Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per la Categoria ‘Ecologia ed Ecosostenibilià’

16apr

Smart Student Unit, la casa per studenti in soli 10 metri quadrati

Un letto, un bagno, una scrivania per lavorare, una micro cucina per mangiare e nient’altro. Smart Student Unit

La Smart Student Unit in soli 10 metri quadrati contiene tutto il necessario per un’unità abitativa ecofriendly e low cost, destinata agli studenti dell’Università di Lund, in Svezia. Progettata dallo studio di architetti Tengbom il prototipo nasce per soddisfare le esigenze degli studenti fuori sede in cerca di alloggio.

Dalle linee molto morbide e arrotondate, se non si intuisce subito la scala, può quasi sembrare una casetta gioco per bambini. Attraverso un layout efficiente e l’uso del legno come materiale di costruzione,   l’impatto ecologico  è significativamente ridotto.

A seguito dell’esposizione del prototipo presso il Museo d’Arte Virserum fino allo scorso 8 dicembre 2013, lo studio Tengbom ha anticipato la costruzione di altre ventidue unità entro il 2014.
L’efficienza energetica è un aspetto fondamentale nella progettazione di nuovi edifici. La piccola unità abitativa assemblabile risulta in grado di coniugare sostenibilità, economicità, privacy, comfort, ma soprattutto grande qualità senza l’impiego di grandi spazi: tavolo da pranzo e scrivania diventano elementi oscuranti della casa, mentre le mensole a muro vengono utilizzate anche come gradini che portano al soppalco.

Smart Student Unit

15apr

L’Europa premia la tecnologia di sovrastampa antispreco

Riciclare al 100% gli imballaggi obsoleti o difettati sovrastampandoli, ottenendo materiale da riutilizzare come fosse nuovo. È questa la specialità di Rotoprint Sovrastampa, azienda di Lainate (MI) che oggi viene premiata dalla European Aluminium Foil Association, la più importante associazione europea di aziende legate alle tecnologie per la lavorazione dell’alluminio, con l’Alufoil Trophy 2014 per la categoria “Resource Efficiency”, cioè per il contributo dato ai clienti sul fronte del risparmio e della sostenibilità ambientale. Il premio verrà ritirato durante la fiera tedesca Interpack che si terrà a Düsseldorf dall’8 al 14 aprile. tecnologia di sovrastampa
«Aver vinto questo premio per l’uso efficiente delle risorse è molto importante per noi -commenta Giovanni Luca Arici, titolare dell’azienda assieme al padre e fondatore di Rotoprint Sovrastampa Gian Carlo- perché valorizza l’obiettivo più importante della sovrastampa e il significato di uno dei nostri slogan: “Riusa, Riduci, Ricicla”. Inoltre questo riconoscimento ci permetterà di far conoscere la nostra tecnologia di sovrastampa, che parla ancora a un mercato di nicchia, in tutta Europa».

Il metodo di Rotoprint Sovrastampa consente di correggere errori, modificare grafiche e testi o addirittura cambiare completamente volto a un materiale per imballaggio. Per le aziende si tratta di un problema cha comporta alti costi in termini di stoccaggio e smaltimento dei materiali obsoleti o difettati, oltre che di produzione di nuovi imballaggi.
Il lavoro premiato dalla EAFA, in particolare, è un perfetto esempio di ciò che fa Rotoprint Sovrastampa. «Il cliente -spiega sempre Arici- aveva lanciato un nuovo sapore, albicocca, per la sua linea di frutta al cucchiaio, e aveva in magazzino un grosso stock di alluminio in bobina già stampato con un motivo di fragole per i coperchi delle vaschette. Così, si è rivolto a noi per trasformarli completamente, sovrastampandoli, in materiale rispondente alle sue nuove esigenze».
«È un risultato fantastico -ha commentato Marc Caul, technical manager per il packaging per Tesco e membro della giuria di EAFA- Normalmente quando parliamo di uso efficiente delle risorse immaginiamo una semplice riduzione dei materiali usati, ma qui si tratta di un riciclo al 100% per un materiale che sarebbe stato del tutto scartato, e quindi il premio è pienamente meritato».

