Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per la Categoria ‘Prodotti Eco-Friendly’

22feb

Apple eco-sostenibile: ecco i pannelli solari

Nel corso degli anni Apple ha sempre avuto un occhio di riguardo su temi quali ambiente e risparmio energetico. Tutto ciò viene confermato dal fatto che l’azienda di Cupertino abbia intenzione di installare pannelli fotovoltaici per alimentare il data center del North Carolina, in pratica il server in cui sono contenuti i nostri dati icloud.
Le strutture in costruzione copriranno 100 acri, con un impianto fotovoltaico da 20 MW e una cella a combustibile da 5 MW, capaci di garantire rispettivamente 42 e 40 milioni kWh all’anno. Non si tratta di tutta l’energia necessaria al suoi datacenter, ma rappresenta almeno una parte non trascurabile di essa (calcolata in circa 100 MW).

Assegnata ad Apple  la maggior riconoscenza per gli stabilimenti industriali che soddisfano i più alti criteri in fatto di ecologia, la certificazione  Leed Platinum da parte dello US Green Building Council.
Dopo Google e Facebook dunque anche Apple ricerca fonti energetiche alternative che possano abbattere i costi di gestione dei datacenter e migliorare l’immagine aziendale.

D’altra parte, sull’argomento, Apple ha già ricevuto la pressione di alcune associazioni ambientaliste (in particolare cinesi) e sembra aver anche chiesto dettagli sulle politiche ambientali adottate dai suoi fornitori orientali, arrivando ad affidarsi  a soggetti terzi per la redazione di uno rapporto a tal riguardo, al fine di evitare problemi di pubbliche relazioni.

21feb

Italia: è sempre più “eco-turismo”

Ormai è diventata la parola d’ordine anche in ambito turistico: ECOSOSTENIBILITA‘. Stando ai dati emersi da un sondaggio effettuato da UniVerde, il 70% degli italiani, a parità di prezzo, preferirebbe un albergo in grado di fornire servizi “eco-friendly“. Addirittura il 55% di quelli interpellati sarebbe disposto a pagare un supplemento pur di avere un hotel ecologico  in cui trascorrere la propria vacanza. Questa ricerca, a cura della fondazione Univerde e IPR Marketing, dal titolo “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” è stata presentata alla Borsa Italiana del Turismo (BIT).

A conferma di questi dati, vi sono diverse iniziative  dislocate su tutta la penisola. In Emilia Romagna viene riproposta la ‘Primavera Slow’ nel parco del delta, offrendo escursioni a piedi, passeggiate a cavallo, degustazioni e birdwatching.                       Le città d’arte in pianura fanno invece leva sul cicloturismo,  con una serie di percorsi ovviamente su due ruote e consultabili anche sul cellulare dai siti del circuito che raggruppa questi centri urbani e della Fiab, che ha realizzato una serie di mappe digitali.  Sempre su due ruote, ma tra Italia e Francia, anche il percorso ciclabile di 150 Km che unisce Racconigi, Saluzzo e Savigliano con Guillestre , immersi completamente tra la natura e le montagne. ‘Green Road’ invece riguarda la Puglia con una serie di percorsi che attraverso 100 masserie portano al mare.

Insomma, come detto ad inizio articolo, il turismo in Italia è sempre più Verde.

21feb

contenitori alimentari riciclabili: in arrivo Organic Pack

Luke Hornung, Caterina Gobbi, Matteo Vilardo.  Ecco i tre designers dello IED di Milano che hanno ideato Organic Pack, il nuovo metodo di conservazione e riscaldamento del cibo, interamente riciclabile. L’ideale per chi è costretto a consumare almeno una volta al giorno un pasto fuori casa.
Ma di cosa si compone Organic Pack? Da tre tipi di prodotti, ovvero:

  • Heat & Eat, un contenitore monoporzione con cui, grazie ad una reazione termica, in pochi passaggi è possibile riscaldare il cibo.
  • Sotto % Sopra, Monoporzione con il doppio utilizzo di piatto oppure all’occorrenza padella.
  • Pop up Pan, 25 satole in alluminio che possono fungere anche da padella.

Come già accennato ad inizio articolo, l’Organic Pack è interamente riciclabile, al 100%. Una Eco-soluzione per le future pause pranzo di molte persone.

21feb

Ipack Ima 2012: Quali i gusti degli italiani in fatto di packaging?quali le risposte delle aziende?

