<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogEcologia</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
	<atom:link href="http://www.blogecologia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogecologia.it</link>
	<description>La tua finestra su ecosostenibilità, risparmio energetico, energie alternative e sulle aziende protagoniste dell&#039;economia ecologica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 14:44:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>L’arte del dormire… anche in vacanza</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/05/larte-del-dormire-anche-in-vacanza/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/05/larte-del-dormire-anche-in-vacanza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[letti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[materiali naturali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4112</guid>
		<description><![CDATA[Il sonno è il periodo di riposo dell’organismo durante il quale rallentano i battiti del cuore e il ritmo del respiro, cala la pressione del sangue e si riduce il tono muscolare. I meccanismi del sonno sono regolati da apposite sezioni del cervello, i cui neuroni emettono una particolare sostanza, la serotonina, che porta l’organismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4113" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/sonno.jpg"><img class="size-medium wp-image-4113 " title="L'arte del dormire" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/sonno-300x158.jpg" alt="L'arte del dormire" width="300" height="158" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;arte del dormire</p></div>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sonno" target="_blank">sonno </a>è il periodo di riposo dell’organismo durante il quale rallentano i battiti del cuore e il ritmo del respiro, cala la pressione del sangue e si riduce il tono muscolare. I meccanismi del sonno sono regolati da apposite sezioni del cervello, i cui neuroni emettono una particolare sostanza, la serotonina, che porta l’organismo ad uno stato di sonnolenza.</p>
<p>Dormire è una necessità, ma una necessità soggettiva. Ad alcune persone bastano 5 ore di sonno, ad altre 10. Per tutti vale, però, la regola della continuità: è più ristoratore un sonno di 4 o 5 ore senza interruzioni piuttosto che un sonno di 7 ore interrotto da continui risvegli.</p>
<p>Eppure spesso accade che in estate le nostre notti siano insonni e non riusciamo a spiegarcene il motivo.</p>
<h2>Cause e soluzioni</h2>
<p>D&#8217;estate si cambiano anche più letti nell&#8217;arco di pochi giorni. Passiamo dal nostro materasso a quello di un albergo o della casa al mare e il nostro corpo non riconosce il materasso su cui si è abituato a dormire. Ed ecco allora insorgere problemi come insonnia, mal di schiena, allergie. Cambiare abitudini o ambiente, anche se si tratta di una accogliente località di villeggiatura, può causare difficoltà di addormentamento e sonno frammentato, soprattutto se siamo predisposti.</p>
<p>Quelle ambientali sono le prime cause di questa improvvisa insonnia. La temperatura della stanza e l’arieggiamento, per esempio, potrebbero non essere quelli ideali.<br />
Inoltre, quando dormiamo la temperatura del corpo scende di circa un grado. Con il caldo la discesa avviene più lentamente, quindi ci addormentiamo più tardi. Il caldo, però, non è l&#8217;unico ostacolo. Anche le ore di maggior luce che caratterizzano le giornate estive fanno la loro parte. L&#8217;aumento delle ore di luce influisce sul ritmo veglia-sonno. Più si allungano le giornate, meno melatonia secerne la ghiandola pineale, con il risultato che si dorme meno.</p>
<p>Il letto ed il materasso sono componenti essenziali. Per evitare allergie e disturbi respiratori che possono contribuire all’insonnia, si suggerisce – ove possibile – scegliere <a href="http://materassiblucompany.it/letti_legno.php?opt=naturalbed&amp;cat=letti_legno" target="_blank">letti naturali</a>, realizzati con componenti bio-ecologici in massello di mogano o faggio anallergici. Laddove i letti sono realizzati con impregnanti a base d’acqua, e fissativi a base di olio di lino.</p>
<p>I materassi naturali realizzati da <a href="http://materassiblucompany.it/materassi_airgel.php?cat=materassi_airgel" target="_blank">materiali</a> ottenuti da oli essenziali di origine vegetale garantiscono una migliore qualità del sonno.</p>
<p>L’alimentazione è la terza causa. Sono da preferire cibi leggeri e cucinati in modo semplice. Esistono degli alimenti che hanno la capacità di favorire il relax e di indurre il sonno, a causa del loro alto contenuto di triptofano.<br />
Il triptofano si trova nelle uova, nel pesce, nel latte, nello yogurt, nei legumi e nella frutta secca. Via libera anche a riso, orzo, carni bianche e banane. Vanno bene frutta, verdura e yogurt che contengono potassio. Una sua carenza può essere causa di insonnia. Al contrario, gli alimenti pesanti costringono il nostro apparato digerente è costretto ad un eccesso di  lavoro che si ripercuote sul sonno.</p>
<p>In caso di insonnia “da vacanze”, va poi ridotta l’assunzione di alcolici<br />
e bevande eccitanti come tè, caffè e <a href="http://www.adieta.it/energy-drink.htm">energy drink</a> ricchi di caffeina.</p>
<p>In caso in insonnia estiva, si consiglia poi l’assunzione di rimedi vegetali che la contrastano.</p>
<p>La <a href="http://www.eurofarmacia.it/catalogsearch/result/?q=valeriana" target="_blank">VALERIANA</a> è una pianta assai attiva che aiuta nella difficoltà di addormentarsi e nei lievi stati di ansia dovuti soprattutto ad affaticamento intellettuale e stress. E&#8217; forse la pianta più utilizzata e conosciuta per indurre il sonno il cui utilizzo popolare in Europa é antichissimo. Si dice che il pifferaio di Hamelin soggiogasse topi e bambini oltre che con il suo flauto magico, anche con la Valeriana.</p>
<p>La <a href="http://www.eurofarmacia.it/catalogsearch/result/?q=MELISSA+" target="_blank">MELISSA</a> sembra possedere una azione sedativa sia a livello centrale che periferico, ciò vuol dire che aiuta a prendere sonno in quanto rilassa sia il nostro Sistema Nervoso Centrale sia riduce i disturbi gastrici ( es. mal di stomaco o sensazione di pesantezza ) dovuti a tensione o stress.</p>
<p>Il <a href="http://www.eurofarmacia.it/catalogsearch/result/?q=BIANCOSPINO" target="_blank">BIANCOSPINO</a> é una pianta assai utile in quelle persone un po&#8217; ansiose che quando sono a letto cominciano a sentire il cuore “battere più forte” e non riescono ad addormentarsi.</p>
