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	<title>BlogEcologia &#187; admin</title>

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	<description>La tua finestra su ecosostenibilità, risparmio energetico, energie alternative e sulle aziende protagoniste dell&#039;economia ecologica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 10:59:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Concorso &#8220;Il Bello del Riutilizzo della Materia&#8221;</title>

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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[idee regalo ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[recupero materiali]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il Bello del Riutilizzo della Materia&#8221;: 4° Concorso di Idee riservato a: Architetti, Ingegneri, Geometri, Costruttori, Studenti delle Scuole Secondarie Superiori, ai liberi Artisti e Professionisti nonchè alle Università. La società PBR (Piattaforma Bresciana Recuperi), specializzata nella bonifica e nel recupero di terreni contaminati, lancia la quarta edizione del concorso di idee/progetti per la realizzazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3196" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/02/il-bello-del-riutilizzo.jpg"><img class="size-full wp-image-3196" title="il bello del riutilizzo della materia" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/02/il-bello-del-riutilizzo.jpg" alt="il bello del riutilizzo della materia" width="200" height="82" /></a><p class="wp-caption-text">il bello del riutilizzo della materia</p></div>
<p>&#8220;Il Bello del Riutilizzo della Materia&#8221;: 4° Concorso di Idee riservato a: Architetti, Ingegneri, Geometri, Costruttori, Studenti delle Scuole Secondarie Superiori, ai liberi Artisti e Professionisti nonchè alle Università.</p>
<p>La società PBR (Piattaforma Bresciana Recuperi), specializzata nella bonifica e nel recupero di terreni contaminati, lancia la quarta edizione del concorso di idee/progetti per la realizzazione progetti e/o manufatti ad uso civile/industriale oppure di opere d’arte utilizzando materiali (sabbie, ghiaie di diverse dimensioni) derivanti dalle lavorazioni di cui sopra. La PBR metterà a disposizione dei partecipanti i materiali necessari alla realizzazione del prototipo e derivanti dalle lavorazioni predette.<br />
I materiali utilizzabili risultano ovviamente “decontaminati” con specifica certificazione secondo la normativa tecnica in vigore. Per quanto ovvio, la proposta ovvero il progetto/opera d’arte per il riutilizzo dovrà risultare ragionevolmente attuabile sia in termini tecnici che economici. Tant’è che la PBR, a fronte di un possibile sviluppo industriale della proposta premiata e/o nel caso di<br />
deposito di brevetto, potrà garantire un ulteriore compenso da determinarsi.</p>
<p>L’iniziativa viene sviluppata nello spirito e secondo gli indirizzi della Comunità Europea e la norma dell’Eprocurement verde finalizzati al risparmio, utilizzo e valorizzazione delle risorse naturali recuperate o recuperabili da processi di bonifiche ambientali.<br />
I lavori pervenuti e vincitori resteranno di esclusiva proprietà della ditta Committente. I lavori non aggiudicatari potranno essere inviati e/o restituiti a chi ne facesse richiesta a proprie spese.<br />
Le domande di partecipazione potranno essere inviate, <strong>entro il 29/02/2012</strong>, via posta (PBR SRL, Via Della Volta 84/d, 25124 Brescia), fax (0303548591) od email pbr@intergreen.it oppure concorso@intergreen.it</p>
<p>La domanda di partecipazione può essere un semplice foglio contenente tutti i dati relativi al partecipante/i (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza, eventuale istituto, classe partecipante e/o nome dello studio e/o libero professionista (Indirizzo postale, recapiti telefonici, fax, email).</p>
<p>I materiali utilizzabili (sassi, ghiaia e sabbia) saranno forniti solamente ai partecipanti che ne faranno esplicitamente richiesta via email e saranno ritirabili (o inviati con corriere a spese del richiedente) presso lo stabilimento e/o presso la sede commerciale di Brescia, presumibilmente non prima del 16/03/2012.<br />