Questo il tema che Comieco presenterà durante il convegno del 2 marzo dal titolo “Carta e Cartoni: protezione per il prodotto, protezione per l’ambiente” (ore 11,00 – Sala Scorpio)

Protezione del prodotto, attenzione all’ambiente, rispetto del consumatore. Questi sono i caratteri del packaging in carta e cartone, come emerge da uno studio commissionato da Comieco ad Astra Ricerche, che svelerà le preferenze dei consumatori italiani in fatto di imballaggi. A commentare i risultati della ricerca e a presentare innovazione e best practice sul packaging saranno presenti due aziende, ospiti di Comieco, Barilla, rappresentata da Maurizio Bonuomo, e Francesco Zago del Gruppo Progest.

Proprio nel contesto di Ipack-Ima Comieco presenterà ufficialmente il “Club Carta e Cartoni”, studiato e sviluppato dal consorzio con l’intento di alimentare e condividere tutto quello che è importante e necessario sapere sul packaging in cellulosa in termini di innovazione e responsabilità.

Appuntamento venerdì 2 marzo alle ore 11

presso la Sala Scorpio per il convegno

“Carta e Cartoni: protezione per il prodotto, protezione per l’ambiente”.

Interventi di : Claudio Covini, Assografici

Carlo Montalbetti, Comieco

Enrico Finzi, Astra Ricerche

Maurizio Bonuomo, Barilla

Francesco Zago, Gruppo Progest

Coordinamento:       Piero Capodieci

Il management di Comieco è disponibile per interviste prima e dopo il convegno (venerdì 2 marzo presso la Sala Scorpio).

Per approfondimenti è possibile scaricare il programma del convegno a questo link: Convegno 2 marzo

20feb

Tessitura Langè: tessuti tecnici da fibre riciclate

Il mercato del settore tessile è sempre più sensibile alle tematiche ambientali.
Quasi certamente, nel prossimo futuro, l’interesse e la richiesta di tessuti riciclati continueranno ad aumentare. Secondo alcuni produttori italiani, le fibre naturali riciclate catalizzeranno un’interesse sempre maggiore e avranno un ruolo fondamentale per risolvere concretamente il problema della sostenibilità nel settore tessile.
Tra questi la Tessitura Langè srl, un’azienda lombarda con sede a Robecchetto con Induno, a nord di Milano, specializzata nella produzione di tessuti in fibre naturali per molteplici settori: calzatura, pelletteria e accessori, packaging d’immagine, arredamento, tessuti tecnici e molto altro.
Negli ultimi anni, talvolta andando in controtendenza, rispetto alle richieste di mercato, ha continuato nella produzione di tessuti in cotone e fibre naturali, mantenendo fede ad una tradizione che dura dal 1948.
Oggi, all’inizio del 2012, è pronta a rinnovare questa tradizione presentando una nuova linea di tessuti ecologici realizzati in cotone riciclato.
Questi tessuti nascono dal progetto T-REC: Textile RECycling project, un progetto grande e ambizioso, una ricerca verso nuovi modi di creare tessuti con fibre naturali riciclate ed ecologiche, realizzate attraverso processi e lavorazioni a basso impatto ambientale.
Il marchio “RCF – Recycled Cotton Fabric” è il primo passo in questa direzione; RCF identifica il “cotone riciclato” che la Tessitura Langè srl ha sviluppato e prodotto. I pregi di questa fibra riciclata sono innumerevoli ed è giusto citarne alcuni:

- non impiega nuove risorse: la materia prima riciclata, deriva interamente da scarti preesistenti
(scarti di tessitura, filati, tessuti, ritagli di confezione, ecc.)

- è identico al cotone tradizionale: conserva le stesse proprietà di durata e comfort del cotone coltivato

- lavorazioni a basso impatto ambientale: limitano l’utilizzo di acqua, coloranti e prodotti chimici.

- abbattimento delle emissioni di CO2: si pensi ai costi e all’inquinamento provocato dai trasporti via mare e terra, necessari ad importare filati e tessuti di cotone, dai Paesi produttori stranieri.

- nessuno scarto da lavorazione: negli ultimi anni, la Tessitura Langè si è organizzata per raccogliere e recuperare, in maniera differenziata, tutti gli scarti che derivano dal ciclo produttivo.

- costi più contenuti: rispetto al cotone biologico/organico.

L’estensione della pratica del riciclo dipenderà naturalmente molto dall’atteggiamento dei produttori di capi e articoli finiti, ma anche dalla capacità di stilisti, designer, distributori e uomini del marketing di valorizzare questi materiali e di spiegarli al pubblico. Intanto, la Tessitura Langè srl si è dimostrata già preparata ad affrontare questa nuova ed importante sfida.

17feb

Torna l’iniziativa ” M’Illumino di meno”, al via l’edizione 2012

Oggi, 17 febbraio 2012, tra le ore 18:00 e le 19:30, ritorna l’appuntamento con “M’illumino di meno”, l’iniziativa sul risparmio energetico al fine di di razionalizzare i consumi.
La giornata dedicata al risparmio, promossa dalla trasmissione radiofonica di Radio2 Caterpillar, è ormai arrivata alla sua ottava edizione ed è supportata da migliaia di adesioni.