Anche gli effetti sull’ambiente sono impressionanti. Basti pensare che senza Rotoprint Sovrastampa, in quasi quarant’anni di attività, sarebbero stati mandati in discarica o all’inceneritore più di 750.000 Km, pari a quasi un viaggio di andata e ritorno dalla Terra alla Luna.
Molti i premi vinti per questo motivo da Rotoprint nel corso degli anni. L’americana FPA – Flexible Packaging Association ha conferito all’azienda il Silver Flexible Packaging Achievement nel 2013 nella sezione “Environmental & Sustainability Achievement Award”; la GAA – Gravure Association of America nel 2012 ha premiato l’azienda di Lainate con il Golden Cylinder nella categoria Technical Innovation; nello stesso anno il Corriere della Sera ha riconosciuto all’azienda di Lainate il Sette Green Awards; l’E.R.A (European Rotogravure Association) ha premiato Rotoprint Sovrastampa con l’Innovation Award 2011; nello stesso anno l’associazione Americana PLGA Global ha conferito una menzione d’onore all’ultima edizione dei Print Quality Awards. Già nel 1993 il procedimento brevettato della sovrastampa aveva vinto l’Oscar dell’Imballaggio (conferito dall’Istituto Italiano Imballaggio).

tecnologia di sovrastampa

11apr

Esce in Italia il robot rasaerba per il giardino di casa

Il prato si taglia da solo e abbiamo più tempo per noi stessi, i bambini o la famiglia. Una grande comodità perché, anche se di dimensioni sempre più ristrette, il giardino di casa richiede comunque un’elevata cura.

giardiniL’ultimo nato in casa Neumann è stato progettato per chi ha spazi più ridotti, ma le stesse necessità di manutenzione del prato. MiniMission è stato sviluppato dal gruppo tedesco per accudire manti erbosi fino a 800 metri quadrati. Un robot da giardino che si pone come unico nel suo genere, silenzioso, affidabile e attento all’ambiente. Il prato di casa con MiniMission sarà sempre perfetto, tagliato tutti i giorni, negli orari in cui ci è più comodo. «L’erba tagliata non viene raccolta ma sminuzzata – spiega Massimiliano Pez, general manager di Neumann Italia -. Operando quotidianamente non si trovano a tagliare grandi quantità di erba, ma semplicemente si “ritocca” la crescita delle ultime 24 ore. Ai fini del buon stato di salute del prato, questo ha almeno due vantaggi: permette di restituire al prato un invisibile strato di concime naturale, ma anche di trattenere l’acqua nel terreno». I benefici non sono quindi solamente di carattere estetico, ma anche ambientale ed economico.
La tecnologia del fratello maggiore Mission, è stata declinata in un robot di dimensioni più ridotte, mantenendo la stessa affidabilità e gli stessi principi che da sempre contraddistinguono gli attrezzi da giardino firmati Neumann. «Si sono modificate le esigenze del mercato ed è stata migliorata la tecnologia: così oggi è possibile presentare un drone da giardino anche per chi ha spazi più ridotti», sottolinea Pez. «MiniMission è stato progettato appositamente per rispondere alle esigenze di chi ha un giardino con una superficie inferiore ai mille metri quadrati. In una struttura più piccola, quindi più agile, sono però stati conservati gli elementi distintivi di famiglia: emissioni zero perché è mosso da un motore elettrico, bassissimo impatto pratoacustico, sensore pioggia, batteria al litio ad alta efficienza e sistema di navigazione intelligente. Tutti questi fattori non solamente sono in grado di portare ad un risparmio sulla bolletta dell’acqua e negli interventi di manutenzione della macchina, ma anche di assicurare un perfetto trattamento del prato». Il principio su cui si basano i robot da giardino, infatti, non è solamente di comodità – fanno tutto loro – ma soprattutto di cura per il manto erboso.
«L’ambiente è il primo destinatario di questo drone», afferma il general manager di Neumann Italia. «La cura del nostro giardino non può prescindere da un’elevata attenzione che dobbiamo avere per l’ambiente. Ridurre i consumi energetici, lo spreco di acqua, l’impiego di fertilizzanti e le emissioni nocive sono elementi fondamentali anche quando si guarda ad un attrezzo per il proprio prato».