Il kit fornito sarà gratuito e composto da 2 kg ca di ogni materiale (tot ca. 6 kg), quantitativo solo a titolo esemplificativo ma non limitativo per la produzione del progetto e/o opera. Nel caso in cui il partecipante si dimenticasse di “prenotare” il kit, lo stesso materiale potrà essere sostituito da elementi facilmente recuperabili in natura come sabbia, sassi, ghiaia, simili a quelli di PBR.<br />
Nell’opera/progetto/idea potranno essere utilizzati anche materiali aggreganti ed integrati con altri materiali di recupero (in minore percentuale) come ad esempio legno, plastica, vetro, etc.</p>
<p>Ammontare dei premi (unica categoria):<br />
1° premio : 3.000,00 euro<br />
2° premio : 1.500,00 euro<br />
3° premio : 1.000,00 euro</p>
<p><a title="documentazione concorso Il bello del riutilizzo della materia" href="http://www.blogecologia.it/pdf/il-bello-del-riutilizzo.zip" target="_blank">Scarica la documentazione (PDF)</a></p>
<p>Per ulteriori informazioni o richieste contattare PBR &#8211; Via Della Volta 84/D – 25124 Brescia – Tel. 030.3462611<br />
email : pbr@intergreen.it / concorso@intergreen.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La naturalita&#8217; dei pallet in legno a garanzia dell’ecosostenibilta&#8217;</title>

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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[effetto serra]]></category>
		<category><![CDATA[impatto ambientale]]></category>
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		<category><![CDATA[pallets]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[In anteprima i risultati dello studio del Politecnico di Milano che dimostrano l’ecosostenibilità del pallet in legno Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita  del pallet EUR/EPAL. Lo studio rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In anteprima i risultati dello studio del Politecnico di Milano che dimostrano l’ecosostenibilità del pallet in legno</strong></p>
<div id="attachment_1015" class="wp-caption alignleft" style="width: 325px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/03/pallet.jpg"><img class="size-full wp-image-1015 " title="pallets legno" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2010/03/pallet.jpg" alt="pallets legno" width="315" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">ricliclo pallets</p></div>
<p>Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita  del pallet EUR/EPAL.<br />
Lo studio rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre categorie di impatto quali l’uso di suolo e il consumo di combustibili fossili essendo l’<strong>impatto ambientale</strong> di un pallet in legno cinque volte inferiore rispetto a quello di un pallet in plastica e maggiormente riutilizzabile rispetto ai pallet in cartone. (Dato confermato da un recente studio pubblicato dalla Pennsylvania State University che  ha testimoniato risultati estremamente favorevoli per il pallet in legno in termini di emissioni di anidride carbonica equivalenti).<br />
Dai risultati pubblicati emerge che la vita del pallet EUR/EPAL contribuisce a mitigare notevolmente l’<strong>effetto serra</strong>. Ogni singolo pallet, infatti, sottrae all’atmosfera una quantità totale di 18,4 kg di anidride carbonica equivalente. Solo nel 2010 sono stati sottratti all’atmosfera 1.229.432 tonnellate di anidride carbonica equivalente, di cui 108.893 tonnellate in Italia. Il che significa che annualmente, grazie all’innovativo Sistema di Interscambio EPAL, in Europa vengono compensate le <strong>emissioni di gas climalteranti</strong> equivalenti al fabbisogno energetico del parco residenziale della città di Roma.</p>
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		<title>Eventi: inaugurazione 5ªOfficina, spazio multifunzionale aperto a eventi attenti alla sostenibilità, all’ecologia.</title>

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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo in evento legato alle tematiche dell&#8217;ecosostenibilia: lìinaugurazione dello spazio  &#8220;5ªOfficina&#8221;, che si terrà giovedì 2 febbraio 2012, dalle ore 18.30 a Milano, in Via Demostene 5 Quinta Officina è uno spazio multifunzionale dedicato ad eventi incentrati sulla sostenibilità ambientale, all’ecologia e all’espressione della contemporaneità. L&#8217;edificio è stata ristrutturato con materiali di recupero provenienti in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3183" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/5officina-logo.png"><img class="size-full wp-image-3183" title="quinta officina" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/5officina-logo.png" alt="quinta officina" width="300" height="43" /></a><p class="wp-caption-text">quinta officina</p></div>
