Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per gennaio, 2012

30gen

La naturalita’ dei pallet in legno a garanzia dell’ecosostenibilta’

pallets legno

In anteprima i risultati dello studio del Politecnico di Milano che dimostrano l’ecosostenibilità del pallet in legno

pallets legno

ricliclo pallets

Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita  del pallet EUR/EPAL.
Lo studio rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre categorie di impatto quali l’uso di suolo e il consumo di combustibili fossili essendo l’impatto ambientale di un pallet in legno cinque volte inferiore rispetto a quello di un pallet in plastica e maggiormente riutilizzabile rispetto ai pallet in cartone. (Dato confermato da un recente studio pubblicato dalla Pennsylvania State University che  ha testimoniato risultati estremamente favorevoli per il pallet in legno in termini di emissioni di anidride carbonica equivalenti).
Dai risultati pubblicati emerge che la vita del pallet EUR/EPAL contribuisce a mitigare notevolmente l’effetto serra. Ogni singolo pallet, infatti, sottrae all’atmosfera una quantità totale di 18,4 kg di anidride carbonica equivalente. Solo nel 2010 sono stati sottratti all’atmosfera 1.229.432 tonnellate di anidride carbonica equivalente, di cui 108.893 tonnellate in Italia. Il che significa che annualmente, grazie all’innovativo Sistema di Interscambio EPAL, in Europa vengono compensate le emissioni di gas climalteranti equivalenti al fabbisogno energetico del parco residenziale della città di Roma.

30gen

Eventi: inaugurazione 5ªOfficina, spazio multifunzionale aperto a eventi attenti alla sostenibilità, all’ecologia.

quinta officina
quinta officina

quinta officina

Segnaliamo in evento legato alle tematiche dell’ecosostenibilia: lìinaugurazione dello spazio  “5ªOfficina”, che si terrà giovedì 2 febbraio 2012, dalle ore 18.30 a Milano, in Via Demostene 5

Quinta Officina è uno spazio multifunzionale dedicato ad eventi incentrati sulla sostenibilità ambientale, all’ecologia e all’espressione della contemporaneità. L’edificio è stata ristrutturato con materiali di recupero provenienti in parte dalla ex-officina situata nel seminterrato. Elementi industriali si mescolano a materiali naturali quali legno e bio pitture.
L’evento di inaugurazione, organizzato da Smog Eventi, ospita una serie di artisti che espongono lavori realizzati con materiali di riciclo o comunque affini al concetto ecologico del riutilizzo. Durante il vernissage, la performance musicale di Musica da Cucina lascerà immergere in suoni di utensili e stoviglie, oggetti presi e riutilizzati per scopi altri rispetto a quelli originari.

Artisti: Dario Tironi e Koji Yoshida, Matteo Giuntini, Sonia Ceccotti e Andrea Locci

La serata viene documentata in uno short documentary film a cura di Videoblitz Produzioni, must degli eventi Smog, documento importante per gli stessi artisti e per la diffusione dell’esperienza.

Inaugurazione: 2.2.2012 – h 18.30
In mostra: dal 2.2.2012 al 12.2.2012
Visite solo su appuntamento
www.quintaofficina.com
Informazioni: smogeventi@gmail.com – Tel. +39 331 4572016

Al piano superiore dello spazio Quinta Officina, inaugura la nuova sede dello studio fotografico di Giacomo Favilla, che trasferisce il suo laboratorio dalla nativa Toscana.
In occasione dell’evento di apertura, organizza un set fotografico con esclusivi occhiali realizzati con materiali di recupero (design: Rossella Bessi).

“Giacomo Favilla, con la sua visione eccentrica della figura umana e dei dettagli, interpreta la realtà nella sua nitidezza e nella forza dei colori.”
Riceve numerosi riconoscimenti e ha all’attivo molteplici progetti fotografici.

Giacomo Favilla Photographer
Via Demostene 5, Milano
Tel +39 328 7227727
info@giacomofavilla.com
www.giacomofavilla.com

30gen

Pecoranera: un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura

pecora nera: vivere nella natura
pecora nera: vivere nella natura

pecora nera: vivere nella natura

Come essere felici con 200 euro al mese

Tra le montagne della Carnia, la straordinaria storia di un ventenne e della sua scelta di vita coraggiosa e controcorrente, a mezza strada fra i libri di Mauro Corona e Adesso Basta di Simone Perotti

Ha solo vent’anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All’inizio è solo un sentimento, un’aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia così la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la Natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po’ di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall’impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta prefabbricata riscaldata da una stufa a legna per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza “vita frugale”. Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la Natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l’entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.