10apr

“Latte e Credito” un modello per risolvere le tensioni sociali

«”Latte e credito” è un modello assolutamente inedito di collaborazione a rete sul territorio per Latte e Creditorispondere ai bisogni delle nuove povertà che proporrò di studiare e poter applicare in situazioni problematiche in provincia di Milano». Così l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Milano Massimo Pagani ha battezzato e commentato il progetto di microcredito presentato questa mattina a Busto Garolfo (Milano) dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, dal Comune e dalla Caritas locale. «Non ho mai visto nulla di simile sul nostro territorio -ha proseguito Pagani- si tratta di una risposta ai bisogni creati dalla crisi che viene dal basso e che è il frutto di una collaborazione virtuosa fra soggetti del territorio, quindi vicini ai problemi delle persone; senza di loro, senza una banca come la Bcc un progetto di questo tipo non si sarebbe mai realizzato. Si tratta di un modello che va in aiuto alle nuove povertà, ma non è assistenzialismo: insegna piuttosto a risollevarsi con le proprie forze, perché questa è la logica del microcredito, restituire quello che si è avuto in prestito. Soltanto così si può veramente crescere, ci si può rilanciare e uscire dall’indigenza, origine, oggi, di tante tensioni sociali».

Il progetto di Microcredito, ribattezzato dall’assessore Pagani “latte e credito“,perché a Busto Garolfo è in uso una carta sociale prepagata, data ai più bisognosi con cui prendere il latte da un dispenser, vede impegnati a fare rete il Comune di Busto Garolfo, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e la Caritas parrocchiale. Questi soggetti hanno siglato una convenzione per dare vita al nuovo progetto sperimentale di microcredito in aiuto alle famiglie in difficoltà. L’obiettivo è sostenere la crescita socio-economica di famiglie a rischio di povertà o in stato di forte disagio sociale ed economico con dei piccoli prestiti mirati a risolvere emergenze contingenti. La filosofia alla base è quella della responsabilità condivisa. Il progetto sperimentale di microcredito prevede l’erogazione di importi fino a 1.500-2.000 euro da restituire in massimo due anni; ogni richiesta sarà vagliata dai Servizi sociali del Comune e dalla Caritas e inserita in un progetto personalizzato con obiettivi e impegni. Sono previsti attività di monitoraggio e accompagnamento del beneficiario del prestito da parte dei Servizi sociali e della Caritas.

07apr

1700 Km in bicicletta a supporto della sostenibilità ambientale

Si chiamano Samuel Perini e Andrea Bandoli. Poco più che ventenni.

Samuel è scalatore e laureato in Biologia mentre Andrea è maestro d’arte. Li accomuna la passione per l’avventura, la bicicletta e la sostenibilità ambientale. Dal 15 maggio intraprenderanno un viaggio ecosostenibile che in un mese li porterà a pedalare 1700 km, da Fano a Siviglia. eco si si va

Armati di videocamera e fotocamera Samuel ed Andrea intendono promuovere con questo viaggio uno stile di vita ecologico e sostenibile, pedalando di giorno e pernottando nella rete di ecovillaggi presente in Italia e Spagna. Le strutture ricettive in cui pernotteranno saranno comunità
territoriali che prevedono l’adesione volontaria dei partecipanti e la condivisione dei principi di sostenibilità ambientale i cui nuclei abitativi
sono progettati per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Generalmente queste strutture fanno uso di energie rinnovabili e godono di
un’ autosufficienza alimentare basata su permacultura o altre forme di agricoltura biologica. Un’avventura che si sposa con la Corporate Social Responsibility del brand Veloce, azienda Italiana leader in Europa nel turismo sostenibile fondata da Jerry de Concilio, il quale ha deciso di supportare in prima persona l’esperienza di viaggio dei giovani marchigiani.

E’ possibile seguire quotidianamente il diario di viaggio dell’avventura ecosostenibile dei due esploratori seguendo la pagina Facebook intitolata ECO SI SI VA ed all’interno del corporate blog Veloce al sito rentalbikeitaly.com.

02apr

Maratona a Km0

Ogni anno nel mondo un miliardo di cittadini celebra l’Earth Day, nel 2014 dedicato alle green cities. Dallo scorso anno Earth Day ItaliaMaratona a Km0 si impegna per la promozione dei parchi e delle aree verdi urbane con importanti azioni di pulizia e ripristino su oltre 30 aree in tutta Italia. Quest’anno, assieme a Sport senza Frontiere, la Onlus che garantisce l’accesso allo sport ai bambini in condizioni economiche svantaggiate, inaugura a Roma le celebrazioni della Giornata mondiale della Terra con una Maratona a Km0, una giornata all’insegna della natura e dei parchi cittadini.

