Earth Hour: il 27 marzo dalle 20.30 spegni le luci

earth hour, 27 marzo 2010

earth hour, 27 marzo 2010

Sta per scattare l’”Ora della Terra”. Il 27 marzo dalle 20.30 aderisci all’evento globale del WWF – L’ora della Terra.
In tutto il pianeta si spegneranno le luci per un’ora.
Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti. Comunità, scuole, singole case.
Un appuntamento planetario che quest’anno ha un significato ancora più forte: è il nostro modo per dire ai potenti che dopo il deludente vertice di Copenhagen noi non molliamo. Continueremo a chiedere un accordo globale sul clima efficace e vero.

Milioni di persone di ogni continente si uniranno nello stesso gesto per dimostrare che stili di vita all’insegna del risparmio energetico e dell’efficienza sono una realtà.  Non si tratta solo dello spegnimento simbolico, ma di una più ampia occasione per promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico e degli stili di vita.

Sito ufficiale: www.earthhour.org

Fonte: www.wwf.it/oradellaterra/

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Prestigiacomo: da Copenaghen un risultatao deludente

Da Copenaghen è arrivato «un risultato molto, molto deludente». Così il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, intervistata oggi da Maria Latella nell’approfondimento di SkyTg24 ha commentato il summit dell’Onu sul clima appena chiuso a Copenaghen. Un summit, ha detto Prestigiacomo, le cui sorti si erano già giocate nell’incontro a Singapore tra il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ed il premier cinese Wen Jiabao, ricordando che «Cina e Usa sono responsabili del 50% delle emissioni globali».

Nel lamentare la mancanza di una vera leadership al summit, Prestigiacomo ha quindi ribadito che un accordo globale sulla riduzione delle emissioni climalteranti «significa che gli impegni vengano rispettati». «Non è in discussione l’impegno di Obama, ma siamo solo agli annunci. Gli Usa non sembrano accettare verifiche internazionali. Alla Cina invece si chiede di crescere contenendo però le emissioni».

«L’Ue è stata l’unica regione del mondo che si è presentata con progetti concreti, ciononostante non siamo riusciti a svolgere un ruolo trainante sugli altri» ha proseguito Prestigiacomo, sottolineando ancora una volta che «L’Europa, responsabile del 25% delle emissioni globali, da sola non può risolvere il problema globale». Il ministro dell’Ambiente, infine, ha sottolineato quanto sia stata sentita la mancanza del premier Berlusconi che «ha però seguito in maniera costante l’andamento dei negoziati». «Ho sentito molto la responsabilità di guidare la delegazione italiana. Ho informato il premier costantemente» ha aggiunto Prestigiacomo.

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Critiche cinesi ad Obama al Conferenza sul Clima di Copenhagen

Barack Obama

Barack Obama

Cattive notizie per Barak Obama dalla Conferenza sul Clima di Copenhagen. La Cina non accetta la proposta fatta dagli Stati Uniti. Sebbene Barack Obama E Hu Jintao, rispettivamente Presidente della Cina e Presidente degli USA si siano incontrati spesso dimostrando diplomazia e cordialità reciproca, sul tema delle misure di contrasto all’inquinamento ambientale i delegati non stanno facendo altrettanto. Il ministro cinese Zhenhua Xie infatti ha criticato l’offerta di Obama di tagliare le emissioni del 17% entro il 2020 (ovvero 1/5 di quanto dovrà fare l’Europa).

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Conferenza di Copenaghen – Per Slow Food il cibo è il primo motore del cambiamento

”Il cibo e’ il primo motore per avviare il cambiamento ecosostenibile e l’agricoltura deve segnare il passo nel passaggio dalle produzioni a energia legata al petrolio verso quelle rinnovabili, il solare in particolare”. A dirlo e’ il presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese a Roma, presso l’enoteca regionale Palatium in un evento promosso con l’Arsial e lo chef Umberto Vezzoli, in occasione delle giornate di celebrazione del Terra Madre Day che ieri sera ha registrato 1.005 iniziative ufficiali su tutto il territorio nazionale e in 150 Paesi nel mondo, a cui si aggiungono quelle spontanee delle 2mila ‘comunita’ del cibo’ legate all’associazione braidese.
Celebrando, ieri a Roma oggi a Colleferro, il ”cibo buono, pulito e giusto” per puntare l’attenzione sull’importanza del mangiare locale e sul diritto di tutte le comunita’ a rivendicare l’accesso al cibo di qualita’, Burdese ha poi sottolineato la coincidenza ‘’straordinaria, ma non voluta” del Terra Madre Day, nel 20/mo anniversario di Slow Food, con il vertice di Copenaghen, su cui le aspettative dell’associazione ”per il sostegno del reddito del mestiere di agricoltore e per lo sviluppo di una produzione primaria eco-sostenibile sono molto alte”.