<p>Segnaliamo in evento legato alle tematiche dell&#8217;ecosostenibilia: lìinaugurazione dello spazio  &#8220;5ªOfficina&#8221;, che si terrà giovedì 2 febbraio 2012, dalle ore 18.30 a Milano, in Via Demostene 5</p>
<p>Quinta Officina è uno spazio multifunzionale dedicato ad eventi incentrati sulla <strong>sostenibilità ambientale</strong>, all’<strong>ecologia</strong> e all’espressione della contemporaneità. L&#8217;edificio è stata ristrutturato con <strong>materiali di recupero</strong> provenienti in parte dalla ex-officina situata nel seminterrato. Elementi industriali si mescolano a <strong>materiali naturali</strong> quali <strong>legno e bio pitture.</strong><br />
L’evento di inaugurazione, organizzato da Smog Eventi, ospita una serie di artisti che espongono lavori realizzati con <strong>materiali di riciclo</strong> o comunque affini al concetto ecologico del riutilizzo. Durante il vernissage, la performance musicale di Musica da Cucina lascerà immergere in suoni di utensili e stoviglie, oggetti presi e riutilizzati per scopi altri rispetto a quelli originari.</p>
<p>Artisti: Dario Tironi e Koji Yoshida, Matteo Giuntini, Sonia Ceccotti e Andrea Locci</p>
<p>La serata viene documentata in uno short documentary film a cura di Videoblitz Produzioni, must degli eventi Smog, documento importante per gli stessi artisti e per la diffusione dell’esperienza.</p>
<p>Inaugurazione: 2.2.2012 &#8211; h 18.30<br />
In mostra: dal 2.2.2012 al 12.2.2012<br />
Visite solo su appuntamento<br />
<a title="www.quintaofficina.com" href="http://www.quintaofficina.com" target="_blank">www.quintaofficina.com</a><br />
Informazioni: smogeventi@gmail.com &#8211; Tel. +39 331 4572016</p>
<p>Al piano superiore dello spazio Quinta Officina, inaugura la nuova sede dello studio fotografico di Giacomo Favilla, che trasferisce il suo laboratorio dalla nativa Toscana.<br />
In occasione dell’evento di apertura, organizza un set fotografico con esclusivi <strong>occhiali realizzati con materiali di recupero</strong> (design: Rossella Bessi).</p>
<p>“Giacomo Favilla, con la sua visione eccentrica della figura umana e dei dettagli, interpreta la realtà nella sua nitidezza e nella forza dei colori.”<br />
Riceve numerosi riconoscimenti e ha all’attivo molteplici progetti fotografici.</p>
<p>Giacomo Favilla Photographer<br />
Via Demostene 5, Milano<br />
Tel +39 328 7227727<br />
info@giacomofavilla.com<br />
<a title="www.giacomofavilla.com" href="http://www.giacomofavilla.com" target="_blank">www.giacomofavilla.com</a></p>
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		<title>Pecoranera: un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura</title>

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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecosostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Come essere felici con 200 euro al mese Tra le montagne della Carnia, la straordinaria storia di un ventenne e della sua scelta di vita coraggiosa e controcorrente, a mezza strada fra i libri di Mauro Corona e Adesso Basta di Simone Perotti Ha solo vent’anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3178" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/cover_devis_web.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3178" title="pecora nera: vivere nella natura" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/cover_devis_web-150x150.jpg" alt="pecora nera: vivere nella natura" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">pecora nera: vivere nella natura</p></div>
<p><strong>Come essere felici con 200 euro al mese</strong></p>
<p>Tra le montagne della Carnia, la straordinaria storia di un ventenne e della sua scelta di vita coraggiosa e controcorrente, a mezza strada fra i libri di Mauro Corona e Adesso Basta di Simone Perotti</p>