La Partenza

Il 21 Aprile alle 9:30 nella Riserva Naturale del Parco dell’Aniene (zona Viale Kant) prenderanno il via quattro competizioni alle quali potranno partecipare sia corridori professionisti che famiglie, bambini e animali.

Perché a KM Zero

A essere a zero non sono i km da percorrere – che variano dai 6 km ai 400 metri -, ma i Km percorsi sia dai prodotti coltivati nei parchi romani, che da quelli promossi da Campagna Amica che per l’occasione allestirà uno dei suoi splendidi mercati.

Scampagnata di Pasquetta

L’occasione sarà “ghiotta” anche per la tradizionale scampagnata di Pasquetta, i produttori di Campagna Amica offriranno infatti la possibilità di mangiare direttamente nel parco dopo la gara.

Sport e Ambiente

Earth Day Italia sceglie lo sport come strumento per capire in profondità la bellezza dei parchi e le istanze della loro tutela.terra Il tema internazionale 2014 è quello delle Green Cities ed Earth Day Italia lo celebra nella città più verde di Europa insieme a Roma Natura, con la quale ha stipulato una convenzione per la promozione e la tutela delle aree verdi capitoline.
«La scelta di un parco della periferia romana – dichiara Pierluigi Sassi presidente di Earth Day Italia – è stata fortemente voluta assieme a Roma Capitale per portare all’attenzione di tutta la cittadinanza questa sensibilità sull’importanza delle nostre aree verdi e sull’emergenza di una loro protezione che comincia sempre dal cittadino». 

«Con grande soddisfazione – commenta Maurizio Gubbiotti, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Regionale – come RomaNatura partecipiamo a questa iniziativa. Siamo convinti che la necessità più forte sia quella di riportare i parchi sul territorio e tra le persone: solo così si salvaguarda la biodiversità, si migliora la qualità della vita e si rilanciano economia e occupazione delle nostre città. Tutto questo è possibile facendo vivere sempre più i parchi e rendendoli fruibili».

Sport per Tutti

La sostenibilità deve sempre partire dall’uomo e all’uomo ritornare. La scelta di questa manifestazione parte dalla collaborazione con Sport Senza Frontiere – una onlus fortemente impegnata per portare i benefici e i valori dello sport alle categorie più svantaggiate.

Con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale – Municipio IV e la collaborazione di: Insieme per l’Aniene, UISP – Unione Italiana Sport Per Tutti, Coldiretti Lazio,  NEXT- Nuova Economia Per Tutti, OXFAM Italia.
Per info e iscrizioni: www.earthday.it; www.sportsenzafrontiere.it

Twitter: @EarthDayItalia

FB Page: www.facebook.com/EarthDayIta

27mar

I tessuti trattati con Teflon® hanno un basso impatto ambientale

In base alla valutazione sull’intero ciclo di vita dei tessuti, quelli trattati con DuPontTM Teflon® fabric protector hanno prodotto risultati nettamente migliori
rispetto ai tessuti dello stesso tipo non trattati.

