Blog Ecologia è la risorsa sulle novità tecniche e tecnologiche a supporto dello sviluppo sostenibile, della eco-compatibilità e della coscienza ecologica. Le aziende che operano nel Green Market possono inviarci i loro comunicati e pubblicare le loro schede nella directory gratuita.

Archivio per aprile, 2010

23apr

Usa: esplosa piattaforma petrolifera

U.S.A.: espolode piattaforma petrolifera

U.S.A.: espolode piattaforma petrolifera

Potrebbe trasformarsi in un ennesimo disastro ecologico la deflagrazione avvenuta al largo della costa della Louisiana. 17 i feriti, di cui 4 gravi. E, mentre non si fermano le operazioni per domare le colonne di fuoco, continua la ricerca di 11 persone.

Potrebbe trasformarsi in un nuovo disastro ecologico l’esplosione della piattaforma petrolifera “Deepwater Horizon”, avvenuta nella notte del 20 aprile a 50 miglia al largo della costa della Louisiana.

Il bilancio provvisorio è di 17 feriti, tra cui quattro gravi, e di 11 dispersi, per i quali si spera che si siano potuti salvare su un battello d’emergenza. Possibilità che, tuttavia, diventa sempre più labile col passare delle ore. Dell’incidente, su cui è stata aperta un’inchiesta, s’ignorano, al momento, le cause. Al riguardo Adrian Rose, vicepresidente della compagnia petrolifera “Transocean”, ha dichiarato: “Non conosciamo ancora le cause dell’incidente. I nostri sforzi sono anzitutto concentrati sulla ricerca dei dispersi e, poi, sulla messa in stato di sicurezza della piattaforma”.

Alta 122 metri, la “Deepwater Horizon” continua a essere avvolta da altissime colonne di fuoco, per spegnere le quali sono impegnati, dal 20 aprile, due elicotteri, due imbarcazioni e un aeroplano. A causa delle alte temperature, raggiunte con l’incendio, la piattaforma s’è inclinata e rischia di cadere in acqua. Parte del petrolio è già finito in mare.

Fonte: SkyNews


22apr

“Pendolari-lampadina”: il calore umano diventa energia

Stazione Stoccolma

Stazione di Stoccolma

Uomini e lampadine emanano la stessa quantità di calore. Se poi l’uomo sta correndo con una valigia in mano per prendere il treno, può trasformarsi in una fonte di riscaldamento sfruttabile economicamente.
In un’intera stazione come quella di Stoccolma, che con i suoi 250mila pendolari quotidiani è la più grande dei Paesi scandinavi, la temperatura dell’aria si mantiene costantemente a 20-22 gradi senza nessun sistema di condizionamento: un po’ troppo rispetto agli standard svedesi.

Anziché aprire le finestre per garantire la ventilazione, le autorità pubbliche che gestiscono lo scalo ferroviario hanno pensato di convogliare il calore in eccesso prodotto dai pendolari nei termosifoni di un palazzo appena costruito a novanta metri di distanza. Raccolta da una serie di tubi sul tetto della stazione, l’aria viene convogliata sotto il pavimento e usata per riscaldare dei serbatoi d’acqua, che poi andranno ad alimentare i termosifoni del palazzo Kungsbrohuset. La costruzione di questo edificio è appena terminata (al momento si stanno cercano ditte disposte ad affittarne gli uffici) con l’inclusione di molte tecnologie per il risparmio energetico. I pendolari usati come fonte di energia «sono economici e rinnovabili» spiega alla rivista Time Karl Sundholm, il project manager dell’azienda statale Jernhusen proprietaria sia della stazione che del nuovo palazzo Kungsbrohuset e l’ingegnere che ha ideato e sviluppato il sistema di riscaldamento a “calore umano”. «La tecnologia non ha niente di innovativo – spiega Sundholm – si tratta solo di tubi, acqua e pompe. Ma nessuno ha mai avuto l’idea di usarla in questo modo».

Un grande centro commerciale di Minneapolis che appartiene alla catena “Mall of America” sfrutta da anni i propri clienti come fonte di riscaldamento. Ma lo fa solo all’interno del proprio edificio, senza cedere ad altri il calore umano prodotto. Grazie ai suoi 40 milioni di visitatori all’anno, alle vetrate che raccolgono il sole dall’alto e alle lampadine usate per rendere brillanti i negozi, il centro commerciale può fare a meno del tutto di un sistema di riscaldamento anche in una città fredda come il centro più popoloso del Minnesota.

A Stoccolma, il “termosifone a calore umano” è stato acceso da circa un mese. Ancora non ci sono dati precisi su quanta energia sarà possibile risparmiare usando le 250mila “lampadine ambulanti” in corsa per prendere il treno. Ma i progettisti contano di tagliare del 20 per cento la bolletta del riscaldamento, di fronte a una spesa per tubi, pompe e serbatoi che oscilla tra i 30 e i 40mila euro.

