Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per settembre, 2010

23set

Peroni: la famosa birra “bionda”diventa “green”

Birra Peroni

Birra Peroni

Peroni, marchio simbolo della birra italiana, imbocca la strada del risparmio energetico. Secondo quanto riportato dal sito e-gazzette.it, grazie al contratto di servizio energia siglato con Siram, azienda specialista nella gestione integrata dell’energia per gli enti pubblici e l’industria, per gli stabilimenti di Roma e per la malteria Saplo, tra il 2007 e il 2009 l’azienda ha ottenuto un importante risparmio energetico pasi a quasi 3.880 tonnellate di petrolio, evitando di immettere in atmosfera oltre 11mila tonnellate di anidride carbonica.

La soluzione attuata da Siram ha comportato la realizzazione e gestione di una centrale di cogenerazione da 3 MW con recupero termico di acqua e vapore, avente una capacità produttiva annua di ben 16.7 GWh elettrici e 15 GWh termici.

Forte di ottimi risultati – grazie al cambiamento nel sistema di alimentazione dello stabilimento, ogni anno Peroni risparmia all’ambiente un quantitativo crescente di tonnellate equivalenti di petrolio (da 700 nel 2007 agli oltre 800 del 2009) e di emissioni di anidride carbonica (dalle 2.015 del 2007 alle oltre 2.500 del 2009) – il gruppo Peroni ha siglato con la Siram un nuovo contratto delladurata di 9 anni per la realizzazione di una seconda centrale di cogenerazione da 1 MW che alimenta lo stabilimento per la lavorazione del malto a Saplo . Si basa su una applicazione innovativa della cogenerazione: l’acqua calda viene utilizzata per riscaldare l’aria utilizzata nel processo di essicazione del malto.

23set

USA: Trilly testimonial del risparmio energetico

I personaggi dei cartoni animati diventano sempre più spesso testimonial della green-economy, con lo scopo di sensibilizzare anche i più piccoli verso stili di vita e abitudini eco-sostenibili .

Grazie ad un accordo tra la Disney e il Dipartimento statunitense dell’Energia, Trilly è la protagonista della nuova campagna dedicata all’efficienza energetica del DOE, il  per sensibilizzare i bambini, i consumatori di domani.

Trilly (Campanellino) testimonial del risparmio energetico

Trilly (Campanellino) testimonial del risparmio energetico

L’iniziativa, in collaborazione con l’Advertising Council (ente no profit impegnato nel settore dell’informazione sociale), utilizza 2 strumenti di comunicazione: un sito internet grazie al quale i bambini possono trovare con facilità informazioni sull’energia rinnovabile, ed una serie di spot televisivi con i più famosi personaggi di casa Disney, creati per educare i ragazzi dagli 8 ai 10 anni. Nei messaggi lanciati da questi cartoni animati troviamo vari temi e relativi suggerimenti, come ad esempio l’importanza di spegnere le luci, il computer o la televisione quando non utilizzati e chiudere bene il rubinetto per evitare sprechi di acqua.

Sito ufficiale del progetto: www.eere.energy.gov/kids/tvads.html

22set

Saab 9-3 ePower

Saab 9-3 ePower

Saab 9-3 ePower

Saab ha presentato il suo primo veicolo interamente elettrico: 9-3 ePower. La base su cui l’azienda ha effettuato il suo primo veicolo elettrico è, appunto, il modello 9-3. Questa vettura tutta elettrica possiede un’autonomia di circa 200 km. Dalla casa madre avvertono che costruiranno una flotta di 70 unità, che inizieranno i test in Svezia nel 2012.

La Saab ePower utilizza una batteria agli ioni di litio, con una carica di 35,5 Kwh che, come affermato dalla casa d’auto svedese, possono funzionare fino ad una temperatura di -30°, superando dunque le prestazioni di altre batterie attualmente sul mercato. Il vano dedicato alle batterie è sistemato sotto il tunnel centrale e nello spazio solitamente occupato dal carburante. Il motore elettrico dovrebbe produrre una potenza di circa 150 cavalli, utilizzando un cambio a velocità singola, presumibilmente con variatore di velocità. La velocità massima, posseduta dalla vettura, dovrebbe raggiungere i 150 km/h.
Il sistema batterie, garantito per 10 anni , ha ricevuto il Nordic Ecolabel, un importante riconoscimento per la sicurezza ambientale e l’ecosostenibilità.