<p>La <a href="http://www.eurofarmacia.it/catalogsearch/result/?q=CAMOMILLA" target="_blank">CAMOMILLA</a> ha un effetto debolmente sedativo ma ha un grande effetto rilassante sulla muscolatura liscia e come antinfiammatorio. Per questo la userà chi soffre di dolori addominali o infiammazioni della mucosa gastrointestinale o disturbi digestivi, poiché questa pianta riduce gli spasmi e il dolore, migliora la digestione ed è leggermente sedativa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/05/larte-del-dormire-anche-in-vacanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso PREMIO IMPATTO ZERO</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/05/concorso-premio-impatto-zero/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/05/concorso-premio-impatto-zero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 13:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso PREMIO IMPATTO ZERO]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative eco-compatibili]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecosostenibili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4108</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Si chiama PREMIO IMPATTO ZERO ed è il concorso regionale, giunto quest’anno alla seconda edizione, per contribuire alla creazione di maggiore sensibilità e all’adozione di “buone pratiche”, rivolto ad associazioni, cooperative e altre realtà del terzo settore impegnate in attività, progetti e azioni rispettosi dell’ambiente, ma anche a quei cittadini (singoli, nuclei familiari o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_4109" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_premio_impatto_zero_2012.jpg"><img class="wp-image-4109 " style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="Impatto Zero" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_premio_impatto_zero_2012.jpg" alt="Impatto Zero" width="300" height="147" /></a><p class="wp-caption-text">Impatto Zero</p></div>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Si chiama </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>PREMIO IMPATTO ZERO </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">ed è il </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>concorso regionale</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">, giunto quest’anno alla seconda edizione, per contribuire alla creazione di maggiore sensibilità e all’adozione di “buone pratiche”, rivolto ad </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>associazioni</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">, </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>cooperative</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> e altre realtà del </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>terzo settore</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> impegnate in attività, progetti e azioni rispettosi dell’ambiente, ma anche a quei </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>cittadini</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> (singoli, nuclei familiari o persone che convivono nella stessa abitazione) che ogni giorno, individualmente o in gruppo, compiono gesti responsabili per ridurre la propria impronta ecologica. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">La prima edizione è stata un successo inaspettato con moltissime candidature e tantissime idee originali e divertenti. Vinsero i tre progetti che, più di altri, avevano saputo interpretare lo spirito guida del concorso e adottato buone pratiche di sostenibilità e attenzione all’ambiente, tre idee concrete che contribuiscono, nel loro piccolo, a migliorare la salute del Pianeta.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Con lo stesso spirito, anche in questa seconda edizione verranno premiate azioni, iniziative e servizi in grado di limitare lo sfruttamento di risorse naturali, l’emissione di sostanze inquinanti e la produzione di rifiuti contribuendo così a migliorare la qualità della vita sociale, le pari opportunità e la solidarietà a livello locale e globale.</span></p>
<p>“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Esiste, ormai, una sensibilità diffusa sulle questioni ambientali che influenza le scelte quotidiane di milioni di cittadini, in maniera silenziosa ma importante</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">” afferma </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Marina Bastianello</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">, presidente Arci Veneto. “</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Il Premio nasce dalla volontà di dare voce a chi, ogni giorno, nel proprio piccolo, mette in campo impegno, creatività e inventiva per ridurre la propria impronta ecologica. Perché le idee del singolo possono diventare domani pratiche condivise da molti, nella convinzione che scelte di vita più sostenibili contribuiscano di fatto a una convivenza più rispettosa dell’ambiente e delle persone</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">”.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Quattro </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">sono le</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> aree tematiche</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> per le candidature che potranno pervenire entro il 30 giugno 2012: </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>risparmio energetico</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> (energie alternative, efficienza energetica, riduzione dei consumi); </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>rifiuti </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">(raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti, riuso, </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">nuovi ruoli per materiali di scarto o di recupero, disimballo</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">); </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>mobilità sostenibile</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> (car sharing, car pooling, utilizzo di mezzi pubblici, carburanti alternativi, mezzi non inquinanti); </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>scelte di consumo</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico, a km zero e/o di stagione, costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili,cultura della pace, cooperazione e solidarietà, commercio equo e solidale, finanza etica).</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Quattro </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">anche i</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> premi previsti</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">: premio associazioni, premio cittadini, premio cooperative e premio eco-originalità. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Alla conferenza stampa di presentazione, insieme </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">a Marina Bastianello, sono intervenuti </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Alessandro Zan</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> Assessore all’Ambiente e Agenda21 del Comune di Padova e </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Cesare Pillon </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Amministratore Delegato di AcegasAps.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">&#8220;</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Fin dalla metà degli anni ’90</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> – afferma </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Alessandro Zan</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> &#8211; </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>l’Amministrazione comunale ha avviato un’attenta politica energetica. Con la sottoscrizione al Patto dei Sindaci che prevede la riduzione nel nostro territorio le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 e l’approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile che è stato approvato dalla Commissione Europea alla fine di marzo, è stato fatto un salto di qualità. Tuttavia la realizzazione del Piano richiede, accanto all’azione dell’Amministrazione comunale, l’impegno di tutti i diversi portatori di interesse e dei cittadini. Ecco perché è così importante promuovere e dare riconoscimento a tutte quelle azioni che vanno in questa direzione</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">.&#8221; </span></p>
<p>“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>AcegasAps è impegnata quotidianamente ad erogare i servizi di pubblica utilità fondamentali per garantire una buona qualità della vita, agendo secondo i principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> – dichiara </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Cesare Pillon</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> &#8211; </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Proprio in quest’ottica siamo orgogliosi di sostenere e dare il giusto risalto a iniziative come questa, che premiano i promotori di quelle piccole e grandi azioni virtuose, orientate al rispetto dell&#8217;ambiente, necessarie per fare in modo che le nostre attività non pregiudichino il benessere delle generazioni future</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">.”</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Premio Impatto Zero è un’iniziativa di </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Arci, Comune di Padova e AcegasAps, realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Padova e di Coop Adriatica, in collaborazione con Coordinamento Agende21 Locali Italiane, Confcooperative Veneto, LegaCoop Veneto, CSV del Veneto e Legambiente Veneto.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Il regolamento completo del concorso </strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>sarà disponibile sui siti</strong></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.arcipadova.org/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>www.arcipadova.org</strong></span></a></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> e </strong></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.premioimpattozero.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>www.premioimpattozero.it</strong></span></a></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> a partire dal 10 maggio,</strong></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> la partecipazione è gratuita. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Info: Arci Padova, tel e fax 049</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">.8805533, e-mail: </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:padova@arci.it"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">padova@arci.it</span></a></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/05/concorso-premio-impatto-zero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MoTechEco 2012, il salone della Mobilità Sostenibile</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/05/motecheco-2012-il-salone-della-mobilita-sostenibile/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/05/motecheco-2012-il-salone-della-mobilita-sostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 08:04:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ambienteitalia]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto a impatto ambientale ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[auto ibrida]]></category>
		<category><![CDATA[Automobili ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[car sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile;]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4097</guid>
		<description><![CDATA[Dall&#8217;8 al 10 maggio 2012 torna MoTechEco, il Salone della mobilità sostenibile della Capitale giunto alla V edizione che sarà ospitato presso l&#8217;Aranciera del Semenzaio di San Sisto, all&#8217;interno dei giardini dell&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente di Roma Capitale. 50.000 visitatori, 100 giornalisti accreditati e altrettanti lanci delle più importanti agenzie di stampa, più di 50 articoli pubblicati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_drivebook.png"><img class="aligncenter" title="Drivebook" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_drivebook.png" alt="" width="309" height="100" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;8 al 10 maggio 2012 torna <a href="http://www.motecheco.it/it/index.php"><strong>MoTechEco</strong></a>,<strong> </strong>il Salone della mobilità sostenibile della Capitale giunto alla V edizione che sarà ospitato presso l&#8217;Aranciera del Semenzaio di San Sisto, all&#8217;interno dei giardini dell&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente di Roma Capitale.</p>