In Svezia il costo dell’energia è molto alto.Sundholm è convinto che la sua idea possa fare molta strada. «Vorrei trovare un metodo – racconta ancora a Time – per raccogliere l’energia prodotta dai corpi umani nelle zone residenziali di notte e convogliarla negli uffici al mattino».

La stazione di Stoccolma non è l’unico luogo affollato usato per produrre energia. La metro di Tokyo ha installato sul pavimento mattonelle in grado di assorbire le vibrazioni dei passi dei viaggiatori e trasformarle in energia elettrica. Il sistema, ancora a livello sperimentale, è in grado di alimentare tutti i cartelli di segnalazione. L’industria olandese Ooms invece ha inserito dei tubi dell’acqua sotto all’asfalto delle strade. I raggi del sole che riscaldano il bitume nero già sono in grado di produrre 108 megawatt all’anno in un parcheggio scozzese di 400 metri quadri.

Fonte: la Repubblica | ELENA DUSI

22apr

22 aprile 2010: 40° giornata della Terra

Earth Day 2010

Earth Day 2010

Oggi, 22 aprile 2010, si celebra la 40° Giornata della Terra (Earth Day), ovvero la giornata dedicata alla sensibilizzazione sull’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra.

Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. Tale giornata  è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.

L’Earth Day fu celebrato per la prima volta a livello internazionale  il 22 aprile 1970, per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è diventato un avvenimento educativo ed informativo. In molte città si organizzano convegni e iniziative volte a sensibilizzare soprattutto i ragazzi alle problematiche ambientali, troppo spesso dimenticate o volutamente sottovalutate.

Per ulteriori informazioni: www.giornatamondialedellaterra.it

21apr

Ford spegne i PC per tutelare l’ambiente

Ford, piano per il risparmio energetico

Ford, piano per il risparmio energetico

Ford Motor Company ha varato un proprio piano per il risparmio energetico che presto applicherà in tutte le sue sedi. Il piano per il risparmio energetico è basato sullo spegnimento dei computer quando non utilizzati. Il progetto farà diminuire le spese per l’energia elettrica contribuendo al contempo al rispetto dell’ambiente grazie alle riduzione delle emissioni di Co2.

Ford Motor Company smetterà quindi di tenere accesi i Pc durante la notte e i week-end. Il nuovo piano di sostenibilità ambientale è basato su un sistema centrale di controllo dell’accensione e dello spegnimento dei computer all’interno del quartier generale.

Secondo i calcoli attuati dagli esperti, il piano dovrebbe far risparmiare annualmente alla Ford circa 1,2 milioni di dollari sulle bollette elettriche, ovvero una riduzione annuale di emissioni di anidride carbonica di 16-25.000 metri cubi.
Questo nuovo piano per il risparmio energetico sarà esteso nelle prossime settimane  a tutte le sedi Ford americane e, entro la fine del 2010, alle filiali nel resto del mondo.

21apr

Fotovoltaico: il futuro è low cost?

fotovoltaico low-cost

fotovoltaico low-cost

Arrivano i pannelli solari a basso costo. Grazie ad uno studio condotto negli Stati Uniti, presso la Princeton University, si è arrivato allo sviluppo di una nuova tecnologia dei polimeri plastici grazie alla quale è possibile dare al materiale la forma desiderata conservandone intatte le caratteristiche intrinseche di trasparenza e di conducibilità elettrica.

Questa innovativa tecnologia potrebbe contribuire significativamente alla diffusione dei pannelli  fotovoltaici domestici, al momento rallentata dall’elevato costo troppo elevato.

La riduzione del prezzo al consumatore è di fatto impedita dagli elevati costi della materia prima. Le celle fotovoltaiche attuali sono realizzate in silicio e la corrente elettrica generata all’interno di esse viene raccolta da un conduttore metallico trasparente fatto di ossido di indio e stagno (ITO). A causa della grossa richiesta per le più svariate applicazioni elettroniche, tanto il silicio quanto tale conduttore hanno visto il loro prezzo crescere vertiginosamente. Quindi se da un lato è opportuno stimolare la diffusione dei pannelli, l’aumento stesso della richiesta diventa controproducente, perché favorisce il lievitare dei prezzi.

Nei laboratori statunitensi della Princeton University, un gruppo di ingegneri chimici guidato dalla professoressa Yueh-Lin Loo, è riuscito a mettere a punto una plastica trasparente, malleabile e conduttrice di elettricità: caratteristiche che la rendono particolarmente adatta all’impiego nelle celle fotovoltaiche.

La plastica potrebbe presto andare a sostituire anche costosi metalli che sono oggi utilizzati in vari dispositivi elettronici di nuova generazione, come gli schermi flessibili.