La scheda del libro: www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3171181-pecoranera/

La pagina Facebook: www.facebook.com/pecoraneralibro

Il documentario di MTV sulla storia di Devis: www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-devis/

Devis Bonanni classe 1984, è nato e cresciuto in Carnia. A ventitré anni visita alcune esperienze di ecovillaggi in Italia e all’estero e decide di lasciare il lavoro per inventarsi contadino a tempo pieno. Da quest’esperienza scaturisce il progetto Pecora Nera, con l’intento di coinvolgere altre persone nella realizzazione di una rete comunitaria ecologica e solidale. Dal 2003 racconta la sua esperienza sul blog www.progettopecoranera.it

Devis Bonanni
Pecoranera
Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura
Marsilio Editori
[In libreria dal 7 marzo 2012]

26gen

Hiriko: auto elettrica biposto e pieghevole

HIRIKO: auto elettrica ripieghevole

Si chiama Hiriko la nuova piccola auto elettrica biposto in grado di percorrere fino a 120 chilometri con una ricarica completa. Anche il prezzo è molto interessante: 12.500 euro.

HIRIKO: auto elettrica ripieghevole

HIRIKO: auto elettrica ripieghevole

La peculiarità di questa nuova vettura elettrica è quella di poter essere ripiegata! La nuova auto elettrica del futuro è nata nei Paesi baschi. Il produttore l’ha presentata a Bruxelles al presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. “Hiriko” in basco significa “urbano”.

Il suo volante è per alcuni aspetti riguardanti l’elettronica, molto simile a quello delle auto di Formula 1. Le ruote, tutte e quattro mobili, permettono una rotazione di 360 gradi. L’abitacolo è stato realizzato con caratteristiche che consentono di  richiuderlo permettendo il parcheggio in appena un metro e mezzo di spazio (proprio quanto una bicicletta).

La nuova auto elettrica ad  emissioni zero sarà lanciata sul mercato ad inizio 2013. Sono numerose le nazioni cha hanno mostrato interesse all’acquisto della Hiriko:  Belgio, Germania, Spagna, Francia, Svezia, Olanda, Svizzera, Emirati Arabi.

24gen

Blog ad impatto zero

Il mio blog è a impatto zero
Il mio blog è a impatto zero

Il mio blog è a impatto zero

BlogEcologia.it ha aderito all’iniziativa “Il mio blog è carbon neutral“, promossa da Doveconviene.it in collaborazione con www.iplantatree.org, organizzazione ecologica no-profit che negli ultimi due anni ha piantato oltre 68mila alberi.

Doveconviene.it promuove l’utilizzo dei volantini online delle catene commerciali, al fine di ridurre gli sprechi di carta dovuti alla distribuzione dei volantini pubblicitari. Aderendo all’iniziativa “Il mio blog è carbon neutral” ogni proprietario di blog e/o siti può contribuire alla riforestazione. Doveconviene.it infatti, in partnership con www.iplantatree.org, si impegna a piantare un albero per ogni nuova adesione, rendendo il blog ad impatto zero di CO2! Al momento il progetto di riforestazione attivo, al quale BlogEcologia.it partecipa, è dislocato in Germania, precisamente a Göritz, presso Coswig (regione di Saxony-Anhalt) e gli alberi utilizzati sono querce.

consumo di CO2

consumo di CO2

 

Alcune informazioni sull’iniziativa.
Il funzionamento di questa iniziativa ambientalista è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l’impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone designate a processi di riforestazione.
Ogni anno un blog o un sito internet producono mediamente 3,6 kg di anidride carbonica; un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui.
La partecipazione da parte dei blogger è totalmente gratuita ed il modo di aderire è semplice ed intuitivo.

DoveConviene è da sempre molto attento all’utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come (Decathlon, Unieuro, Lidl solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione. Ecco alcuni esempi di volantini digitalizzati:

Auchan -> http://www.doveconviene.it/volantino/auchan

Esselunga -> http://www.doveconviene.it/volantino/esselunga

Expert -> http://www.doveconviene.it/volantino/expert

Trony -> http://www.doveconviene.it/volantino/trony

DoveConviene vuole scoraggiare l’abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l’utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.

Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull’iniziativa vi invito a visitare www.iplantatree.org/project/7

Per ulteriori informazioni per aderire all’iniziativa visita il sito internet www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero

24gen

Arredare in tempo di crisi? Con i pallet è possibile!

pallet

pallet

E’ un trend che, visti i tempi di crisi, continua ad essere in costante ascesa. E che cattura sempre più l’attenzione di chi guarda con simpatia ad una conversione ecologica dei nostri stili di vita. Stiamo parlando della cultura del riciclo, che si sta diffondendo in maniera sempre più capillare anche nel nostro paese.

Presupposti di questa cultura del consumo consapevole sono una grande attenzione all’ottimizzazione delle risorse disponibili e la riduzione degli sprechi, attuata grazie al riutilizzo di oggetti che soltanto apparentemente hanno terminato il loro ciclo vitale.

Reimpiegati in modi creativi, questi oggetti riacquistano una nuova vita e, spesso, anche la loro destinazione d’uso viene completamente stravolta. E’ il caso, ad esempio, dei pallet che, opportunamente riciclati e sapientemente lavorati, si trasformano in preziosi elementi d’arredo che andranno a connotare in maniera decisamente originale gli spazi nei quali verranno ospitati.

Ma cosa intendiamo con il termine pallet? Solitamente un bancale di legno utilizzati dalle industrie come base d’appoggio per materiali che devono essere immagazzinati e spostati con carrelli elevatori, i cosiddetti muletti.
I più diffusi misurano solitamente 1,20 metri di lato e possono essere in legno,plastica o altri materiali metallici.

Sono soprattutto quelli in legno sui quali si può lavorare per un recupero creativo. Lavorati, assemblati e ridipinti magari in un colore intonato a quello dello spazio per il quale sono stati pensati, possono trasformarsi in tavolini, cornici, scaffali, basi d’appoggio e addirittura doghe per il letto.

Numerose possono essere le reinvenzioni e le combinazioni che si possono ottenere, l’importante è utilizzare la fantasia. Con un investimento economico contenuto si riuscirà ad impreziosire uno spazio con un elemento originale e soprattutto con la consapevolezza di aver aderito ai dettami di uno stile di vita sostenibile.

17gen

Auto elettriche: cercasi clienti

Auto elettrica
Auto elettrica

Auto elettrica

Le vendite di auto elettriche sono iniziate già lo scorso anno, nella maggiorparte dei vengono cedute in leasing per 3 anni. I clienti sono per lo più aziende e raramente privati. Le case costruttrici si sono poste come obiettivo di mercato a medio termine, il 10% del parco circolante entro il 2020.

Il cittadino privato non è ancora convinto della qualità del progetto “auto elettrica”, secondo quanto emerso da un’inchiesta di Interauto News. E’ aumentata però l’informazione degli automobilisti sull’argomento, passando dal 10 al 26% in un solo anno. Il grande limite dello sviluppo del settore auto elettrica è costituito dalla mancanza di adeguate infrastrutture necessarie alla ricarica delle batterie. Infatti, in mancanza di una sufficiente rete logistica in grado di garantire l’autonomia per gli spostamenti quotidiani, è impensabile che il parco circolante possa aumentare.

Oggi il gruppo francese PSA (Peugeot-Citroen) sottolinea che in un anno dal lancio commerciale della iOn, la prima city car 100% elettrica prodotta insieme a Mitsubishi, ha conquistato il 30% del mercato totale nel settore auto elettriche.
Le maggiori vendite sono state destinate a grossi gruppi societari quali General Electric, Deutsche Bank, SNCF, Kone, Airbus, EDF, GDF Suez, Allienz, Europcar e ChoosEV.

In Italia è stata attuata una importante iniziativa ecosostenibile: offrire in noleggio la Peugeot iOn ai viaggiatori Trenitalia della tratta Milano-Roma, in modo tale da poter circolare anche nei giorni di chiusura del traffico. Attualmente però le vetture sono soltanto due a Milano e due a Roma. Finora in Italia nessuna auto elettrica è stata mai venduta a privati.

Altro detrattore all’utilizzo delle auto elettriche è costituito dal loro costo. Per il noleggio le cifre ci aggirano intorno ai 500 euro mensili; mentre per acquistarne una si dovrà sborsare quasi 35.000 euro, oppure 15.900 più Iva per una smart elettrica (a cui aggiungere 54 euro/mese per il noleggio batteria). Le cifre spesso sono giudicate eccessive dall’utenza provata, anche in considerazione dell’uso meramente cittadino di questi veicoli, in quanto l’autonomia non supera i 130-140 chilometri. Il costo di un “pieno di energia” costa mediamente un paio di euro.