<p style="text-align: justify;">50.000 visitatori, 100 giornalisti accreditati e altrettanti lanci delle più importanti agenzie di stampa, più di 50 articoli pubblicati sui quotidiani nazionali e locali, oltre ai numerosi spazi dedicati alla manifestazione dai telegiornali. Questi i dati più rilevanti a testimonianza dell’attualità dei temi trattati dal <strong>Salone della Mobilità Sostenibile di Roma</strong>, che, forte dell’ esperienza delle passate edizioni, propone il <strong>binomio motori-ambiente</strong>, offrendo nuove e più ampie chiavi di lettura e spunti di riflessione sui temi della <strong>mobilità sostenibile</strong> e della <strong>sicurezza stradale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MotechEco</strong> si propone come un importante luogo di confronto facilitando il dialogo tra istituzioni pubbliche, politica, operatori del settore. L&#8217;iniziativa favorisce l’incontro tra gli amministratori, le imprese e i consumatori per la salvaguardia dell’ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra le novità di quest’anno un servizio di carpooling offerto da</strong> <strong><a href="http://www.drivebook.com/">Drivebook.com</a>, portale italiano gratuito di carpooling</strong>: si potrà così raggiungere l&#8217;evento tramite questa innovativa modalità di trasporto collettivo caratterizzato dalla condivisione di veicoli privati tra persone per effettuare insieme un percorso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>Il funzionamento è <strong>semplice</strong> e il servizio completamente <strong>gratuito</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per inserire la vostra offerta o richiesta di passaggio in auto</strong> basta andare sul sito dell’evento all’indirizzo <strong><a href="http://www.motecheco.it/it/area-visitatori/car-pooling">http://www.motecheco.it/it/area-visitatori/car-pooling</a></strong> oppure visitare il sito <strong><a href="http://www.drivebook.com" target="_blank">www.drivebook.com</a></strong>. È sufficiente inserire l’indirizzo di partenza o la destinazione, indicare il numero di posti liberi in auto e specificare se si cerca un conducente o un passeggero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andiamo al MoTechEco insieme in car pooling! </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/05/motecheco-2012-il-salone-della-mobilita-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Green Social Festival 2012</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/05/green-social-festival-2012/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/05/green-social-festival-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 07:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ambienteitalia]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[car sharing]]></category>
		<category><![CDATA[costi ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4090</guid>
		<description><![CDATA[Giunge alla III edizione il Green Social Festival, un ricchissimo evento sui temi dell’ambiente e del sociale che si terrà dal 2 al 5 maggio in tredici diverse location nel centro storico di Bologna. Tanti gli appuntamenti istituzionali realizzati in collaborazione con le amministrazioni di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Bologna sui temi della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_drivebook.png"><img class="aligncenter" title="Drivebook" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_drivebook.png" alt="" width="309" height="100" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Giunge alla III edizione il <a href="http://www.greensocialfestival.it/"><strong>Green Social Festival</strong></a>, un ricchissimo evento sui temi dell’<strong>ambiente</strong> e del <strong>sociale</strong> che si terrà dal 2 al 5 maggio in tredici diverse location nel centro storico di Bologna.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanti gli appuntamenti istituzionali realizzati in collaborazione con le amministrazioni di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Bologna sui temi della <strong>sostenibilità</strong>, dalle Smart Cities al clima, dall’energia alla mobilità. Una serie di incontri e convegni che hanno lo scopo di far conoscere &#8211; e non solo agli addetti ai lavori &#8211; ciò che sta succedendo in regione e ciò che succederà nei prossimi anni. <strong>Green e social</strong> anche in questo caso sono i macro temi su cui si sono concentrati gli obiettivi delle istituzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le <strong>novità 2012</strong> il servizio di <strong>carpooling</strong> offerto da <strong><a href="http://www.drivebook.com/">Drivebook.com</a></strong>, portale italiano gratuito di carpooling. Si potrà quindi<strong> </strong>raggiungere Bologna e l&#8217;evento tramite questa innovativa modalità di trasporto collettivo per condividere veicoli privati e ridurre gli impatti urbani ed ambientali (traffico, CO2, polveri sottili, gas inquinanti ed effetto serra).</p>
<p style="text-align: justify;">Il funzionamento è <strong>semplice</strong> e il servizio completamente <strong>gratuito</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per organizzare il viaggio verso Bologna e il Green Social Festival </strong>basta andare sul sito <strong><a href="http://www.greensocialfestival.it/">www.greensocialfestival.it</a></strong> alla pagina “Location” oppure visitare <strong><a href="http://www.drivebook.com" target="_blank">www.drivebook.com</a></strong>. È sufficiente inserire l’indirizzo di partenza o la destinazione, indicare il numero di posti liberi in auto e specificare se si cerca un conducente o un passeggero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parti con Drivebook: il Green Social Festival è ancora più green!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/Drivebook.carpooling">Facebook</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://twitter.com/#!/Drivebook_com">Twitter</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/05/green-social-festival-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il materasso ecologico e&#8217; anche high tech</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/il-materasso-ecologico-e-anche-high-tech/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/il-materasso-ecologico-e-anche-high-tech/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 13:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti Eco-Friendly]]></category>
		<category><![CDATA[blu Airgel]]></category>
		<category><![CDATA[materasso]]></category>
		<category><![CDATA[materasso ecologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4080</guid>
		<description><![CDATA[Quella del materasso è sempre stata una scelta importante. Il sonno é il momento in cui il corpo rigenera le proprie energie psicofisiche ed un materasso sbagliato non solo non consente il recupero, ma rende anche più difficile affrontare gli impegni di una giornata lavorativa. I fattori che possono determinare un buon sonno sono tanti: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4081" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/img_blu_airgel.jpg"><img class="size-full wp-image-4081" title="blu airgel" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/img_blu_airgel.jpg" alt="blu airgel" width="250" height="175" /></a><p class="wp-caption-text">blu aigel</p></div>
