Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per la Categoria ‘Ecosostenibilità Italia’

21feb

Italia: è sempre più “eco-turismo”

Ormai è diventata la parola d’ordine anche in ambito turistico: ECOSOSTENIBILITA‘. Stando ai dati emersi da un sondaggio effettuato da UniVerde, il 70% degli italiani, a parità di prezzo, preferirebbe un albergo in grado di fornire servizi “eco-friendly“. Addirittura il 55% di quelli interpellati sarebbe disposto a pagare un supplemento pur di avere un hotel ecologico  in cui trascorrere la propria vacanza. Questa ricerca, a cura della fondazione Univerde e IPR Marketing, dal titolo “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” è stata presentata alla Borsa Italiana del Turismo (BIT).

A conferma di questi dati, vi sono diverse iniziative  dislocate su tutta la penisola. In Emilia Romagna viene riproposta la ‘Primavera Slow’ nel parco del delta, offrendo escursioni a piedi, passeggiate a cavallo, degustazioni e birdwatching.                       Le città d’arte in pianura fanno invece leva sul cicloturismo,  con una serie di percorsi ovviamente su due ruote e consultabili anche sul cellulare dai siti del circuito che raggruppa questi centri urbani e della Fiab, che ha realizzato una serie di mappe digitali.  Sempre su due ruote, ma tra Italia e Francia, anche il percorso ciclabile di 150 Km che unisce Racconigi, Saluzzo e Savigliano con Guillestre , immersi completamente tra la natura e le montagne. ‘Green Road’ invece riguarda la Puglia con una serie di percorsi che attraverso 100 masserie portano al mare.

Insomma, come detto ad inizio articolo, il turismo in Italia è sempre più Verde.

21feb

contenitori alimentari riciclabili: in arrivo Organic Pack

Luke Hornung, Caterina Gobbi, Matteo Vilardo.  Ecco i tre designers dello IED di Milano che hanno ideato Organic Pack, il nuovo metodo di conservazione e riscaldamento del cibo, interamente riciclabile. L’ideale per chi è costretto a consumare almeno una volta al giorno un pasto fuori casa.
Ma di cosa si compone Organic Pack? Da tre tipi di prodotti, ovvero:

  • Heat & Eat, un contenitore monoporzione con cui, grazie ad una reazione termica, in pochi passaggi è possibile riscaldare il cibo.
  • Sotto % Sopra, Monoporzione con il doppio utilizzo di piatto oppure all’occorrenza padella.
  • Pop up Pan, 25 satole in alluminio che possono fungere anche da padella.

Come già accennato ad inizio articolo, l’Organic Pack è interamente riciclabile, al 100%. Una Eco-soluzione per le future pause pranzo di molte persone.

20feb

Torino. Rinascita di un quartiere: San Salvario sostenibile

«San Salvario Sostenibile» è un progetto sperimentale che ha l’obiettivo di riqualificare e rendere il quartiere a misura di cittadino e «amico» della natura. Dunque avviare un’attività commerciale sostenibile, che rispetti l’ambiente e la qualità della vita, darà agevolazioni e sconti.  L’esperimento è cominciato, con l’approvazione del Comune, dal quartiere di San Salvario e fino ad oggi le adesioni sono state quasi 400 oltre ad una trentina di attività commerciali che promuovono concretamente la sostenibilità: utilizzano materiali biodegradabili, risparmiano energia elettrica, riducono rifiuti e sprechi di cibo, utilizzano prodotti a km zero e incentivano l’utilizzo della bici.

Assunzioni
Parte fondamentale della riqualificazione urbana di San salvario passa attraverso le iniziative delle attività commerciali, che assumono persone del quartiere, sostengono la valorizzazione del territorio, organizzano eventi culturali, prevedono sconti per pensionati. Sul portale  www.sansalvariosostenibile.it  vengono pubblicate dai commercianti stessi le iniziative attraverso le quali sostengono il progetto in modo che alla fine ci si sponsorizzi a vicenda in quanto promotori dell’iniziativa.  Si possono trovare, ad esempio, la libreria e il teatro che organizzano eventi culturali, il ristorante che utilizza solo prodotti a km 0, il parrucchiere che coniuga bellezza e arte.  Attraverso la registrazione online, inoltre, si riceve una tessera che fornisce sconti del 10% per i residenti e del 5% per tutti gli altri, presso gli esercizi commerciali associati.