Sono previsti gli “spegnimenti” in città come Milano, Pisa, Firenze, Torino, Venezia, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari, Catania, ci saranno  feste in piazza a base di rinnovabili in comuni grandi e piccoli, delle cene a lume di candela oltre a concerti alimentati unicamente a pedali, nonchè fiaccolate e maratone a LED.

L’iniziativa è nata il 16 febbraio 2005 come un gioco con lo scopo di evidenziare il grande spreco di energia e proponeva lo spegnimento simbolico di monumenti, case, vetrine e scuole di tutto il Paese. A distanza di anni però è diventata una grande festa sulla razionalizzazione dei consumi.

Quest’anno la novità è rappresentata dai “M’illum-inni”, ovvero brani originali di ogni genere composti da professionisti o da musicisti amatoriali che hanno partecipato al contest per la selezione dell’inno ufficiale della campagna.

Come di consueto, istituzioni, scuole, commercianti e privati cittadini sono tutti invitati a diventare, almeno per un giorno, promotori del risparmio energetico.  In pratica bisognerà razionalizzare i consumi anche a livello individuale: ridurre gli sprechi, andare in bici, con i mezzi pubblici o a piedi, adottare il car sharing, fare la raccolta differenziata dei rifiuti e prestare attenzione allo spreco di cibo.

Il tutto è stato raccolto all’interno del Dodecalogo di “M’illumino di meno”, che contiene consigli per conseguire migliori risultati di efficienza energetica.

Ovviamente non basterà darsi da fare un giorno e singolarmente,occorre integrare il tutto con azioni tecnologiche, dall’acquisto di elettrodomestici agli interventi di riqualificazione edilizia, fino all’installazione di impianti di produzione dell’energia da fonte rinnovabile. Ma anche e soprattutto farne una vera e propria eco-abitudine  e non una rara occasione.
Tutto ciò che si può fare per migliorarci e modificare i nostri comportamenti rappresenta un allenamento fondamentale per la costruzione di una nuova cultura energetica.

Qui di seguito IL DODECALOGO PER RISPAMIARE:

1. Spegnere le luci quando non servono. Inoltre, sostituendo le lampadine a incandescenza con  quelle a basso consumo, si possono ridurre del 7% i consumi annui totali di energia elettrica

2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici. In questo modo si potranno ridurre  i consumi di elettricità dal 5 al 10%

3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria. Inoltre, ricordarsi che la temperatura raccomandata per il frigorifero è tra 1 e 4°C e per il congelatore è di -18°C. Per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo aumenterà del 5%

4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola. Spegnere il forno ed i fornelli  qualche minuto prima del termine della cottura dei cibi lasciando che il calore residuo completi l’opera. Sul luogo di lavoro, utilizzare con moderazione gli apparecchi elettrici per scaldare l’acqua per il caffè o il tè e, se sono presenti grossi distributori di bevande e/o alimenti, verificate se è possibile tenerli spenti di notte

5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre. Riducendo la  temperatura ambiente di appena 1°C si possono tagliare i consumi ed i relativi costi del 5-10% all’anno. Inoltre, riprogrammando il termostato per abbassare la temperatura di notte, o quando nell’ambiente non c’è nessuno, e rialzarla al mattino o al rientro in casa ed in ufficio, la bolletta sarà più leggera del 7-15%. Durante l’estate si raccomanda di impostare la temperatura dei condizionatori non oltre sei gradi in meno rispetto alla temperatura esterna

6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria. Il ricambio d’aria nei locali deve avvenire in tempi rapidi e  con le finestre spalancate, mentre è controproducente tenere le finestre socchiuse per ore

7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi e le porte esterne

8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto. In alternativa, scegliere di recarsi  sul luogo di lavoro utilizzando la bicicletta o i mezzi pubblici

11. Attenzione alla pressione degli pneumatici: se è inferiore a 0,5 bar, l’automobile utilizza il 2,5% in più di carburante. Inoltre, utilizzando un olio a bassa viscosità per il motore, si può ridurre il consumo di carburante di oltre il 2,5%. Anche in automobile non abusare dell’aria condizionata che aumenta i consumi complessivi del 5% circa

12. non usare il ciclo di prelavaggio della lavatrice. Evitando questo passaggio è possibile risparmiare fino al  15% di energia.

17feb

Asciugatrice Ecologica: Zoppas PTH 487

Negli ultimi anni, una delle caratteristiche comune a tutti gli elettrodomestici commercializzati, è rappresentata dal risparmio energetico e dalla tendenza ad inquinare il meno possibile. Infatti, costi alla mano, è preferibile puntare al nuovo piuttosto che optare su elettrodomestici di seconda mano confrontandosi però con consumi quantomeno elevati.