<p>Quella del <a title="Materassi a molle" href="http://www.materassiblucompany.it/materassi_molle.php?cat=materassi_molle" target="_blank"><strong>materasso</strong></a> è sempre stata una scelta importante. Il sonno é il momento in cui il corpo rigenera le proprie energie psicofisiche ed un <strong>materasso</strong> sbagliato non solo non consente il recupero, ma rende anche più difficile affrontare gli impegni di una giornata lavorativa. I fattori che possono determinare un buon sonno sono tanti: una buona digestione, una corretta attività fisica, il benessere mentale e, soprattutto, un ambiente adatto dove potersi concedere una buona dormita. Ecologico però non vuol dire povero in tecnologia. Al contrario è possibile coniugare eco sompatibilità con soluzioni all&#8217;avanguardia nel comfort e nella tecnologia del sonno.</p>
<p>Un esempio perfetto di questo connubio é <strong>Blu AirGel</strong>, materasso multistrato formato da materiali ottenuti da oli essenziali di origine vegetale. <strong>Blu AirGel</strong> si distingue perché da un lato é realizzato con soluzioni tecniche studiate per ottimizzare la sensazione di comfort, dall&#8217;altro é realizzato con materie prime derivanti da fonti naturali e rinnovabili.</p>
<p>Il materasso <a title="blu airgel" href="http://materassiblucompany.it/materassi_airgel.php?cat=materassi_airgel" target="_blank"><strong>Blu AirGel</strong></a> é ergonomico ed ortopedico. Presenta una lastra in <strong>Acquagel</strong> (materiale ad altissima resilienza, leggero ma indeformabile, studiato per rispettare le forme del corpo e distribuirne omogeneamente il peso), una lastra centrale in <strong>Biogreen</strong> (materiale espanso ottenuto con materie prime di origine vegetale, caratterizzato da una elevata elasticità e indeformabilità). Al suo interno é stato inserito dell&#8217;<a title="estratto di malva" href="http://www.erboristerie.com/article_info.php/articles_id/132" target="_blank"><strong>estratto di malva</strong></a> che con le sue proprietà antiinfiammatorie e lenitive migliore il comfort complessivo.</p>
<p>Il <strong>materasso Blu AirGel</strong> consente di dormire in due modi differenti. Un lato più morbido e avvolgente che può essere più piacevole in inverno. Il lato opposto più portante, meno avvolgente, preferibile nei periodi caldi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/il-materasso-ecologico-e-anche-high-tech/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pneumatici fashion</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/pneumatici-fashion/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/pneumatici-fashion/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 08:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[arredo urbano]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[difesa ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[futuro del pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative eco-compatibili]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4069</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, ogni anno ci troviamo con oltre 380.000 tonnellate di pneumatici (30 milioni derivanti da automobili, 2 milioni derivanti da autocarri, 3 milioni da vetture a due ruote e 200.000 da mezzi industriali ed agricoli). Questa gomma è destinata ad accumularsi nell’ambiente, oppure a diventare un prezioso materiale che si può usare per diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/gomme.jpg"><img class="alignleft" title="gomme" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/gomme.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In Italia, ogni anno ci troviamo con oltre <strong>380.000 tonnellate di pneumatici</strong> (30 milioni derivanti da automobili, 2 milioni derivanti da autocarri, 3 milioni da vetture a due ruote e 200.000 da mezzi industriali ed agricoli).</p>
<p style="text-align: justify;">Questa gomma è destinata ad accumularsi nell’ambiente, oppure a diventare un <strong>prezioso materiale</strong> che si può usare per diverse produzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli pneumatici resistono ai raggi Uv, ai cambiamenti di temperatura, all&#8217;acqua e agli acidi. Tutte queste caratteristiche rendono questo materiale adatto a secondi usi come fondi stradali, arredi urbani e altre opere. Diverse società hanno deciso di riutilizzare questo materiale per fabbricare borse, portafogli e cinture.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia, <a href="http://www.cingomma.com/"><strong>Cingomma</strong></a> crea cinture utilizzando copertoni destinati al macero. Prima avvia una ricerca di pneumatici usati, una volta che li trova li lava e li lavora. Il risultato è che ogni cintura è un pezzo unico (trama e colori diversi). Assieme al prodotto c&#8217;è anche un&#8217;etichetta che attesta quanti copertoni sono stati utilizzati per crearlo.</p>
<p style="text-align: justify;">A Bogotà, in Colombia c’è la <a href="http://www.cyclus.com.co/"><strong>Cyclus</strong></a> che dal 2000 crea borse e zaini da pneumatici usati. Ha vinto diversi premi, come <strong>Miglior Eco-prodotto Industriale</strong> al Bioexpo Colombia 2005 e il <strong>Premio Nazionale Produzione Pulita</strong>. In pochi anni i suoi prodotti, grazie al design ricercato, hanno oltrepassato i confini dell&#8217;America Latina e hanno conquistato uno spazio sul mercato internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la stilista, <a href="http://www.doreenwestphal.com/"><strong>Doreen Westphal</strong></a> con camere d&#8217;aria e pneumatici crea ornamenti “eco-fashion” di ogni genere, da borse a braccialetti e portachiavi.</p>
<p style="text-align: justify;">fonte: <a href="http://www.lastampa.it/redazione/default.asp"><strong>www.lastampa.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/pneumatici-fashion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia in condivisione</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/energia-in-condivisione/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/energia-in-condivisione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 15:07:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[invenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4060</guid>