20feb

Talenti Italiani: Turismo ecologico e sostenibilità

 

Tutti gli anni Talenti Italiani assegna un premio per le migliori idee su un turismo nuovo, ecosostenibile, esperienziale, che metta in risalto le bellezze dei piccoli borghi italiani, fatte di enogastronomia e tradizioni popolari. L’edizione 2012 ha visto trionfare le donne che si sono classificate ai primi tre posti.
Queste le vincitrici:

  •     “Turisti per kaos” è il progetto presentato da Giulia Boniardi che propone vacanze concepite per persone disabili, la cui meta proposta è la Toscana. Il suo progetto si svolge a Montecatini Val di Cecina (Pisa) e nei pressi del borgo.

 

  •     “Energy Landscape-il paesaggio dell’energia” è invece la proposta di Elena Zuliani che ha come meta la Sardegna, nel Sulcis-Iglesiente. Si tratta di un pacchetto “ad alta consapevolezza ambientale” sulle fonti energetiche del passato e del futuro.

 

  •     Il premio “Ambiente e paesaggio” di Vivitalia è stato assegnato a Valentina Braccia per il suo concept di viaggio in barca a vela raggiungendo le più belle e suggestive aree protette della Puglia.

In questo articolo ci soffermeremo principalmente sull’idea di un turismo legato all’energia di ieri e di domani, di Elena Zuliani. La ragazza cagliaritana, dopo la laurea conseguita all’Università di Sassari in Scienze della Comunicazione ha completato anche un master in Tourism e Leisure, a Trieste.
La giuria composta da esperti dell’Università Luiss, Associazione Italiana Turismo Responsabile, SL&A Turismo e a Territorio ha premiato l’idea della ragazza, la quale non propone solo un viaggio come spiega la Zuliani: “Ma più esperienze accomunate proprio dall’energia: il dibattito attorno all’energia strettamente legato a quello della tutela del paesaggio.”

La Zuliani in particolare si riferisce a due fonti di energia che di certo non mancano in Sardegna e queste sono carbone e vento. Il primo riguarda principalmentel’area del Sulcis-Iglesiente tra Carbonia, la Grande Miniera di Serbariu e Buggerru.  Per quanto riguarda il vento invece vi sono gli oltre 30 parchi eolici dislocati tra Marmilla, Laconi, Isili e Orroli.

14feb

Progetto EcoMark

La Provincia di Bologna, in collaborazione con 8 partner provenienti dall’Italia (Emilia Romagna), Spagna (Comunitat Valenciana), Francia (Côte d’Azur), Grecia (Western Greece – Thessaloniki) e Slovenia, è lead partner del progetto, finanziato dal programma europeo di cooperazione territoriale dell’area del Mediterraneo (MED). Gli obiettivi principali di ECOMARK sono l’applicazione dei principi del Green Marketing alle aree industriali caratterizzate dalla presenza di PMI e lo sviluppo della sensibilità ambientale tra gli attori del settore industriale, coniugandola con gli obiettivi d’impresa. Le attività del progetto ECOMARK si concentrano nello sviluppo di un piano di green marketing per le aree industriali e nella progettazione di servizi innovativi per PMI insediate all’interno di questi distretti, in particolare sul tema logistica sostenibile e finanziamento conto terzi per interventi energetici anche attraverso l’implementazione di progetti pilota.

Per ulteriori approfondimenti sul progetto potete consultare il sito ufficiale.: http://www.ecomarkproject.eu/

 

24ago

Energia fotovoltaica in Sicilia

La Regione Sicilia sta otte­nendo risul­tati pos­i­tivi nell’utilizzo dell’energia foto­voltaica. I pannelli fotovoltaici sono ormai instal­lati sui tetti di numerose unità abitative. Grazie ad essi viene prodotta non solo l’energia nec­es­saria al soddisfacimento dei fab­bisogni ener­getici della popo­lazione, ma anche ener­gia in eccesso, riven­duta a prezzi molto convenienti.

Il boom del foto­voltaico nell’Isola siciliana rappresenta, oltre ad un impor­tante tra­guardo per il rispetto dell’ambiente, anche la la creazione di numerosi posti di lavoro nel set­tore, anche gra­zie all’installazione dei 1.000 e più impianti messi in servizio negli ultimi due anni.