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500 miliardi di dollari l’anno

images«Il fallimento della conferenza sul clima di Copenaghen costerebbe all’economia mondiale 500 miliardi di dollari l’anno in investimenti aggiuntivi per recuperare il ritardo e tornare sulla giusta traiettoria». Chi lo dice? Greenpeace? Nicholas Stern, ribadendo il suo rapporto? Uno degli stati – isola che non hanno più nulla da perdere perché stanno per essere spazzati via dall’innalzamento dei mari? Sbagliato. La frase è di Nobuo Tanaka, direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia (Aie). Se una delle istituzioni economiche più pacate e prudenti prende posizione con tanta determinazione vuol dire che il mondo sta cambiando.

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Tripadvisor, i turisti vogliono vacanze bio in strutture ricettive ”amiche dell’ambiente”

Mentre a Copenhagen i grandi della Terra si confrontano sui cambiamenti climatici, un sondaggio su piu’ di 2.800 viaggiatori europei – di cui 1.200 italiani – di TripAdvisor, la community di viaggiatori piu’ grande e rinomata del mondo, condotto per individuare i nuovi trend e le preferenze di viaggio per i prossimi dodici mesi, rivela che il turismo ecosostenibile e’ tra le priorita’ dei viaggiatori della community per il 2010.
In cima alle preferenze dei viaggiatori figurano proprio le soluzioni di soggiorno piu’ ”verdi”, prime fra tutte agriturismi ed hotel eco-compatibili, con particolare attenzione alle politiche energetiche e di riciclaggio messe in campo dalle strutture ricettive. 2010: parola d’ordine eco-vacanze. Fra i trend emergenti delle vacanze 2010 c’e’ sicuramente quello verso viaggi ”green” e soluzioni di soggiorno eco-attente: i rispondenti italiani (30%) e quelli spagnoli (23%) dichiarano infatti di aver sviluppato una coscienza sempre piu’ ”verde” durante il 2009, seguiti da francesi (20%) e inglesi (14%).
E pur di contribuire alla riduzione della CO2 e alla salvaguardia dell’ambiente i turisti europei della community sarebbero persino disposti a ridurre l’uso dell’auto e la guida – a dichiararlo e’ il 41% dei panelist italiani, il 30% dei francesi, il 28% degli spagnoli ed il 12% degli inglesi. I turisti sono pero’ meno propensi a ridurre il numero di viaggi in aereo: solo il 9% dei viaggiatori francesi, il 7% degli spagnoli ed il 6% dei turisti italiani sarebbe disposto a farlo, seguiti da un esiguo 4% di turisti inglesi.

Ma pianificare una vacanza eco-compatibile non e’ sempre facile: per un turista europeo su tre le informazioni a disposizione dei turisti orientati ad un viaggio ”green” sono insufficienti e difficili da reperire. Svezia regina delle mete verdi, seguita da Finlandia e Norvegia. La Svezia conquista il podio fra i Paesi ideali per una vacanza nel pieno rispetto dell’ambiente – secondo il 21% dei turisti italiani, il 18% dei francesi, il 12% degli inglesi e l’8% degli spagnoli – in cima alla classifica anche Finlandia, Norvegia, Svizzera e Spagna. Viva gli agriturismi. Ma anche gli hotel ”eco” …

In linea con la generale propensione ai viaggi eco-sostenibili per il 2010, i turisti della community hanno espresso un forte orientamento ai soggiorni in strutture ricettive ”amiche dell’ambiente”: gli utenti italiani della community sono in testa fra i viaggiatori europei piu’ inclini alle soluzioni di soggiorno ”green” (53%), seguiti da spagnoli (46%), inglesi (22%) e francesi (16%).

E dovendo scegliere l’alloggio eco-friendly ideale per le vacanze, un turista italiano su due opterebbe per un agriturismo (48%) e solo in seconda battuta (30%) per un hotel. Al terzo posto, con il 12% delle preferenze, la sistemazione in barca a vela, seguita dal campeggio (4%). Secondo i turisti italiani di TripAdvisor per meritare l’etichetta ”eco” un hotel dovrebbe avere impianti alimentati da pannelli solari (86%), pratiche di riciclaggio efficienti (67%), pareti isolanti in materiali anti-inquinamento (42%), ma anche camere completamente prive di imballaggi per sapone, bagno schiuma, shampoo (39%), sistemi di riciclo dell’acqua piovana (35%) e pareti e finestre insonorizzate (26%).

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Green Days Citroen a Copenaghen

Citroen ecosostenibile

In occasione della Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, Citroen organizza a Copenaghen alcune conferenze dedicate ad argomenti strategici per l’auto del futuro che vedono tra i protagonisti delle conferenze esperti del marchio francese nei settori dei veicoli elettrici, delle alternative per ridurre concretamente le soglie di emissioni, di come realizzare concretamente lo sviluppo durevole nell’industria dell’auto, il suo·futuro e la progettazione economica nell’ambito dello stile.

Esposti per l’occasione diversi veicoli Citroen rispettosi dell’ambiente come C-ZERO e Berlingo First Electrique, due veicoli dal funzionamento totalmente elettrico, che saranno commercializzati a partire dal 2010; il concept-car Rrevolte (nella foto), veicolo ibrido ricaricabile, che esplora la via del veicolo urbano elegante e rispettoso dell’ambiente; nuova C3 e DS3, le due ultime creazioni della Marca, che propongono ognuna una gamma di emissioni di CO2 a partire da 99 g/km.

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