		<description><![CDATA[Elettrocomunitari, progetto creato da tre ragazzi (Martina Muggiri di 22 anni, Francesco Fortino e Jacopo Severitano, 23) neolaureati in disegno industriale si propone di condividere gli elettrodomestici con gli altri condomini. L&#8217;idea che le famiglie di uno stesso condominio possano condividere gli elettrodomestici è piaciuta ed è arrivata in finale alla scorsa edizione del Samsung Young [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/lavatrici.jpg"><img class="alignleft" title="lavatrici" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/lavatrici.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a><strong>Elettrocomunitari</strong>, progetto creato da tre ragazzi (Martina Muggiri di 22 anni, Francesco Fortino e Jacopo Severitano, 23) neolaureati in disegno industriale si propone di condividere gli elettrodomestici con gli altri condomini.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea che le famiglie di uno stesso condominio possano condividere gli elettrodomestici è piaciuta ed è arrivata in finale alla scorsa edizione del <strong>Samsung Young Design Award</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">«La nostra trovata nasce soprattutto allo scopo di ridurre l&#8217;e-waste, i rifiuti elettronici che rilasciano sostanze tossiche, detti anche Raee. Ogni anno se ne producono grandi quantità, poi esportate nei Paesi in via di sviluppo» dichiara Martina Muggiri, «Gli studi rivelano che <strong>ogni famiglia possiede da 20 a 30 elettrodomestici, piccoli e grandi, che restano inutilizzati per il 67% della loro durata di vita</strong>, in media 4 anni. Condividerli non solo ridurrebbe l&#8217;immondizia elettronica, ma consentirebbe anche di risparmiare sull&#8217;acquisto e sulla bolletta, e di fare spazio in casa». «Il nostro progetto rielabora l&#8217;uso degli apparecchi. Mentre ora sono solo oggetti da tenere in casa, &#8216;elettro-domestici&#8217; appunto, potrebbero diventare macchine condominiali a vantaggio di molti, quindi &#8216;elettro-comunitari&#8217;. Si producono sempre più beni tecnologici, che diventano obsoleti nel giro di poco: rifiuti inquinanti per l&#8217;ambiente. Crediamo che sia ora di ripensare il modello &#8216;produci-usa-getta&#8217; della società dei consumi. Per quanto ancora questo modello di business sarà sostenibile? Spostare l&#8217;attenzione delle aziende dalla vendita del prodotto alla fornitura del servizio può essere un modo per cambiare le cose».</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Funzionamento</span></p>
<p style="text-align: justify;">Gli elettrodomestici vengono messi in un&#8217;area condivisa del condominio. I gruppi di condivisione sono formati al massimo da tre famiglie. Vengono create fasce orarie per ogni famiglia, ma restano comunque delle ore libere, in cui si può accedere alla postazione liberamente. Il sistema è gestito da un software collocato su un pannello di controllo nell&#8217;area comune. Il programma crea e modifica le prenotazioni. Ogni famiglia avrà un proprio account e una keycard. Per usare gli elettrodomestici bisogna accedere nell&#8217;area comune, divisa in box, e sbloccare le macchine con la chiave. La keycard grazie a un sistema d&#8217;identificazione a radio frequenza, viene riconosciuta al momento dell&#8217;inserimento. «Questo meccanismo consente di risalire sempre alla persona che ha usato l&#8217;elettrodomestico, escludere gli estranei dall&#8217;utilizzo e trovare i colpevoli di eventuali atti vandalici, qualora accadessero» afferma Muggiri.</p>
<p style="text-align: justify;">In base al progetto, l&#8217;azienda che produce gli elettrodomestici gestirà l&#8217;uso nei vari condomini e si occuperà della manutenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo permette di sfruttare al massimo il ciclo di vita degli elettrodomestici e di non lasciarli mai inutilizzati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il servizio sarà offerto in cambio di un canone mensile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Samsung</strong> ha elaborato il primo prototipo di pannello, ma non è detto che in futuro anche altre compagnie possano sottoscrivere l&#8217;iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;">fonte: <a href="http://www.kataweb.it/"><strong>http://www.kataweb.it/</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/energia-in-condivisione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Africa punta sulle rinnovabili</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/lafrica-punta-sulle-rinnovabili/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/lafrica-punta-sulle-rinnovabili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energia idroelettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4048</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;energia idroelettrica potrebbe rivelarsi una grossa ricchezza per il Continente africano. Al summit Energia sostenibile per tutti (che si è tenuto a Bruxelles nei giorni scorsi), Jean Ping, presidente della commissione dell’Unione Africana, ha esposto il progetto Iniziativa idroelettrico 2020 ed ha affermato che si stanno cercando i finanziamenti. Al momento i progetti riguardano quattro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/diga.jpg"><img class="alignleft" title="diga" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/diga.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>L&#8217;<strong>energia idroelettrica</strong> potrebbe rivelarsi una grossa ricchezza per il Continente africano.</p>
<p>Al summit <strong><a href="http://www.cvent.com/events/eu-sustainable-energy-for-all-summit/event-summary-ecd2a79dca4245f281c8f1bdc9936c08.aspx">Energia sostenibile per tutti</a></strong> (che si è tenuto a Bruxelles nei giorni scorsi), <strong>Jean Ping</strong>, presidente della commissione dell’<strong>Unione Africana</strong>, ha esposto il progetto <strong>Iniziativa idroelettrico 2020</strong> ed ha affermato che si stanno cercando i finanziamenti.</p>
<p>Al momento i progetti riguardano quattro aree: il bacino dello Zambesi, il bacino del Nilo, l’area di Inga (Congo) e la Fouta Djallon, in Guinea. Il potenziale di questi fiumi è di <strong>oltre 1100 TWh l’anno</strong>. Un grossa forza se si pensa che oggi l&#8217;Africa non supera i 600 TWh all’anno.</p>
<p>Accanto a questo piano, l&#8217;Unione Africana ha presentato programma per lo sviluppo delle infrastrutture (<strong>energia</strong>, <strong>trasporti</strong>, <strong>ICT</strong> e <strong>risorse idriche</strong>) chiamato <strong>Pida</strong>.</p>
<p>Punto cruciale: trovare chi finanzia i progetti, visto che i costi si aggirano attorno ai <strong>65 miliardi di dollari</strong>.</p>