12gen

Birmania: stop definitivo al progetto della centrale a carbone

centrale a carbone
centrale a carbone

centrale a carbone

Pochi giorni fa il governo della Birmania ha annunciato che cancellerà definitivamente un progetto che prevedeva la realizzazione di una centrale a carbone, in quanto sussisterebbero “problemi ambientali” procedendo con la sua realizzazione.
Questo è quanto ha riferito il ministro dell’Elettricità Khin Maung Soe.

Lo stop alla centrale a carbone è la seconda importante decisione su progetti di grande impatto ambientale. Decisione giunta dopo quella presa lo scorso anno in merito ad una mega-diga fortemente sostenuta dalla Cina.

Il nuovo esecutivo, insediatosi dopo la decennale giunta militare,  pare abbia intrapreso un percorso di riforme, nominalmente civile, atte anche alla salvaguardia ambientale. La decisione di bloccare il progetto della centrale a carbone, rientra nell’enorme “Progetto di sviluppo Dawei” nell’estremo sud del Paese (al confine con la Thailandia), decisione presa tenedo conto della volontà della popolazione.

10gen

DuPont

dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili
dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili

dupont - innovazioni tecnologiche ecosostenibili

DuPont Refrigerants, leader mondiale nell’offerta di prodotti e tecnologie è, da oltre 80 anni, impegnata costantemente nello sviluppo di soluzioni più sostenibili per l’industria del condizionamento dell’aria e della refrigerazione.

DuPont e Star Refrigeration (Glasgow, UK), hanno recentemente annunciato di aver raggiunto un accordo con un rivenditore italiano di refrigeranti, nell’ambito di un’azione legale in merito al refrigerante brevettato R-422D. DuPont è licenziataria esclusiva di Star Refrigeration per il brevetto sull’R-422D, un refrigerante non lesivo dell’ozono ampiamente usato per il retrofit e il funzionamento degli impianti di refrigerazione commerciale e il condizionamento residenziale.

Il prodotto R-422D commercializzato da DuPont con il marchio Isceon® MO29, fa parte della famiglia di refrigeranti per retrofit non lesivi dell’ozono DuPont™ Isceon®. Questi refrigeranti sono diventati in Europa la scelta principale per permettere di continuare a far funzionare gli impianti progettati per refrigeranti a base di HCFC-22, nonostante il divieto, nell’Unione Europea, di utilizzo di HCFC-22 vergine.
Diane Iuliano Picho, Global Business Manager DuPont Refrigerants, dichiara, “DuPont è impegnata a proteggere la proprietà intellettuale sui refrigeranti come DuPont™ Isceon® MO29. La protezione della proprietà intellettuale è cruciale per assicurare i nostri continui investimenti in nuove tecnologie e prodotti per il mercato della refrigerazione.”

03gen

Energie del futuro a confronto

energia pulita
energia pulita

energia pulita

Nel corso del 2011 si sono effettuate importanti orientative in tema di fonti energetiche del futuro, sia in ambito europeo che mondiale. Nel nostro Paese il referendum di giugno ha stabilito l’abbandono definitivo di ogni idea sull’utilizzo di energia nucleare. Scelte analoghe anche in Germania e Svizzera,  che si sono chiaramente  espresse a riguardo, con la decisione di chiudere definitivamente le centrali atomiche; entro il 2022 la Germania, e entro il 2034 la Svizzera.

Il gas naturale pare dunque essere ritornato alla ribalta quale fonte energetica maggiormente “pulita”  tra le varie fonti fossili. La Gran Bretagna ha lanciato nuovi sistemi di incentivi per le fonti energetiche rinnovabili, molto simili al nostro “Conto Energia”, grazie al quale nel nostro paese sono stati installati più di 200mila impianti fotovoltaici.

Secondo il Rapporto del Wuppertal Institut, pubblicato in Italia nel mese di giugno, si evidenzia il fatto che nonostante si parli molto di green economy, nel mondo l’uso di energia e combustibili fossili, continui però ad aumentare. Sempre secondo questo documento,  l’Europa  sarebbe tecnicamente pronta per giungere, al 2050, al 100% di fornitura da fonti rinnovabili.

Nei prossimi anni, dunque, le fonti energetiche rinnovabili sembrano destinate a crescere velocemente. Sicurezza energetica e questione ambientale sono entrambe parte della grande sfida energetica, aspetti che ai “signori del petrolio”  sembrano non interessare.