<p>Ha solo vent’anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All’inizio è solo un sentimento, un’aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia così la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la Natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po’ di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall’impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta prefabbricata riscaldata da una <strong>stufa a legna</strong> per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza “vita frugale”. Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la Natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l’entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.</p>
<p>La scheda del libro: <a title="pecora nera: un ragazzo che ha scelto di vivire nella natura, riuscendo ad essere felice con soli 200 euro al mese" href="http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3171181-pecoranera/" target="_blank">www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3171181-pecoranera/</a></p>
<p>La pagina Facebook: <a title="pecora nera: come essere felici con 200 euro al mese" href="http://www.facebook.com/pecoraneralibro" target="_blank">www.facebook.com/pecoraneralibro</a></p>
<p>Il documentario di MTV sulla storia di Devis: <a title="www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-devis/" href="http://www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-devis/" target="_blank">www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-devis</a>/</p>
<p>Devis Bonanni classe 1984, è nato e cresciuto in Carnia. A ventitré anni visita alcune esperienze di ecovillaggi in Italia e all’estero e decide di lasciare il lavoro per inventarsi contadino a tempo pieno. Da quest’esperienza scaturisce il progetto Pecora Nera, con l’intento di coinvolgere altre persone nella realizzazione di una rete comunitaria ecologica e solidale. Dal 2003 racconta la sua esperienza sul blog www.progettopecoranera.it</p>
<p>Devis Bonanni<br />
<strong>Pecoranera</strong><br />
<strong>Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura</strong><br />
Marsilio Editori<br />
<strong>[In libreria dal 7 marzo 2012]</strong></p>
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		<title>Hiriko: auto elettrica biposto e pieghevole</title>

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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:06:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[auto a impatto ambientale ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama Hiriko la nuova piccola auto elettrica biposto in grado di percorrere fino a 120 chilometri con una ricarica completa. Anche il prezzo è molto interessante: 12.500 euro. La peculiarità di questa nuova vettura elettrica è quella di poter essere ripiegata! La nuova auto elettrica del futuro è nata nei Paesi baschi. Il produttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Hiriko la nuova piccola auto elettrica biposto in grado di percorrere fino a 120 chilometri con una ricarica completa. Anche il prezzo è molto interessante: 12.500 euro.</p>
<div id="attachment_3174" class="wp-caption alignleft" style="width: 340px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/Hiriko.jpg"><img class="size-full wp-image-3174" title="HIRIKO: auto elettrica ripieghevole" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/Hiriko.jpg" alt="HIRIKO: auto elettrica ripieghevole" width="330" height="223" /></a><p class="wp-caption-text">HIRIKO: auto elettrica ripieghevole</p></div>
<p>La peculiarità di questa nuova vettura elettrica è quella di poter essere ripiegata! La nuova auto elettrica del futuro è nata nei Paesi baschi. Il produttore l&#8217;ha presentata a Bruxelles al presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. &#8220;Hiriko&#8221; in basco significa &#8220;urbano&#8221;.</p>
<p>Il suo volante è per alcuni aspetti riguardanti l&#8217;elettronica, molto simile a quello delle auto di Formula 1. Le ruote, tutte e quattro mobili, permettono una rotazione di 360 gradi. L&#8217;abitacolo è stato realizzato con caratteristiche che consentono di  richiuderlo permettendo il parcheggio in appena un metro e mezzo di spazio (proprio quanto una bicicletta).</p>