<p>Jean Ping invita tutti ad investire in Africa, ricordando che nei prossimi anni  il Continente Nero avrà una crescita media del 5% e nel prossimo secolo, in termini di popolazione, <strong>supererà la Cina</strong>.</p>
<p>Ultimamente, l&#8217;attenzione si è spostata sul solare. Sinora diverse compagnie hanno già installato i loro impianti in Africa: la <strong>Sustainable Energy Solutions</strong> in Congo e Nigeria, la <strong>Energiebau Solarstromsysteme</strong> a Nairobi e la <strong>Nur Energy</strong> in Algeria, Tunisia e Marocco. La <strong>Sunpower Afrique</strong> sta progettando di costruire alcune strutture in Togo.</p>
<p>Sebbene nel 2010 il progetto <strong><a href="http://www.solarvalley.org/" target="_blank">Solar Valley</a></strong> ha inaugurato ad Addis Abeba una scuola di specializzazione per il fotovoltaico, c&#8217;è ancora molto da fare perché mancano una rete elettrica che sappia sfruttare il potenziale del solare, personale specializzato e fondi per abbattere gli alti costi.</p>
<p><strong>Andris Piebalgs</strong>, il Commissario Europeo allo Sviluppo, ha affermato: <em>“Investire in energia pulita nei Paesi più poveri</em>, <em>aiuterà a raggiungere il doppio obiettivo di una crescita sostenibile ed inclusiva, mitigando i cambiamenti climatici”.</em><em></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte<em>: </em><strong><a href="http://www.wired.it/">www.wired.it</a><em><br />
</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/lafrica-punta-sulle-rinnovabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IOriciclo TUricicli</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/ioriciclo-turicicli/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/ioriciclo-turicicli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 08:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ambienteitalia]]></category>
		<category><![CDATA[arredo urbano]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo materiali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4041</guid>
		<description><![CDATA[Dopo due straordinarie edizioni cresce al Fuori Salone 2012 il successo dell’evento di eco design più innovativo di tutti i tempi: IOricicloTUricicli, ideato e curato dall’Agenzia di Comunicazione Edizioni Eventi Misuraca&#38;Sammarro. Ventiquattro progetti di design ognuno espressione creativa di singoli o gruppi di lavoro che hanno sperimentato il riciclo di determinati materiali. Un corollario suggestivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/IOricicloTUricicli.jpg"><img class="aligncenter" title="IO riciclo TU ricicli" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/IOricicloTUricicli.jpg" alt="" width="391" height="159" /></a>Dopo due straordinarie edizioni cresce al <strong>Fuori Salone 2012</strong> il successo dell’evento di <strong>eco design</strong> più innovativo di tutti i tempi: <strong>IOricicloTUricicli</strong>, ideato e curato dall’<strong>Agenzia di Comunicazione Edizioni Eventi Misuraca&amp;Sammarro</strong>. Ventiquattro progetti di design ognuno espressione creativa di singoli o gruppi di lavoro che hanno sperimentato il riciclo di determinati materiali. Un corollario suggestivo e variegato di design sostenibile che nelle giornate espositive sta riscuotendo un grandissimo consenso.  Il tema di quest’anno “<em>IOricicloTUricicli 3 &#8211; c’è la crisi? c’è il design!</em>”, volutamente provocatorio, intendeva mettere in luce i testimoni eco-creativi (designer e architetti) di un Paese Italia in profonda crisi economica e nonostante tutto ancora “culla” di eccellenze che portano avanti studio e ricerca con professionalità e passione. Durante la <strong>Design week 2012</strong> il NHOW hotel, location prestigiosa dell’evento nonché cuore di <strong>zona Tortona</strong>, è divenuto spazio effervescente di un vero e proprio DESIGN ANTICRISI! Un’area, quella di IOricicloTUricicli 3 fulcro pulsante di un potenziale in fermento positivo. Una vera ventata di ottimismo! Eco design, creatività, sperimentazione, sostenibilità, ironia … ingredienti che ne hanno fatto a tutti gli effetti la mostra più travolgente della Settimana del Design!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">I 24 progetti in mostra<strong>:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Vecchie scope divengono poetici steli con i vasi “<em>Stork</em>” a firma <strong><em>Sandra Faggiano</em></strong>; sci e tavola da snowboard raccontano “<em>ke storia</em>”, comoda panca di <strong>Odvlivingroom</strong>; brandelli di lycra si trasformano in un soffice pouf con “<em>Bloom</em>” di <strong><em>Elena Salmistraro</em></strong>. Radicalismo del design elegante e minimale nel progetto di <strong><em>Claudio Cappelletti+Manuel Ca</em></strong><strong><em>ste</em></strong><strong><em>llino</em></strong> in cui si assiste alla svolta funzionale di manichette antincendio in “libreria e lampada” (<em>wall\lamp 9487</em>). Lo spazio espositivo si compone di eccellenti <em>objet trouvè</em>: il “<em>vaso inferno</em>” by <strong><em>ArTWO Lab</em></strong> (da una catena di bicicletta); fino all’“<em>illusion</em>” di <strong>Silvia Donato </strong>in cui esili sedute divengono elogio alla leggerezza. L’imperativo è <em>non si butta via niente!</em> così bottiglie creano sculture impensabili grazie all’artista del vetro <strong>Bianca Bassi</strong>. Lirismo assoluto nell’arazzo “<em>Tappeto sonoro in LAnabemolle</em>” di <strong>Tramare </strong>e<strong> Edilana</strong>; delicate e minimal chic le creazioni di <strong>FeM Paglia</strong> che aprono la sezione critical fashion. Sofisticati ed estremamente cool gli accessori “<em>Edi</em>” di <strong>Francesca Ferrara</strong> che porta “in passerella” i materiali dell’edilizia. Non solo stilose collane ma anche ipotesi di decorazioni per pareti e duttili complementi d’arredo per la linea “<em>a Rendere</em>” del trio <strong>Claudia D’Aniello</strong>,<strong> </strong><strong>Clarissa Mattei</strong><strong> </strong>e<strong> Marta Pampana</strong> che recuperano bunner pubblicitari.