20apr

Ubisoft: al bando i manuali cartacei per favorire l’ecologia

ubisoft

ubisoft

Ubisoft, nota casa francese produttrice e distributrice di videogiochi, ha annunciato una iniziativa ecologica che elimina i manuali cartacei da tutti i suoi titoli per PC, PlayStation 3 e Xbox 360, sostituiendoli con versioni digitali.
Il primo gioco che abbraccerà la nuova politica sarà Shaun White Skateboarding, in uscita nel prossimo autunno. Il comunicato stampa spiega:

«Da uno studio realizzato internamente si evince che la produzione di una tonnellata di carta destinata alla realizzazione dei manuali cartacei consuma una media di due tonnellate di legname, circa 13 alberi, per un consumo di energia netta di 28 milioni di BTU (equivalente al consumo medio di riscaldamento di una casa per un anno intero) e relativa la produzione di gas serra pari a oltre 2.700 kg di CO2 oltre a un consumo idrico di quasi 57.000 litri»

In aggiunta agli sforzi per eliminare il consumo di carta nei suoi prodotti, Ubisoft ha [continua...]

Fonte: gamesblog.it

20apr

Zanzare? Arriva ECO-CLICK il dopopuntura ecologico a impulsi

ecoclick

ecoclick

ECO-CLICK: un piccolo trattamento ecologico dopopuntura di zanzare o tafani, ma anche contro le lievi urticazioni di meduse e ortiche.

Contro le fastidiosissime zanzare, Tecnimed ha ideato una serie di dispositivi dopopuntura: ZANZA-CLICK, ECO-CLICK, DISCO-CLICK e MINI-CLICK. Sono  piccoli apparecchi tascabili da portare dietro per alleviare pruriti e gonfiori post puntura.
Questi dispositivi, ch enon hanno scadenza,  funzionano attraverso la generazione di brevi impulsi elettrici. Abbiamo testato ECO-CLICK sul polso, e gli impulsi sono leggerissimi e non fastidiosi.

[continua...]

19apr

Audi Q5 ibrida: presto sarà realtà

 Audi Q5 ibrida

Audi Q5 ibrida

Audi Q5 ibrida sarà realtà. Oltre alla A3 anche la Q5 avrà una sua “versione ibrida” in arrivo, molto probabilmente, nel 2011.
Audi investirà in ricerca e sviluppo oltre 10.8 miliardi di dollari entro il 2012.

Come la A3  dovrebbe basarsi sulla meccanica della Golf Twin Drive, forte dell’innovativo abbinamento tra motore diesel collegato alle ruote motrici anteriori più due motori elettrici posti dietro le ruote posteriori.

19apr

Eco sostenibilità e progettazione del verde

green economy

green economy

Alla Fabbrica del Vapore installazioni a tema per il “Fuori Salone”.

Milano, 18 aprile 2010 – Per il 49° Salone Internazionale del Mobile la Fabbrica del Vapore, in collaborazione con la rivista Ottagono, ha dato vita all’evento “Posti di Vista – Green Block”. Vista l’importanza dei temi trattati e l’impegno dimostrato dagli enti promotori, la rassegna ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, dando il via così ad un rapporto di collaborazione che si svilupperà anche negli anni futuri tramite altri eventi dedicati, in preparazione all’Expo 2015.

All’interno della Fabbrica del Vapore ci si addentra in un mondo in cui regnano biolaghi, orti urbani, verde verticale, pubblico e sportivo oltre a mostre di altri prodotti e progetti legati da un unico filo conduttore: la Sostenibilità, insieme ad altri concetti ormai chiave del nostro secolo come Eco-compatibilità, Efficienza Energetica, Progettazione del Verde Urbano e Reti. [continua...]

Fonte: varese7press.it | MARCO BARUFFATO

16apr

Incentivi sugli immobili ecosostenibili

incentivi per casa ecosostenibile

incentivi per casa ecosostenibile

Disponibili 60 mln per l’acquisto di case nuove in classe energetica elevata, chiesti bonus anche per mobili e edifici esistenti

15/04/2010 – Via libera da oggi alle agevolazioni previste dal DL “Incentivi” 40/2010. A disposizione 300 milioni di euro per il sostegno a particolari settori: edilizia sostenibile, mobili, cucine, elettrodomestici e gru a torre per il comparto costruzioni.

Il DL, che ha iniziato alla Camera l’iter per la conversione in legge, è stato giudicato incompleto dal relatore Angelo Alessandri (esponente della maggioranza per la Lega Nor)d. L’elenco degli interventi incentivanti presenterebbe due lacune: non sono compresi contributi per l’acquisto di mobili diversi dalle cucine e per l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Settori che potrebbero invece costituire un volano per l’industria italiana.

La richiesta dell’estensione delle misure è stata avanzata anche dal Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, intervenuta al Salone del Mobile di Milano. Nei prossimi giorni sarà infatti predisposto un tavolo di discussione presso il Ministero dell’Attuazione del Programma a cui parteciperanno i principali operatori sel settore del mobile.

Allo stato attuale le modalità di erogazione dei bonus sono definite dal DM del 26 marzo 2010, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’attuazione del decreto legge ed entrato in vigore il 6 aprile scorso. Su cucine ed elettrodomestici si pratica la diretta riduzione del prezzo. Nel caso degli immobili, invece, il contributo deve essere richiesto dall’acquirente.

Procedure: Per gli immobili “verdi” in classe energetica A e B sono a disposizione [continua...]

Fonte: EdilPortale.it