22set

Inquinamento: Italia maglia nera nell’Unione Europea

inquinamento

inquinamento

Belpaese non è sempre sinonimo di buona aria, anzi, secondo l’ultimo rapporto realizzato in base ai dati raccolti dall’Istat dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, l’aria nelle città italiane diventa sempre più irrespirabile. Sono 17 le città italiane nella poco lusinghiera classifica delle 30 città dell’Ue in cui si respira l’aria peggiore.
La classifica, che  fa riferimento ai dati 2008, vede al primo posto la città bulgara di Plovdiv seguita, purtroppo, da Torino, Brescia, Milano e Sofia.

Fra le 221 città analizzate Roma si colloca al 181° posto. Ai primi cinque posti per la qualità dell’aria svettano Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia.

Per la stesura del rapporto sono stati presi in considerazione i dati delle analisi della qualità dell’aria tra il 2004 e 2008, con particolare attenzione a tre indicatori: Pm10, ozono e biossido di azoto). Torino è anche la città europea con la situazione peggiore per la presenza nell’aria di ozono troposferico (dannoso per gli esseri umani, in particolare per le vie respiratorie, e anche per piante e animali).
Napoli figura invece in testa alla graduatoria europea per il valore più elevato di concentrazione annua di biossido di azoto, considerato tra i responsabili delle piogge acide, che aumentano l’acidità dei terreni e contribuiscono al degrado dei monumenti.

21set

Greensburg, ricostruzione di una città ecosostenibile

città ecosostenibiley

città ecosostenibile

Il 4 maggio 2007 un urugano di forza 5 si è scatenato contro case, edifici e alberi della cittadina di Greensburg, in Kansas, lasciando dietro di sè una città fantasma. Dopo i primi giorni di comprensibile sconforto, i suoi cittadini hanno deciso di ricostruire l’intera cittadina, rispettando la natura, dando così vita alla prima città completamente eco-sostenibile.

Il primo passo è stata la costruzione di spazi pubblici, tra cui un parco, il Greensburg’s Big Well Park attrezzato dove far giocare i bambini in maniera ecologica. Successivamente si è passati alla ricostruzione delle case, costruite secondo i principi della bioedilizia e bioarchitettura, per esempio si sono utilizzati tetti bianchi per riflettere la luce solare, blocchi speciali per i muri per evitare dispersioni di calore, vernici organiche per la pittura delle pareti. Ma l’aspetto più importante è che esse sono autosufficienti dal punto di vista del fabbisogno energetico. L’ acqua piovana viene raccolta attraverso le grondaie e usata per le  varie irrigazioni delle aree verdi.

I progetti sono stati possibili grazie alla collaborazione delle 22 Università del Kansas, che hanno reso possibile la realizzazione delle 4000 abitazioni in modo ecologico, oltre che agli aiuti arrivati dall’esterno da migliaia di donatori che hanno inviato centinaia di migliaia di dollari per la causa ecologica, contribuendo a realizzare una città che serva da modello per tutto il mondo.

21set

Fotovoltaico a costo zero

pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici

“Fotovoltaico: l’autoproduzione che conviene”, è il titolo delll’iniziativa promossa da Universauser in collaborazione con i soci di CoopLombardia; si terrà a Varere giovedì 23 settembre alle ore 18 allo Spazio ScopriCoop in via Daverio.
L’incontro ha lo scopo di spiegare in che cosa consiste un impianto fotovoltaico, quali e quanti sono gli  incentivi, cos’è il conto energia, ecc.

I relatori sono due esperti: Maurizio Colleoni, che descriverà i vantaggi  e le attuali opportunità offerte per dotarsi di impianti fotovoltaici a costo zero, e Mario Agostinelli ricercatore dell’Enea nonchè esperto di energie alternative, autore di “L’energia felice – Dalla geopolitica alla biosfera”.

20set

Udine: 22 nuovi alberi per compensare le emissioni CO2 di “Friuli Doc”

ecosostenibilità

ecosostenibilità

Anche quest’anno è stata replicata la virtuosa iniziativa del Comune di Udine al fine di promuovere l’ecosostenibilità nell’ambito della principale manifestazione enogastronomica Fiuli Doc, tenutasi a Udine dal 17 al 19 settebre 2010. Sono stati piantati 22 nuovi alberi, su una superficie  complessiva di 201 metri quadrati, per compensare le emissioni di gas ad effetto serra causate dai consumi energetici  della manifestazione enogastronomica.

