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Articoli taggati ‘Conto Energia’

27apr

Progetto “Out amianto – In fotovoltaico”

Tetto ricoperto di amianto

Tetto ricoperto di amianto

Out amianto – In fotovoltaico” è il programma sperimentale di Casa S.p.A. per la sostituzione delle coperture in amianto con impianti fotovoltaici dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica. La società Casa S.p.A. è responsabile della gestione del patrimonio edilizio pubblico dell’area fiorentina.

Finora, grazie a “Out amianto – In fotovoltaico” sono già stati sostituiti quasi 9mila metri quadrati di coperture, garantendo così una produzione annua di circa 900mila kWh.

Il prossimo intervento riguarderà 3.400 metri quadrati di coperture in amianto che saranno sostituiti con 2.250 metri quadrati di pannelli fotovoltaici in alcuni edifici di edilizia residenziale pubblica di via Canova che produrranno rispettivamente 173.672 e 157.298 kwh/annui di energia elettrica.
Il progetto ha già ricevuto il via libera della giunta. Il costo complessivo dell’intervento è di 1.420.000 ed è interamente a carico della società Casa Spa, grazie all’accensione di un mutuo con Banca Etica.  I costi saranno recuperati attraverso gli incentivi del “Conto Energia” e con la vendita dell’energia elettrica prodotta.
14apr

Sviluppo fotovoltaico: a rischio in Puglia e Calabria

sviluppo fovoltaico

sviluppo fovoltaico

La Corte Costituzionale ha emesso delle sentenze con le quali è stata dichiarata l’incostituzionalità di alcune Leggi regionali nelle regioni Calabria e Puglia in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Queste sentenze hanno già innescato purtroppo i primi effetti negativi sul fronte dell’accesso al credito, poichè le banche hanno bloccato subito l’iter per i finanziamenti dei progetti di realizzazione di impianti fotovoltaici, per i quali è prevista ai fini dei lavori la sola presentazione della ”DIA”, ovverosia la sola Denuncia di Inizio Attività.

Considerando che la Puglia e la Calabria sono una Regioni strategiche per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica, i rischi di un pesante rallentamento nell’espansione del settore sono assai elevati. ANIE – Gifi stima che con queste sentenze si metteranno a rischio i 17 mila posti di lavoro finora creati con la crescita del mercato dell’energia fotovoltaica e rinnovabile in genere.

Per il comparto del fotovoltaico ecco dunque un ulteriore motivo di grande incertezza e preoccupazione oltre alla delusione per la mancata approvazione del Conto Energia 2011 e di nuove linee guida per l’espansione del mercato fotovoltaico.

23mar

Il fotovoltaico dimenticato spinge all’estero le imprese

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

La crisi non ha fermato il boom del fotovoltaico in Italia, le elezioni sì. Peccato, perché la domanda di green business cresce, soprattutto nelle città, come riportato dal Rapporto Sviluppo sostenibile in edicola nel Sole 24 lunedi’ 22 marzo.

Ma che sta succedendo all’energia solare italiana? Spinti dagli incentivi statali del Conto energia, gli investimenti privati si sono moltiplicati nel periodo peggiore della crisi, arrivando a creare un’industria da 2,5 miliardi di euro di fatturato, 23mila addetti e oltre un gigaWatt di potenza installata (+37% sul 2008). Lo stallo politico creatosi per le imminenti elezioni regionali, invece, e la successiva classica pausa di assestamento istituzionale, rischiano di fermare gli investimenti. Là dove la crisi non ha colpito, l’inerzia della politica sta per picchiare duro. Perchè le banche non stanno più erogando finanziamenti agli eco-imprenditori, a sostegno dei nuovi investimenti.

Tutto è fermo, in attesa del varo del nuovo Conto energia 2011 da parte della Conferenza unificata Stato-Regioni. La riunione è già stata indetta e poi annullata due volte e ormai si dispera che il provvedimento possa terminare l’iter prima delle elezioni. Intanto, rubinetti del credito chiusi, mentre il tempo passa inesorabile e si avvicina luglio, mese per il quale il Gse prevede il raggiungimento della fatidica soglia degli 1.200 Mw installati, che fanno segnare lo stop agli incentivi statali (con una franchigia di 14 mesi per gli investimenti programmati in tempo).

Non solo. Il nuovo Conto energia sarà [continua...]

Fonte: ilsole24ore.com

11mar

GUIDA 2010 AL CONTO ENERGIA E AI MECCANISMI DI INCENTIVAZIONE AL FOTOVOLTAICO

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato sul proprio sito l’edizione 2010 della “Guida al Conto Energia”, giunta oramai alla quarta edizione.
Questa guida, redatta in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, si proporne come un valido compagno di viaggio per tutto coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico e richiedere gli incentivi previsti dal “Conto Energia”.
La Guida si apre nella prima parte con la presentazione delle caratteristiche del decreto del 19 febbraio 2007 (il cosiddetto Nuovo Conto Energia) a partire dalle caratteristiche principali del meccanismo di incentivazione, dalla descrizione delle tariffe, alle indicazione generali per la realizzazione e la connessione dell’impianto alla rete e alle  modalità da seguire per richiedere l’incentivazione al GSE. In questa parte vengono chiariti concetti fondamentali come lo scambio sul posto e l’integrazione architettonica degli impianti e vengono introdotti i termini tecnici delle tariffe di incentivazione. [continua...]

Fonte: blogrisparmio.it

14gen

Si snellisce la procedura per le convenzioni Conto Energia

fotovoltaico

Un pannello fotovoltaico

A partire da lunedì 11 gennaio 2010, ovverosia tra una settimana, ai fini della formalizzazione e della sottoscrizione delle convenzioni “Conto Energia” scattano nuove procedure che renderanno l’iter burocratico più snello. A darne notizia è il GSE, Gestore Servizi Energetici, spiegando che l’SR, ovverosia il Soggetto Responsabile dell’impianto, dovrà seguire online, attraverso il portale dedicato alla richiesta degli incentivi, alcuni step finalizzati all’acquisizione della “Dichiarazione di accettazione“. Per arrivare a questo punto, in particolare, il Soggetto Responsabile dell’impianto dovrà, tra l’altro, accedere alla sezione “Convenzioni” del portale, selezionare l’impianto per il quale vengono richiesti gli incentivi, consultare il testo della convenzione che regola il rapporto contrattuale, accettare espressamente il contenuto della convenzione stessa e, arrivati finalmente a questo step, stampare e sottoscrivere, a cura dell’SR, la “Dichiarazione di accettazione” della convenzione.

Rispetto alla vecchia procedura, quindi, la stampa e la sottoscrizione della “Dichiarazione di accettazione” sostituisce la stampa e la sottoscrizione di tutta la convenzione da parte del Soggetto Responsabile. Acquisita, stampata e sottoscritta la “Dichiarazione di accettazione” basterà inviarla al GSE, Gestore Servizi Energetici,  a Roma, al numero 92 di Viale M. Pilsudski, CAP 00197, allegando altresì la fotocopia di un documento di identità valido del Soggetto Responsabile. Al riguardo il Gestore Servizi Energetici mette in guardia del fatto che la ricezione di “Dichiarazioni di accettazione” prive della fotocopia del documento di identità valido comporteranno in via automatica la mancata attivazione della convenzione.