<p>La nuova auto elettrica ad  emissioni zero sarà lanciata sul mercato ad inizio 2013. Sono numerose le nazioni cha hanno mostrato interesse all&#8217;acquisto della Hiriko:  Belgio, Germania, Spagna, Francia, Svezia, Olanda, Svizzera, Emirati Arabi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Blog ad impatto zero</title>

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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative eco-compatibili]]></category>

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		<description><![CDATA[BlogEcologia.it ha aderito all&#8217;iniziativa &#8220;Il mio blog è carbon neutral&#8220;, promossa da Doveconviene.it in collaborazione con www.iplantatree.org, organizzazione ecologica no-profit che negli ultimi due anni ha piantato oltre 68mila alberi. Doveconviene.it promuove l&#8217;utilizzo dei volantini online delle catene commerciali, al fine di ridurre gli sprechi di carta dovuti alla distribuzione dei volantini pubblicitari. Aderendo all&#8217;iniziativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3162" class="wp-caption alignleft" style="width: 135px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/bottone_doveconviene_CO2_125x125.png"><img class="size-full wp-image-3162" title="Il mio blog è a impatto zero" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/bottone_doveconviene_CO2_125x125.png" alt="Il mio blog è a impatto zero" width="125" height="125" /></a><p class="wp-caption-text">Il mio blog è a impatto zero</p></div>
<p>BlogEcologia.it ha aderito all&#8217;iniziativa &#8220;<strong>Il mio blog è carbon neutral</strong>&#8220;, promossa da <a title="www.doveconviene.it" href="http://www.doveconviene.it" target="_blank">Doveconviene.it</a> in collaborazione con <a title="www.iplantatree.org" href="http://www.iplantatree.org" target="_blank">www.iplantatree.org</a>, organizzazione ecologica no-profit che negli ultimi due anni ha piantato oltre 68mila alberi.</p>
<p><a href="http://www.doveconviene.it/">Doveconviene.it</a> promuove l&#8217;utilizzo dei volantini online delle catene commerciali, al fine di ridurre gli sprechi di carta dovuti alla distribuzione dei volantini pubblicitari. Aderendo all&#8217;iniziativa &#8220;Il mio blog è carbon neutral&#8221; ogni proprietario di blog e/o siti può contribuire alla riforestazione. Doveconviene.it infatti, in partnership con <a title="www.iplantatree.org" href="http://www.iplantatree.org/" target="_blank">www.iplantatree.org</a>, si impegna a piantare un albero per ogni nuova adesione, rendendo il blog ad impatto zero di CO2! Al momento il progetto di riforestazione attivo, al quale BlogEcologia.it partecipa, è dislocato in Germania, precisamente a Göritz, presso Coswig (regione di Saxony-Anhalt) e gli alberi utilizzati sono querce.</p>
<div id="attachment_3166" class="wp-caption alignleft" style="width: 522px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/co2-consumo.png"><img class="size-full wp-image-3166" title="consumo di CO2" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/co2-consumo.png" alt="consumo di CO2" width="512" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">consumo di CO2</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alcune informazioni sull&#8217;iniziativa.</strong><br />
Il funzionamento di questa iniziativa ambientalista è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l&#8217;impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone designate a processi di riforestazione.<br />
Ogni anno un blog o un sito internet producono mediamente 3,6 kg di anidride carbonica; un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui.<br />
La partecipazione da parte dei blogger è totalmente gratuita ed il modo di aderire è semplice ed intuitivo.</p>
<p>DoveConviene è da sempre molto attento all&#8217;utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come (<a name="decathlon" href="http://www.doveconviene.it/volantino/decathlon" target="_blank"></a><span style="color: black;">Decathlon,</span> <a name="unieuro" href="http://www.doveconviene.it/volantino/unieuro" target="_blank"></a><span style="color: black;">Unieuro,</span> <a name="lidl" href="http://www.doveconviene.it/volantino/lidl" target="_blank"></a><span style="color: black;">Lidl</span> solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione. Ecco alcuni esempi di volantini digitalizzati:</p>