L’iniziativa vuole sensibilizzare la cittadinanza all’ecosostenibilità e al consumo energetico responsabile.

17set

Nottingham citta modello: tram elettrici e piste ciclabili

Nottingham, citta ecosotenibile

Nottingham, citta ecosotenibile

Famosa oltre che per il suo leggendario sceriffo (colui che dava la caccia Robin Hood) , ora si distingue anche per la sua ecosostenibilità, può vantare infatti il titilo di città meno auto-dipendente di tutta la Gran Bretagna. Questo grazie alla sua rete di autobus e tram che insieme a un gran numero di piste ciclabili e a un’avversione per i grandi shopping-center nei sobborghi, hanno convinto gli abitanti a utilizzare il meno possibile la macchina, preferendo mezzi alternativi, tra cui trasporti pubblici e la bicicletta quando proprio non è possibile ricoprire i percorsi con le proprie gambe.

Nell’ultimo decennio la città di Robin Hood ha fatto importanti investimenti in 50 chilometri di piste ciclabili,  tram elettrici e un vasto servizio di bus urbani. La creazione di vasti centri commerciali lungo la cintura di periferia è stata scoraggiata, a differenza di tutte le altre città.

Il successo di Nottingham deriva dalla capacità di aver saputo offrire alla gente un’alternativa valida ai trasporti privati.

Londra segue al secondo posto della graduatoria per la minore dipendenza dalle automobili. La sua metropolitana trasporta 4 milioni di persone al giorno, con gli autobus che portano altri 3 milioni; è stato inoltre introdotto un valido servizio di biciclette a noleggio dislocato per l’intera città. Al terzo posto Brighton, e al quarto Manchester.

16set

Addio ai sacchetti di plastica

Sacchetti di plastica

Sacchetti di plastica al bando

Stop alle buste di plastica, troppo inquinanti, da gennaio 2011 solo shopper ‘bio’.
Col nuovo anno non sarà più possibile uscire dal supermercato con i classici sacchetti, simboli degli anni spreconi e di poca sensibilità verso l’ambiente. Al loro posto saranno ammesse solo le buste ecologiche completamente biodegradabili.

In oltre 150 comuni sono vietate già da diversi mesi e quasi tutte le catene della grande distribuzione si sono adattate. Diversi produttori hanno riconvertito le loro produzioni.

Coop annuncia che in quasi l’80% della sua rete commerciale ha attuato il passaggio alle buste biodegradabili, con grande apprezzamente dei consumatori.

La prima città è stata Torino,  a fine settembre partirà la seconda fase:  chi sarà sorpreso a consegnare la spesa in un sacchetto di plastica dovrà pagare una multa fino a 250 euro.

La Val di Fiemme ha abbandonato i sacchetti di plastica già nel 2009.

Il sacchetto bio è meno resistente e costa molto di più. Ecco che in molti scopronom, o riscoprono, il vantaggio delle vecchie sporte per la spesa, resistenti, poco costose e soprattutto riutilizzabili per molto tempo.

16set

Europa: aria più pulita

energia pulita

energia pulita

In Europa l’aria è più pulita,  crollano infatti le emissioni nocive secondo i sorprendenti dati dell’Agenzia per l’ambiente. Uno dei motivi è la crisi economica degli ultimi anni. L’anidride carbonica è diminuita del 17,3%, dunque l’obiettivo del 20% nel 2020 non è lontano.

L’economia dovrà riprendere quota grazie alle nuove industrie a bassa emissione di carbonio, e non agli inquinatori del passato.

L’Europa ha avanzato la proposta – sostenuta da Francia, Germania e Regno Unito ma avversata da Roma – di innalzare l’obiettivo della direttiva europea per il 2020 ad un taglio del 30%, obiettivo più adeguato visti gli ottimi risultati registrati fin qui. Il Wwf caldeggia per un 40%, in quanto con riduzioni che già ora sono del 17,3% l’obiettivo del taglio  del 20% per il 2020 è ridicolo, poichè equivale a smettere di incentivare le riduzioni. Optare per un ambizioso 40% è necessario per evitare pericolosi cambiamenti climatici, portando inoltre benefici inestimabili alla popolazione e all’economia europea, incentivata così all’innovazione tecnologica.