È quanto emerge da un recente studio comparativo condotto da Systain Consulting sulle emissioni di CO2 e sul consumo di acqua nell’arco della vita utile dei tessuti, dalla coltivazione del cotone al processo di produzione, fino ai cicli di lavaggio del prodotto finito. teflon
Teflon® fabric protector, applicato sulle fibre, offre resistenza duratura contro le macchie di sporco e umido più difficili da rimuovere. I capi confezionati con queste fibre, inoltre, possono essere lavati con minor frequenza e a temperature più basse, oltre ad avere tempi di asciugatura più rapidi (fino al 40%) rispetto ai tessuti non trattati. Tutto ciò si traduce in un risparmio considerevole di acqua, detersivi ed energia elettrica.
Nello specifico, Systain ha messo a confronto dei jeans da uomo di taglia media realizzati in denim trattato e non trattato. Rispetto ai tradizionali jeans, che mediamente subiscono lavaggi ogni tre settimane e durano tre anni, quelli trattati con Teflon® fabric protector hanno una vita utile più lunga e sono lavati con minor frequenza, riducendo così il consumo di acqua e le emissioni di CO2 rispettivamente del 25% e 22%. In Germania, considerando l’intera popolazione maschile adulta, Systain ha calcolato che il potenziale di risparmio complessivo toccherebbe le 170.000 tonnellate di CO2 e i 57 milioni di m³ di acqua: l’equivalente annuo delle emissioni di anidride carbonica generate da circa 20.000 persone e dell’acqua consumata da 145.000 persone.
Oltre a significativi benefici ambientali, Teflon® fabric protector offre maggiore resistenza all’usura, facendo sembrare i capi trattati come nuovi molto più a lungo. Senza contare i notevoli vantaggi per l’industria della moda: come dimostra una ricerca di mercato condotta recentemente negli USA, Teflon® fabric protector è un marchio forte, in grado di accrescere il valore del prodotto agli occhi dell’acquirente e permette quindi ai rivenditori di applicare un prezzo più alto e aumentare così il fatturato.

 

Il portfolio dei prodotti Teflon® fabric protector Shield & Clean

Teflon® fabric protector Shield & Clean è la famiglia dei finissaggi che proteggono i tessuti da umidità, sporco e unto. Lana, cotone e tessuti misti sono protetti efficacemente da macchie, schizzi e spruzzi senza alcuna alterazione in termini di peso, aspetto, tattilità, colore o traspirabilità del tessuto. E ciò non vale solo per i capi di abbigliamento, ma anche per materiali da tappezzeria e tessuti per uso interno ed esterno, che grazie a Teflon® fabric protector Shield & Clean restano freschi e puliti più a lungo. Con il lancio sul mercato dei nuovi prodotti Teflon® fabric protector (a catena corta) ad alte prestazioni, DuPont contribuisce alla tutela ambientale e al progresso tecnologico del settore.
Ancora una volta, i prodotti Teflon® fabric protector dimostrano prestazioni imbattibili.

27mar

Concorso FerrariAwards

Le iscrizioni al concorso per la selezione di idee imprenditoriali innovative FerrariAwards si sono aperte la scorsa settimana, dopo la conferenza stampa tenutasi nella sede del Parco dei Colli Euganei, a Este (PD).

Le iscrizioni, aperte fino al 9 maggio prossimo, potranno essere effettuate attraverso il sito web dell’iniziativaconcorso FerrariAwards: www.ferrariawards.com. In palio, per le idee che saranno premiate, l’equivalente di 30 mila euro in servizi all’impresa. Spiega Stefano Penzo, direttore marketing della società Consulting&Software e uno degli ideatori del concorso, “il principale obiettivo della nostra iniziativa è garantire ad ogni idea che verrà premiata tutti gli strumenti necessari per trasformarsi in un business vincente”. Il FerrariAwards, infatti, è un’iniziativa volta a favorire concretamente lo sviluppo e la crescita di idee imprenditoriali, attraverso un supporto consulenziale che sia affiancherà a quello logistico. Questo supporto permetterà ai nuovi imprenditori di concentrarsi sulla realizzazione del loro programma, senza essere frenati da problemi organizzativi, burocratici o amministrativi, che troppo spesso sottraggono grandi energie al progetto. Una startup è un progetto innovativo, rischioso: è un sogno personale che prova a rispondere a un bisogno collettivo; se trova un mercato, può diventare una azienda. Ma un’idea innovativa e un garage non bastano, ci vogliono solide competenze manageriali. Aggiunge Penzo: “Business plan, rapporti con le banche, regole fiscali, analisi di mercato, sono attività complesse. Anche sfruttare le opportunità della legge 221/2012 per le start-up innovative non è sempre così semplice” Il premio Ferrariawards ha ottenuto il patrocinio e la collaborazione dell’ente Regionale Parco dei Colli Euganei e di altre organizzazioni locali; l’iniziativa inoltre è un progetto inserito e riconosciuto dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Il premio è intitolato alla memoria di Diego Ferrari, socio coofondatore della società C&S, prematuramente scomparso nel 2007.

