursi.

Quest’anno è prevista una crescita 3 volte superiore rispetto allo scorso anno: ci si aspettano altri 9 GW.
Le grandi centrali a carbone potrebbero vedere dimezzati i loro profitti nel corso del prossimo anno.
Ora, durante momenti con ottima insolazione e bassa richiesta energetica, la Germania riesce a soddisfare fino al 10% del suo fabbisogno elettrico grazie al sole; percentuale che arriva fino al 25% nelle zone meridionali del Paese.
Il paese potrebbe presto avere una sovracapacità energetica nel corso del prossimo anno,  cioè troppa elettricità, che fa riflettere sull’opportunità della recente decisione del governo Merkel di posticipare da 8 a 14 anni,  la dismissione delle centrali atomiche attualmente operative.
La Germania, Paese notoriamente non sempre molto soleggiato, continua dunque a scommettere sul fotovoltaico, mentre in Italia non si è ancora compreso ed apprezzato il beneficio di quest’energia pulita di cui gratuitamente potremmo trarre enormi vantaggi.
21set

Fotovoltaico a costo zero

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

“Fotovoltaico: l’autoproduzione che conviene”, è il titolo delll’iniziativa promossa da Universauser in collaborazione con i soci di CoopLombardia; si terrà a Varere giovedì 23 settembre alle ore 18 allo Spazio ScopriCoop in via Daverio.
L’incontro ha lo scopo di spiegare in che cosa consiste un impianto fotovoltaico, quali e quanti sono gli  incentivi, cos’è il conto energia, ecc.

I relatori sono due esperti: Maurizio Colleoni, che descriverà i vantaggi  e le attuali opportunità offerte per dotarsi di impianti fotovoltaici a costo zero, e Mario Agostinelli ricercatore dell’Enea nonchè esperto di energie alternative, autore di “L’energia felice – Dalla geopolitica alla biosfera”.

13set

Pannelli solari riciclabili

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici riciclabili

La ricerca sull’innovazione ecologica ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni, e ora, stanno per arrivare i pannelli solari riciclabili. L’annuncio è arrivato da un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (USA) che,dopo anni di ricerche, hanno quasi ottenuto un straordinaio  strumento ad impatto zero. La ricerca è stata basata sull’analisi di quanto avviene in natura: le piante usano i cloroplasti (piccoli componenti delle foglie) per trasformare energia luminosa in energia chimica nel processo di fotosintesi, il cui meccanismo alla base è la conversione dei fotoni, i componenti della luce, in elettroni, necessari al completamento della reazione. La luce del sole in realtà consuma i cloroplasti – poiché colpisce le proteine che coadiuvano il processo – rendendole inefficaci. Per tale motivo le foglie riparano le strutture riciclandole ogni 45 minuti quando si trovano sotto la luce diretta del sole. Pertanto l’efficienza del processo naturale è praticamente infinita e non si ha sostanziale perdita di energia, mentre i pannelli solari tradizionali hanno purtroppo una efficienza limitata negli anni in quanto non hanno la possibilità di riciclare il sistema, subendo inevitabilmente perdite energetiche e andando dunque incontro a progressiva inefficienza. I ricercatori del MIT hanno riprodotto un cloroplasto artificiale, che può rompersi e ricostruirsi ripetutamente, riparando le celle solari danneggiate della luce.

Attualmente le celle lavorano al 40 per cento di efficienza, ma i ricercatori pensano di poter incrementare le prestazioni del sistema con delle modifiche, essenzialmente aumentando la velocità di mescolamento della soluzione in modo da accelerare il processo di rigenerazione del cloroplasto.