<strong> </strong>Ben due i progetti sociali: <strong>Matu Project</strong> “<em>message in bottle</em>” a sostegno dei Paesi dei Sud del Mondo e <strong>La Casa di Pinocchio</strong> “<em>la borsa matassa</em>” realizzata da donne detenute. Stoffe recuperate rivestono bidoni di plastica componendo un’eclettica seduta a firma <strong>Monica Borquez</strong>; il colore esplode con la “seduta\mocio” di <strong>Alessandro Acerra Hibu </strong>e nelle floreali creazioni di <strong>Chiara Palermo </strong>che fanno di un vecchio cestello della lavatrice, un fantastico pouf. Il legno recuperato è occasione per progettare un caleidoscopico sistema modulare by <strong><em>Dsquadro</em></strong>. Il design è sempre più sostenibile nei progetti di <strong>Mauro Fragiotta</strong> (termo con alluminio riciclato) e con <strong>Emanuele Busato</strong> che firma una lampada elegante nel suo minimalismo armonico. Balle di fieno diventano oggetto raffinato nell’ipotesi d’arredo di <strong><em>Alessandra Fany&amp;Alice Zeni </em></strong>e lamiere di produzione industriale tracciano il profilo di una “luce” etno-chic con <strong><em>Viviana Soligo la Maison Vivì</em></strong>. Ardite e sinuose le forme del cartone nel “<em>cubotto</em>” del gruppo <strong>Oon Design </strong>e nella<strong> </strong>“foglia” di <strong>Paolo Gentile </strong>che firma anche l’ eco-camino <strong>Drydesign</strong>. Last but not least, lo straordinario e comodissimo progetto “<em>Otari</em>” seduta e tavolo\poggiapiedi<strong> by Ateelier2Cè &#8211; </strong><strong>Art Terre</strong>: dal recupero di pvc dal cut-off del settore auto alla realizzazione di un materiale inedito e robusto. Per un design elegante e contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.misuracasammarro.com/"><strong>http://www.misuracasammarro.com/</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="info@misuracasammarro.com "><strong>info@misuracasammarro.com</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/ioriciclo-turicicli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata mondiale della Terra 2012</title>

<link rel="stylesheet" href="http://www.blogecologia.it/wp-content/plugins/cms-navigation/css/cms-navigation.css?ver=0.3" type="text/css" media="all" />
		<link>http://www.blogecologia.it/2012/04/giornata-mondiale-della-terra-2012/</link>
		<comments>http://www.blogecologia.it/2012/04/giornata-mondiale-della-terra-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 12:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia ed Ecosostenibilià]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Earth Day]]></category>
		<category><![CDATA[impatto ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogecologia.it/?p=4029</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno l’Earth Day sarà l’occasione per mettere sotto i riflettori la situazione ecologica del nostro Pianeta, per fare il punto della situazione. Il popolo ambientalista, sempre meno attratto dai grandi eventi una tantum non strettamente legati all&#8217;ambiente, si sta decisamente orientando verso una sensibilità diffusa, quotidiana e costante. Lo si respira proprio in questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/giornatadellaterra.jpg"><img class="alignleft" title="giornata della Terra" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/04/giornatadellaterra.jpg" alt="" width="180" height="257" /></a>Anche quest’anno l’<strong>Earth Day</strong> sarà l’occasione per mettere sotto i riflettori la situazione ecologica del nostro Pianeta, per fare il punto della situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il popolo ambientalista, sempre meno attratto dai grandi eventi una tantum non strettamente legati all&#8217;ambiente, si sta decisamente orientando verso una sensibilità <strong>diffusa</strong>, <strong>quotidiana</strong> e <strong>costante</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo si respira proprio in questa 42a edizione della <strong>Giornata Mondiale della Terra</strong> che vede una marcata crescita delle “buone” azioni quotidiane e dove più di un miliardo di persone parteciperanno alla Giornata per la Terra 2012<br />
contribuendo a Mobilitare il Pianeta. Persone di tutte le nazionalità e provenienza esprimeranno il loro amore per il pianeta e chiederanno la sua protezione. Insieme staremo uniti per un futuro sostenibile e chiederemo ai singoli, alle organizzazioni ed ai governi di fare la loro parte.</p>
<p style="text-align: justify;">Mobilitando il Pianeta tutti assieme, il 22 aprile chiederemo il cambiamento.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo per la Giornata Mondiale della Terra 2012 è quindi Mobilitare il Pianeta per dire una sola cosa: <strong>la Terra</strong><strong> non aspetta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le questioni ambientali sono state messe nel cassetto perché siamo nel bel mezzo di una recessione economica globale.<br />
Eppure i problemi della Terra non si placheranno solo perché abbiamo scelto di ignorarli. Si continua a pompare CO2 nell&#8217;atmosfera ed il cambiamento climatico continua ad avanzare imbattuto. I nostri fiumi, ruscelli, laghi ed oceani continuano ad essere inquinati proprio come la nostra aria.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; giunto il tempo di Mobilitare il Pianeta e parlare con una sola voce. Siamo stanchi delle parole al vento offerte per placare le preoccupazioni della gente comune.<br />
E&#8217; il momento che i nostri leader politici ci portino sulla via della sostenibilità affrontando un futuro che preveda una seria e reale “<strong>green economy</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo <strong>decrescita.com</strong>, che in Italia ha dato vita alla Giornata Mondiale della Terra 2012, chiederà al Governo Italiano, e con l&#8217;Earth Day Network a tutti i governi del Mondo, di abbracciare le energie rinnovabili, di investire nel rendimento energetico e di abbandonare le combustibili “sporchi”.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla <strong>Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile</strong>, che si terrà a <strong>Rio de Janeiro</strong> nel giugno 2012,<br />
richiederemo ai leader mondiali di smettere di ritardare ancora e di cominciare seriamente a proteggere il nostro Pianeta. Non possiamo aspettare per agire; il futuro della Terra è in gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti coloro che amano sinceramente il nostro Pianeta chiediamo di creare un micro-evento locale in occasione della<br />
Giornata Mondiale della Terra e di contribuire a far conoscere nostra campagna “Azioni del Buon Senso” portando in evidenza l’importanza del comportamento dei singoli sul miglioramento dei problemi ambientali. Solo così Mobiliteremo il Pianeta!</p>
<p style="text-align: justify;">fonte: <a href="http://www.giornatamondialedellaterra.it/"><strong>http://www.giornatamondialedellaterra.it/</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogecologia.it/2012/04/giornata-mondiale-della-terra-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