<p><a href="http://www.doveconviene.it/volantino/auchan" target="_blank">Auchan</a> -&gt; http://www.doveconviene.it/volantino/auchan</p>
<p><a href="http://www.doveconviene.it/volantino/esselunga" target="_blank">Esselunga</a> -&gt; http://www.doveconviene.it/volantino/esselunga</p>
<p><a href="http://www.doveconviene.it/volantino/expert">Expert</a> -&gt; http://www.doveconviene.it/volantino/expert</p>
<p><a href="http://www.doveconviene.it/volantino/trony">Trony</a> -&gt; http://www.doveconviene.it/volantino/trony</p>
<p>DoveConviene vuole scoraggiare l&#8217;abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l&#8217;utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.</p>
<p>Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull&#8217;iniziativa vi invito a visitare <a title="http://www.iplantatree.org/project/7" href="http://www.iplantatree.org/project/7" target="_blank">www.iplantatree.org/project/7</a></p>
<p>Per ulteriori informazioni per aderire all&#8217;iniziativa visita il sito internet <a title="doveconviene.it" href="http://www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero" target="_blank">www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero</a></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Arredare in tempo di crisi? Con i pallet è possibile!</title>

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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo di materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ un trend che, visti i tempi di crisi, continua ad essere in costante ascesa. E che cattura sempre più l’attenzione di chi guarda con simpatia ad una conversione ecologica dei nostri stili di vita. Stiamo parlando della cultura del riciclo, che si sta diffondendo in maniera sempre più capillare anche nel nostro paese. Presupposti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3154" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/pallet.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3154" title="pallet" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/pallet-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">pallet</p></div>
<p>E’ un trend che, visti i tempi di crisi, continua ad essere in costante ascesa. E che cattura sempre più l’attenzione di chi guarda con simpatia ad una conversione ecologica dei nostri stili di vita. Stiamo parlando della cultura del riciclo, che si sta diffondendo in maniera sempre più capillare anche nel nostro paese.</p>
<p>Presupposti di questa cultura del consumo consapevole sono una grande attenzione all’ottimizzazione delle risorse disponibili e la riduzione degli sprechi, attuata grazie al riutilizzo di oggetti che soltanto apparentemente hanno terminato il loro ciclo vitale.</p>
<p>Reimpiegati in modi creativi, questi oggetti riacquistano una nuova vita e, spesso, anche la loro destinazione d’uso viene completamente stravolta. E’ il caso, ad esempio, dei <a title="www.repalnet.eu" href="http://www.repalnet.eu/" target="_blank">pallet</a> che, opportunamente riciclati e sapientemente lavorati, si trasformano in preziosi elementi d’arredo che andranno a connotare in maniera decisamente originale gli spazi nei quali verranno ospitati.</p>
<p>Ma cosa intendiamo con il termine pallet? Solitamente un bancale di legno utilizzati dalle industrie come base d’appoggio per materiali che devono essere immagazzinati e spostati con carrelli elevatori, i cosiddetti muletti.<br />
I più diffusi misurano solitamente 1,20 metri di lato e possono essere in legno,plastica o altri materiali metallici.</p>
<p>Sono soprattutto quelli in legno sui quali si può lavorare per un recupero creativo. Lavorati, assemblati e ridipinti magari in un colore intonato a quello dello spazio per il quale sono stati pensati, possono trasformarsi in tavolini, cornici, scaffali, basi d’appoggio e addirittura doghe per il letto.</p>
<p>Numerose possono essere le reinvenzioni e le combinazioni che si possono ottenere, l’importante è utilizzare la fantasia. Con un investimento economico contenuto si riuscirà ad impreziosire uno spazio con un elemento originale e soprattutto con la consapevolezza di aver aderito ai dettami di uno stile di vita sostenibile.</p>
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		<title>Auto elettriche: cercasi clienti</title>