23ago

SERRAMENTI A RISPARMIO ENERGETICO

Isolamento termico, risparmio energetico e benessere abitativo. Sono questi i principali obiettivi dei nuovi serramenti a risparmio energetico e a basso costo, senza trascurare il rispetto ambientale nelle fasi della loro produzione.
Questa tipologia di serramenti hanno performance molto elevate e propongono soluzioni all’avanguardia tecnologica. Il tutto è reso possibile grazie all’utilizzo di vetri a basse emissioni, telai spessorati, tripli vetri e triple guarnizioni. Tutte queste peculiarità consentono di abbattere sensibilmente i consumi energetici e di ridurre i costi di gestione.

26lug

I Comuni piu’ sensibili alle scelte ecosostenibili.


Un dato positivo in tema di ecosostenibilità ambientale, sono infatti in aumento i “Comuni virtuosi” che prestano maggiore attenzione verso l’innovazione ambientale ed energetica in tema di regolamenti e politiche edilizie. Questo è il dato emerso nel 3° Rapporto ONRE – Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico – promosso da Legambiente e Cresme, al fine di monitorare la filiera delle costruzioni al fine di limitare i consumi energetici e le conseguenti emissioni di CO2.

Sono 705 i comuni italiani, ovvero quasi il 9% del totale – che hanno adattato i propri regolamenti edilizi per introdurre importanti obiettivi di sostenibilità ambientale, quali risparmio energetico, diminuzione delle emissioni inquinanti, recupero di acqua piovana, riciclo di materiali da costruzione, ecc.

In testa alla classifica dei migliori Comuni, stilata da Legambiente e Cresme, troviamo un comune dell’interland torinese – Collegno; le amministrazioni locali della Val d’Elsa e Salerno che hanno approvato un regolamento edilizio completo che contempla i diversi aspetti legati alla sostenibilità.
I principali paramentri presi in considerazione per l’analisi sono l’isolamento termico, l’utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica in edilizia, orientamento e schermatura degli edifici, impiego di materiali da costruzione locali e riciclabili, risparmio idrico e recupero acque meteoriche, l’isolamento acustico.

22lug

Bari. Bosch investe in produzione ecosostenibile

A Bari l’azienda Bosch di Modugno ha inaugurato un impianto fotovoltaico installato sui tetti delle due principali unità produttive del proprio stabilimento.

Il progetto, iniziato nel 2010, è parte integrante di un progetto di più ampia portata che vede da anni il gruppo in prima linea nella riduzione delle emissioni di Co2; e proprio il sito produttivo di Bari è stato scelto come progetto pilota.

Il gruppo Bosch punta ad aumentare l’efficienza energetica e la quota di energia prodotta da fonti alternative, e che entro il 2020 intende ridurre del 20%, rispetto al 2007, le emissioni nocive prodotte da tutti i propri stabilimenti. Per tale motivo nel 2010 la Bosch ha investito 8 milioni di euro a livello europeo, per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei suoi siti produttivi. Per il progetto pugliese ha sostenuto un impegno economico di circa 500milioni di euro, durerà per 15 anni.

19lug

Serve una scossa per il mercato delle Auto Elettriche

Auto elettrica

Auto elettrica

Ormai ci sono diversi studi, progetti e prototipi sulle auto elettriche, automobili concrete che già da qualche anno entrano a far parte dei prodotti offerti delle case costruttrici. Negli ultimi anni sono state immesse sul mercato automobilistico sia auto ibride che elettriche al 100%. Altre “plug-in”, ovvero ricaricabili in garage proprio come dei normali elettrodomestici, telefonini.

Il settore delle auto elettriche però non decolla ancora. Siamo infatti ancora al 96% di trasporti che dipendono dal petrolio, con tutta la serie di elevati costi economici ed ambientali che ne conseguono.
L’auto elettrica appresenta la soluzione più efficace per trasporti a basso costo economico ed a basso impatto ambientale, ma la sua diffusione è in parte compromessa dal prezzo di acquisto, ancora molto elevato rispetto alle auto tradizionali, e dalla mancanza di una infrastruttura di ricarica standardizzata a livello europeo.

Gli Automobile e Touring Club si sono riuniti il 20 maggio in Portogallo e hanno approvato un documento che sollecita le istituzioni europee a promuovere politiche di sostegno alla mobilità privata, anche attraverso incentivi economici, per puntare soprattutto sulle tecnologie verdi in particolare in ambito urbano.