Loreto: Mi illumino di Meno, la torcia fotovoltaica in marcia verso Agugliano

mi illumino di meno

mi illumino di meno

La Torcia fotovoltaica di M’illumino di Meno giunta martedì intorno alle 20,30 al Campo Sportivo di Via Rosario a Villa Musone di Loreto e accolta da tutta la squadra dell’Atletico Recanati e dagli assessori all’Ambiente dei Comuni di Loreto e Recanati e dall’Arcivescovo di Loreto Monsignor Tonucci riparte oggi alla volta di Agugliano.

la Torcia fotovoltaica di M’illumino di Meno giunta martedì intorno alle 20,30 al Campo Sportivo di Via Rosario a Villa Musone di Loreto e accolta da tutta la squadra dell’Atletico Recanati e dagli assessori all’Ambiente dei Comuni di Loreto e Recanati e dall’Arcivescovo di Loreto Monsignor Tonucci riparte oggi alla volta di Agugliano.

La torcia infatti partirà da Piazza della Madonna a Loreto con una staffetta di atleti dell’Atletico Recanati che la porterà, un po’ di corsa e un po’ in bicicletta, alle scuole di Agugliano che da due anni utilizzano l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico realizzato sulla copertura. I ragazzi dell’Atletico a questo punto saranno affiancati dai ciclisti del Pedale Aguglianese e porteranno la fiaccola sulle due ruote all’Ospedale dei Bambini Salesi di Ancona dove, ad accoglierla, ci saranno il Presidente e il Direttore Operativo della Fondazione.

Proprio da qui partirà l’ultima tappa della staffetta con un tedoforo d’eccezione che affiancherà l’ultimo atleta dell’Atletico Recanati: si tratta di Roberto Colacone, uno dei giocatori più rappresentativi dell’Ancona Calcio che consegnerà la fiaccola a Marina Senesi alle 18, ora dell’inizio della diretta su Rai2 dalla scalinata del Teatro delle Muse di Ancona.

Post correlati

Plastica addio? Arriva “l’acqua elastica”

acqua elastica

acqua elastica

Gli scienziati giapponesi della JST hanno realizzato uno specialissimo materiale flessibile composto dal 95% di acqua. E’ estremamente elastico e trasparente e potrebbe liberarci dalla dipendenza della plastica. E dal petrolio.
Una simil-plastica con 95% di acqua – I ricercatori giapponesi della Japan Science and Technology Agency (JST) l’hanno subito ribattezzata “acqua elastica” proprio per la sua struttura.
E’ il materiale più ecologico e economico mai realizzato come sostitutivo della plastica.
E’ stata mostrata in esclusiva alla Tv nazionale nipponica NHK collegata in diretta con lo staff dell’Università di Tokyo.

Ecologica e con grande potenziale – Questa particolare plastica trasparente e gommosa ha il 95% di comune acqua e si ottiene aggiungendo una microscopica parte di argilla e altre sostanze organiche naturali. Il risultato finale sarà gelatinoso e si dimostra perfetto per determinate applicazioni come nella chirurgia per mantenere i tessuti connessi in modo saldo e anti-rigetto. Ma variando la composizione interna dell’acqua elastica si potranno ottenere simil-plastiche differenti.

La rivista britannica Nature l’ha già promosso a pieni voti, d’altronde è un materiale atossico, trasparente, altamente flessibile e assolutamente ecologico.
Speriamo che questa innovazione, come spesso  accade,  non si perda nei prossimi mesi!

Post correlati

Il Comune di Aosta regala pannolini ecologici ai nati del 2010

pannolini riciclabili

pannolini riciclabili

Una bella iniziativa, quella del Comune di Aosta che per sensibilizzare la popolazione contro i rifiuti in eccesso, regala un kit completo di pannolini ecologici lavabili ai nuovi nati del 2010.

Una volta registrato alla anagrafe, il nuovo nato riceverà un buono per il ritiro gratuito presso una delle quattro farmacie comunali di Aosta di un pacco contenente tre pannolini lavabili, con mutandina impermeabile e velo proteggi pannolini.

Saranno circa 300 le famiglie interessate a questa iniziativa con bimbi nati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2010 residenti nel Comune di Aosta.

Lo slogan “Aosta sceglie l’ambiente” promuove questa utile iniziativa valdostana legata alla riduzione dei rifiuti.

Considerando che ogni neonato consuma circa 5 pannolini al giorno, che si trasformano poi in rifiuti indifferenziati, e che vengono utilizzati nei primi tre anni di vita, il risparmio sia economico per le famiglie che ecologico per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, è sicuramente incentivato dall’utilizzo dei pannolini ecologici e lavabili.

Post correlati

Ecosia, il motore di ricerca ecologico per salvare l’Amazzonia con il Wwf

Ecosia, il motore di ricerca "ecologico"

Ecosia, il motore di ricerca "ecologico"

Navigazione consapevole. Ricerche a basso impatto ambientale. Con Ecosia (www.ecosia.org), il nuovo motore di ricerca ecologico, basta un click per salvare, ad ogni ricerca, due metri quadrati di foresta pluviale.
Il nuovo progetto, supportato da Yahoo e Bing, è stato presentato a Berlino in concomitanza con il vertice sull’ambiente di Copenaghen, con l’ambizione di sottrarre progressivamente utenza a Google. Obiettivo finanziare, attraverso gli introiti provenienti da link sponsorizzati, un progetto del Wwf in Amazzonia.

Ecosia è un sito web indipendente e senza scopo di lucro. Almeno l’80% dei guadagni ricavati dalle ricerche va a un programma di protezione della foresta pluviale del WWF che utilizza questo denaro per la protezione sostenibile delle foreste pluviali.

Post correlati