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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:21:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>

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		<description><![CDATA[Le vendite di auto elettriche sono iniziate già lo scorso anno, nella maggiorparte dei vengono cedute in leasing per 3 anni. I clienti sono per lo più aziende e raramente privati. Le case costruttrici si sono poste come obiettivo di mercato a medio termine, il 10% del parco circolante entro il 2020. Il cittadino privato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2525" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2011/05/auto-elettrica42.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2525" title="auto elettrica " src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2011/05/auto-elettrica42-150x150.jpg" alt="Auto elettrica" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Auto elettrica</p></div>
<p>Le vendite di auto elettriche sono iniziate già lo scorso anno, nella maggiorparte dei vengono cedute in leasing per 3 anni. I clienti sono per lo più aziende e raramente privati. Le case costruttrici si sono poste come obiettivo di mercato a medio termine, il 10% del parco circolante entro il 2020.</p>
<p>Il cittadino privato non è ancora convinto della qualità del progetto &#8220;auto elettrica&#8221;, secondo quanto emerso da un&#8217;inchiesta di Interauto News. E&#8217; aumentata però l&#8217;informazione degli automobilisti sull&#8217;argomento, passando dal 10 al 26% in un solo anno. Il grande limite dello sviluppo del settore auto elettrica è costituito dalla mancanza di adeguate infrastrutture necessarie alla ricarica delle batterie. Infatti, in mancanza di una sufficiente rete logistica in grado di garantire l&#8217;autonomia per gli spostamenti quotidiani, è impensabile che il parco circolante possa aumentare.</p>
<p>Oggi il gruppo francese PSA (Peugeot-Citroen) sottolinea che in un anno dal lancio commerciale della <strong>iOn</strong>, la prima city car 100% elettrica prodotta insieme a Mitsubishi, ha conquistato il 30% del mercato totale nel settore <strong>auto elettriche</strong>.<br />
Le maggiori vendite sono state destinate a grossi gruppi societari quali General Electric, Deutsche Bank, SNCF, Kone, Airbus, EDF, GDF Suez, Allienz, Europcar e ChoosEV.</p>
<p>In Italia è stata attuata una importante<strong> iniziativa ecosostenibile</strong>: offrire in noleggio la Peugeot iOn ai viaggiatori Trenitalia della tratta Milano-Roma, in modo tale da poter circolare anche nei giorni di chiusura del traffico. Attualmente però le vetture sono soltanto due a Milano e due a Roma. Finora in Italia nessuna auto elettrica è stata mai venduta a privati.</p>
<p>Altro detrattore all&#8217;utilizzo delle <strong>auto elettriche</strong> è costituito dal loro costo. Per il noleggio le cifre ci aggirano intorno ai 500 euro mensili; mentre per acquistarne una si dovrà sborsare quasi 35.000 euro, oppure 15.900 più Iva per una <strong>smart elettrica</strong> (a cui aggiungere 54 euro/mese per il noleggio batteria). Le cifre spesso sono giudicate eccessive dall&#8217;utenza provata, anche in considerazione dell&#8217;uso meramente cittadino di questi veicoli, in quanto l&#8217;autonomia non supera i 130-140 chilometri. Il costo di un &#8220;pieno di energia&#8221; costa mediamente un paio di euro.</p>
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		<title>Birmania: stop definitivo al progetto della centrale a carbone</title>

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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[centrale a carbone]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Pochi giorni fa il governo della Birmania ha annunciato che cancellerà definitivamente un progetto che prevedeva la realizzazione di una centrale a carbone, in quanto sussisterebbero &#8220;problemi ambientali&#8221; procedendo con la sua realizzazione. Questo è quanto ha riferito il ministro dell&#8217;Elettricità Khin Maung Soe. Lo stop alla centrale a carbone è la seconda importante decisione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3141" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/centrale-a-carbone.png"><img class="size-thumbnail wp-image-3141" title="centrale a carbone" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/centrale-a-carbone-150x150.png" alt="centrale a carbone" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">centrale a carbone</p></div>