13mar

La “Casa dell’acqua” a Latina in viale Pier Luigi Nervi

Acqua Dealers di Daniele Benini, innovativa e moderna società latinense operante nel settore del trattamento acque, installerà a acquaLatina nelle prossime settimane il distributore di acqua potabile AcquaSelf (fornito dalla società Newtech Srl di Taranto)  in Viale Pier Luigi Nervi – Centro Commerciale Palazzo di Vetro, di fronte alla  Parafarmacia Dimensione Sanitaria.

AcquaSelf é un impianto a  struttura composita che associa l’azione meccanica filtrante dei carboni attivi a quella dei raggi UV garantendo un’acqua pura, buona e sicura, al vantaggioso prezzo di 0,05 € al litro. Il distributore consentirà agli utilizzatori di scegliere tra acqua naturale, refrigerata e refrigerata-gassata, rispondendo pertanto in maniera diversificata alle singole preferenze di consumo. Il servizio è automatico, attivo 24 ore su 24 e dotato di un semplicissimo sistema di prelievo che funziona con monete, scheda o chiave elettronica con accumulo di credito.

L’ambizioso progetto di Acqua Dealers di Daniele Benini è un forte segnale di attenzione e partecipazione alla salute e al benessere collettivo, offrendo un servizio pubblico di altissima qualità insieme ad uno strepitoso risparmio economico, rappresentando inoltre  un concreto esempio di sostenibilità ambientale. Si tratta infatti  di un servizio a chilometro zero poiché l’acqua viene fornita direttamente dalla rete idrica pubblica, con la conseguente riduzione di emissioni di CO2  provenienti dai mezzi di trasporto delle bottiglie di PET e dal loro processo produttivo, nonché l’abbattimento dei costi di smaltimento delle stesse, che rappresentano una quota del 5% dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata.

Il distributore di acqua potabile AcquaSelf è una frizzante iniziativa per incentivare il consumo di acqua potabile, un brioso punto di incontro comune, uno sguardo rivolto alle antiche abitudini di consumo in chiave moderna.

11mar

Vuoi un’auto davvero green? Scegli un concessionario amico dell’ambiente

Devi acquistare una nuova auto e desideri che la tua sia un’azione rispettosa dell’ambiente? Ottima decisione. Nell’effettuare la tua scelta, tuttavia, non basta scegliere un modello a basse emissioni inquinanti o,mocauto addirittura, un’auto elettrica (in Italia sono ancora pochi che lo fanno, nel 2013 ne sono state vendute appena 1.306). È molto importante anche decidere con attenzione a chi rivolgersi per l’acquisto, selezionando un concessionario auto ecofriendly come ad esempio Mocauto Group, che si impegni a ridurre al minimo il suo impatto ambientale. Solo così la tua sarà una scelta green al 100%.

Scopriamo quali caratteristiche vanno ricercate in un concessionario amico della natura. Innanzitutto deve essere progettato in relazione al contesto urbano in cui è inserito. Molta attenzione verrà rivolta all’architettura e ai materiali; il vetro, ad esempio, garantisce un’ampia luminosità alle parti interne con un conseguente risparmio di energia elettrica e un miglioramento della qualità del lavoro svolto alla luce naturale. Sempre riguardo all’impianto di illuminazione, si possono ottimizzare i costi adottando un sistema a intensità variabile a seconda della stagione e dell’orario oltre, ovviamente, all’utilizzo di lampadine led a basso consumo.

Fondamentale anche la produzione di energia: molti concessionari, non a caso, hanno installato un impianto fotovoltaico sul tetto o negli spazi verdi circostanti. auto_sostenibiliNon meno importante è lo smaltimento dei rifiuti speciali, specie se alla normale esposizione di automobili sono annessi anche i servizi di officina. Questo processo deve essere certificato da aziende specializzate e differenziato; inoltre, devono esserci un controllo periodico delle emissioni e un impianto di depurazione delle acque.

Tutte queste accortezze, infine, non valgono molto se non c’è il contributo delle persone che lavorano nei concessionari, che possono dare il loro apporto per ridurre gli sprechi: magari limitando l’uso di stampanti e fotocopiatrici, riciclando i fogli di carta utilizzati solo da un fronte oppure posizionando le scrivanie vicino alle finestre, proprio per lavorare di più con la luce naturale.

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