Zoppas PTH 487 è un modello di asciugabiancheria relativamente recente e ad oggi si riesce ad acquistarla anche non più a prezzo pieno. Appartenente alla classe A tra gli elettrodomestici, può caricare fino a 7 chilogrammi, è dotata di carica frontale e si può tenere tranquillamente sopra la lavatrice. Pompa di calore e controllo elettronico totale, assicurano un risparmio in termini di energia anche del 40% rispetto a modelli precedenti di solo qualche anno.

A contribuire sul risparmio energetico  sono il controllo asciugatura automatico (che impedisce di lasciare acceso l’apparecchio per un tempo superiore al minimo indispensabile), un consumo assolutamente proporzionale al carico di bucato e la cosiddetta “Funzione Asciugamorbido”, che elimina l’umidità dalla biancheria a temperature ridotte. L a parte fondamentale che porta ad accrescere fino anche ad azzerare il risparmio energetico è dato però sicuramente dall’utilizzo che fa l’uomo degli elettrodomestici: a meno che non sia inverno oppure pioggia  e smog eccessivo rischino di sporcare nuovamente i capi, sole e vento restano la miglior soluzione praticabile per quanto riguarda l’asciugatura, con risparmio energetico pari al 100%.

 

23ago

SERRAMENTI A RISPARMIO ENERGETICO

Isolamento termico, risparmio energetico e benessere abitativo. Sono questi i principali obiettivi dei nuovi serramenti a risparmio energetico e a basso costo, senza trascurare il rispetto ambientale nelle fasi della loro produzione.
Questa tipologia di serramenti hanno performance molto elevate e propongono soluzioni all’avanguardia tecnologica. Il tutto è reso possibile grazie all’utilizzo di vetri a basse emissioni, telai spessorati, tripli vetri e triple guarnizioni. Tutte queste peculiarità consentono di abbattere sensibilmente i consumi energetici e di ridurre i costi di gestione.

14giu

Il primo edificio eco-compatibile a Roma

Si tratta del progetto realizzato a Casal Bertone da Rèdais: edificio con pianificazione energetica, automobili elettriche e materiali ecocompatibili per la prima “isola ambientale” a Roma, che coinvolge anche le ceramiche di ARMA Architectural Materials.

All’interno di questo immobile di pregio, che si trova nella prima periferia ad est della capitale, sono stati scelti alcuni dei prodotti di ARMA Architectural Materials: tre diversi rivestimenti sono presenti nella realizzazione architettonica, visibili rispettivamente nelle facciate esterne, nei bagni e nelle pareti delle scale interne: Hosowari, Yohen e Stream.

L’edificio è stato progettato per creare uno spazio a dimensione umana di grande comfort. Questo è stato ottenuto grazie alla scelta di materiali di elevato pregio, tra cui i prodotti di ARMA Architectural Materials, ampie finestre e balconi e con l’utilizzo di tecniche costruttive di grande efficienza energetica, il tutto nel rispetto della normativa antisismica. I balconi sono stati progettati come estensione della casa e resi vivibili anche di inverno, grazie al posizionamento di apparecchi radianti. L’utilizzo della maglia forata metallica e dei pannelli scorrevoli in facciata oltre alla funzione di brisoleil hanno anche quella schermante a tutela della privacy e, allo stesso tempo, creano un suggestivo gioco di luci e riflessi. L’alto livello di efficienza energetica è stato raggiunto con tecniche costruttive volte con particolare attenzione all’isolamento termico ed acustico.

14giu

Battery Tender, caricabatterie solare

E’ una novità per i scooter che si può usare con  un pannello solare che consente di ricaricare la batteria della propria moto e del proprio scooter? Non è fantascienza, ma una gamma di prodotti resa disponibile dallo specialista del settore Deltran Battery Tender. La gamma comprende caricabatterie a pannelli solari con potenza da 5, 10 e 15 Watt. Tutti i pannelli emettono corrente continua fino a 12volt, con amperaggio rispettivamente di 270, 540 e 830 mA. Prezzi tra 98,00 e 144,00 euro Iva inclusa.

Disponibile anche un controller collegabile a pannelli solari esistenti, per usare l’energia prodotta per caricare batterie nella modalità intelligente Battery Tender (Prezzo 24,00 euro iva inclusa). In questo caso il controller può ricevere una corrente continua in entrata fino a 32 volt e 3 ampere, ed emette una corrente continua fino a 12 volt e 3 ampere. Tutti pannelli sono dotati di protezione antiscintilla e contro l’inversione di polarità, e sono completamente impermeabili. Per maggiori informazioni e prezzi consultate il sito Faster96