<p>Pochi giorni fa il governo della Birmania ha annunciato che cancellerà definitivamente un progetto che prevedeva la realizzazione di una <strong>centrale a carbone</strong>, in quanto sussisterebbero &#8220;problemi ambientali&#8221; procedendo con la sua realizzazione.<br />
Questo è quanto ha riferito il ministro dell&#8217;Elettricità Khin Maung Soe.</p>
<p>Lo stop alla centrale a carbone è la seconda importante decisione su progetti di grande <strong>impatto ambientale</strong>. Decisione giunta dopo quella presa lo scorso anno in merito ad una mega-diga fortemente sostenuta dalla Cina.</p>
<p>Il nuovo esecutivo, insediatosi dopo la decennale giunta militare,  pare abbia intrapreso un percorso di riforme, nominalmente civile, atte anche alla <strong>salvaguardia ambientale</strong>. La decisione di bloccare il progetto della centrale a carbone, rientra nell&#8217;enorme &#8220;Progetto di sviluppo Dawei&#8221; nell&#8217;estremo sud del Paese (al confine con la Thailandia), decisione presa tenedo conto della volontà della popolazione.</p>
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		<title>DuPont</title>

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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 09:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecosostenibilità Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione ecologica]]></category>

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		<description><![CDATA[DuPont Refrigerants, leader mondiale nell’offerta di prodotti e tecnologie è, da oltre 80 anni, impegnata costantemente nello sviluppo di soluzioni più sostenibili per l&#8217;industria del condizionamento dell’aria e della refrigerazione. DuPont e Star Refrigeration (Glasgow, UK), hanno recentemente annunciato di aver raggiunto un accordo con un rivenditore italiano di refrigeranti, nell’ambito di un’azione legale in merito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3135" class="wp-caption alignleft" style="width: 140px"><a href="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/dupontLogoOnWhite.gif"><img class="size-full wp-image-3135" title="dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili" src="http://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/01/dupontLogoOnWhite.gif" alt="dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili" width="130" height="41" /></a><p class="wp-caption-text">dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili</p></div>
<p>DuPont Refrigerants, leader mondiale nell’offerta di prodotti e tecnologie è, da oltre 80 anni, impegnata costantemente nello sviluppo di soluzioni più sostenibili per l&#8217;industria del condizionamento dell’aria e della refrigerazione.</p>
<p>DuPont e Star Refrigeration (Glasgow, UK), hanno recentemente annunciato di aver raggiunto un accordo con un rivenditore italiano di refrigeranti, nell’ambito di un’azione legale in merito al refrigerante brevettato R-422D. DuPont è licenziataria esclusiva di Star Refrigeration per il brevetto sull’R-422D, un <strong>refrigerante non lesivo dell’ozono</strong> ampiamente usato per il retrofit e il funzionamento degli impianti di refrigerazione commerciale e il condizionamento residenziale.</p>
<p>Il prodotto R-422D commercializzato da DuPont con il marchio Isceon® MO29, fa parte della famiglia di refrigeranti per retrofit non lesivi dell’ozono DuPont™ Isceon®. Questi refrigeranti sono diventati in Europa la scelta principale per permettere di continuare a far funzionare gli impianti progettati per refrigeranti a base di HCFC-22, nonostante il divieto, nell’Unione Europea, di utilizzo di HCFC-22 vergine.<br />
Diane Iuliano Picho, Global Business Manager DuPont Refrigerants, dichiara, “DuPont è impegnata a proteggere la proprietà intellettuale sui refrigeranti come DuPont™ Isceon® MO29. La protezione della proprietà intellettuale è cruciale per assicurare i nostri continui investimenti in <strong>nuove tecnologie</strong> e prodotti per il mercato della refrigerazione.”</p>
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